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ALLIEVI B – “Banda Orsi” implacabile! Anche i canarini finiscono K.O.!!

  

 

ATLETICA CASTELLO – SIGNA 1914 2 – 1

ATLETICA CASTELLO: Fabiani, Chiefa, Deli, Sottoscritti, Manni, Sicoli, Tarlini, Santi, Maestrelli, Basilio, Nudo.

A DISPOSIZIONE: Brinzaglia, Bardazzi, Schiavone, Cardinali, Rindi, Giorgetti, Longo.

ALLENATORE: Mario Orsi.

SIGNA 1914: Ringressi, Viti, Conti, Mazzanti, Santini, Peraio, Paparini, Pierattini, Manconi, Giacomelli, Desideri.

A DISPOSIZIONE: Lanzillotti, Gozzo, Liotti, Oboh, Mordaski.

ALLENATORE: Claudio Poggi.

ARBITRO:Graziani di Firenze.

RETI: 16′ Basilio, 24′ Nudo, 49′ Pierattini.

Alla vigilia di un match d’importanza capitale per entrambe le compagini, la classifica sembra parlar chiaro e veder favorito un Castello che pur dovendo recuperare la gara non disputata una settimana fa a Dicomano è in piena lotta per il vertice a dispetto di un Signa che statistiche alla mano, pare avere pochissime chance di far punti sul sintetico del “Pontormo”. Mai come in questo caso, invece, i numeri non sono stati lo specchio fedele di quel che si è visto in campo. Al termine di un match equilibrato, veloce e ben giocato da entrambe le squadre, il Castello ha sì rispettato il pronostico conquistando con pieno merito i tre punti ma anche i canarini guidati da Claudio Poggi hanno saputo volare alti tenendo testa al più quotato avversario e dimostrando, attraverso il buon gioco espresso, di meritare ben più della posizione attualmente occupata in classifica. Oltre che per le ottime cose fatte vedere dai ragazzi scesi in campo, questa partita sarà ricordata anche per la grande capacità mostrata dai due tecnici nel ridisegnare altrettanti schieramenti falcidiati da numerose assenze. Particolarmente rilevanti sono quelle in casa biancoverde. Mario Orsi ha dovuto fare i salti mortali ma alla fine ci è riuscito a progettare un “undici” equilibrato e tecnicamente valido pur dovendo fare a meno di elementi del calibro di Magherini, Alessio Brinzaglia, Campolmi e Carifi (assenti giustificati) nonché di un Bardazzi in non perfette condizioni e costretto a partire dalla panchina. Ecco, dunque, che l’ex tecnico del Rifredi 2000 sposta Sottoscritti al centro della difesa a far coppia con Deli piazzando Chiefa e Sicoli a supporto sulle corsie esterne. In mezzo al campo l’assenza di capitan Brinzaglia è compensata dalla buona tecnica di Maestrelli, mentre in attacco, accanto a Nudo, il tecnico biancoverde opta per la fisicità di Basilio Nella prima fase del match le scelte sembrano premiare mister Orsi. Il Castello appare solido in ogni reparto ed un Sicoli in ottima condizione fisica, supportando grazie ai suoi frequenti sganciamenti sulla destra la manovra d’attacco, contribuisce a mantenere alto il baricentro del gioco biancoverde Al 14′ giunge poi la prima occasione di marca castellana, con Maestrelli che ricevuta nel cuore dell’area canarina una buona palla proveniente proprio dal settore destro dell’attacco, sciupa tutto coordinandosi malissimo e calciando fuori da ottima posizione. Il Castello c’è e due minuti più tardi Antonio Nudo, l’autentico trascinatore dell’attacco di casa, propizia la rete del vantaggio Il numero undici biancoverde calcia bene verso la porta difesa da Ringressi una punizione dai venti metri sulla quale il portiere signese interviene in modo a dir poco approssimativo respingendo corta una palla di facile lettura Il più lesto ad approfittarne è Basilio che piombando come un falco sulla palla, la spinge facilmente in rete da due passi. Impiega, però, solo pochi minuti la “Banda Orsi” per rendersi conto di come la strada che conduce alla vitoria non sia poi così in discesa. Anche Claudio Poggi, infatti, dimostra quanto sia stato abile nel sopperire alle assenze (prima fra tutte quella, a centrocampo, del talentuoso ex Lastrigiana Alessandro Vitali) disegnando un centrocampo illuminato, in cabina di regia, dai piedi sopraffini e dalle belle giocate di Simone Pierattini, dalla costante spinta fornita sul settore di sinistra da Desideri ma soprattutto, da un ficcante Tommy Paparini che quando parte in progressione lungo la corsia di destra, diviene un’autentica spina nel fianco della retroguardia biancoverde. Una linea mediana, insomma, che supporta al meglio le puntate offensive della coppia d’attacco formata dal giovanissimo classe 2004 di scuola Lastrigiana Mattia Giacomelli e dal potente cavallo di razza Manconi. Al 19′ è proprio il numero dieci Giacomelli a provarci dalla distanza ed a far correre un brivido di paura a Fabiani con un pallone che termina di poco a lato. Fa, invece, ancora una volta molto male, sul fronte opposto, la “Banda Orsi” allo scoccare del 24′ quando, sugli sviluppi di una manovra intessuta sulla destra da Sicoli, la palla giunge in area sui piedi di Nudo che con grande freddezza, scarica alle spalle di Ringressi il pallone del raddoppio. Nonostante il doppio svantaggio, gioca senza timori reverenziali il Signa che si riporta in attacco conquistando, al 27′, un corner dalla destra molto ben calibrato verso il centro dell’area da Paparini. Desideri salta più in alto di tutti colpendo di testa ma mancando di poco il bersaglio, con la sfera che termina oltre la traversa. Vive adesso un buon momento la squadra di Poggi che costringe gli avversari nella loro trequarti campo andando nuovamente al tiro con Pierattini che sempre dalla distanza, impegna Fabiani in una non difficile presa plastica. Al 34′ il regista canarino veste i panni dell’assist man lavorando sulla trequarti un buon pallone che poi smista verso Mattia Desideri. Il centrocampista ex Sporting Arno, manco a dirlo, ci prova dalla distanza. Anche il suo pallone, però, termina di poco oltre la traversa senza creare eccessivi grattacapi ad un Fabiani che pareva in grado, qualora il pallone fosse stato indirizzato nelle specchio della porta, d’intervenire con sicurezza. E’, questa, l’ultima occasione che registriamo sul taccuino nel primo tempo; non perché gli ultimi minuti di gioco non riservino altre emozioni ma proprio perché l’arbitro Graziani, in maniera inspiegabile, fischia la fine della prima frazione di gioco con ben cinque minuti d’anticipo. Un errore dettato dal fatto che con molta probabilità, il direttore di gara ha confuso la categoria Allievi (nella quale la durata dei due tempi è di quaranta minuti ciascuno) con quella dei Giovanissimi (le cui due frazioni hanno per l’appunto la durata di trentacinque minuti cadauna). L’intervallo di metà gara sembra giovare al Signa. Nonostante il doppio svantaggio, infatti, i canarini si rendono conto di potersele giocare fino in fondo le proprie carte ed approcciando la ripresa come meglio non potrebbero, sono loro ad andare subito vicinissimi al gol. Al 41′, sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, la palla spiove al centro dell’area castellana, dove Manconi, prendendo bene il tempo ai difensori signesi, salta più in alto di tutti indirizzando a rete di testa un pallone che pare destinato ad insaccarsi a fil di palo alla destra di Fabiani. Il portiere di casa, però, non ci sta e volando come un airone dalla parte giusta, strozza in gola l’urlo di gioia dell’attaccante canarino concedendo al Signa solo un calcio d’angolo. Insiste il Signa e al 43′, sempre sugli sviluppi di un corner stavolta giocato corto sul settore destro dell’attacco giallo blu, il tentativo di cross da parte di Paparini si trasforma in un’insidiosa pallonetto che sorvola di poco la traversa. Per rientrare davvero in partita, alla squadra ospite occorre portare a termine un autentico capolavoro. E chi, se non Pierattini, può riuscire nell’impresa! Al 49′ il numero otto giallo blu, innescato lungo l’out di sinistra, giunge nei pressi della linea di fondo e dopo essersi creato lo spazio per la battuta a rete grazie ad un gran dribbling a rientrare, da posizione defilata lascia partire una beffarda conclusione che sorprende Fabiani gonfiando la rete castellana. La rete canarina risveglia l’orgoglio della “Banda Orsi” che anche in virtù di alcune sostituzioni, riprende in mano le redini del gioco andando vicinissima al gol con il neo entrato Rindi che al 53′ mette paura a Ringressi. Il Castello torna a pressare alto e ancora una volta è il Signa a dover, suo malgrado, lasciare l’iniziativa nelle mani dei padroni di casa. Al 61′ azione in linea sulla trequarti, con Nudo che serve Santi. Il numero diciannove in maglia verde prova la gran giocata facendo partire una spettacolare conclusione dalla lunga distanza con il pallone che si stampa sulla traversa. Al 67′ Nudo si mette in proprio recuperando un pallone sulla trequarti sinistra, avanzando verso l’area avversaria e facendo poi partire una conclusione a girare da fuori. Sfortunatamente per lui, però, invece di rientrare verso il secondo palo, la sfera si allontana dalla porta terminando la propria corsa oltre la linea di fondo. Un Nudo divenuto ormai incontenibile si ripresenta al tiro un minuto più tardi ma anche stavolta sbaglia la mira indirizzando di poco fuori da ottima posizione un prezioso pallone. Nonostante il risultato resti in bilico fino alla fine, nell’ultimo terzo di gara il Castello controlla agevolmente la situazione creando, ancora grazie all’onnipresente Nudo, l’ultima occasione di giornata. Allo scoccare del’80’, i padroni di casa guadagnano un calcio piazzato da buona posizione che il numero undici biancoverde calcia direttamente a rete costringendo Ringressi a salvarsi smanacciando la sfera oltre la traversa.

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