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ALLIEVI B – Disco rosso in quel di Cerreto! Due schiaffi di Feraj fanno piangere la “Banda Orsi”!!

  

 

REAL CERRETESE – ATLETICA CASTELLO 2 – 0

REAL CERRETESE: Boldrini, Mannini, Mencherini, Gruia, Marradi, Daini, Scarselli, Giomarelli, Calandra, Viggiano, Paoli.

A DISPOSIZIONE: Diolaiuti, Feraj, Fruscione, Ndong, Zingoni.

ALLENATORE: Luciano Ancillotti.

ATLETICA CASTELLO: Fabiani, Manni, Bardazzi, Deli, Sicoli, Carifi, Campolmi, Schiavone, Sottoscritti, Santi, Nudo.

A DISPOSIZIONE: Brinzaglia, Cardinali, Chiefa, Maestrelli, Rindi, Basilio, Magherini, Cuscianna, Molaro.

ALLENATORE: Mario Orsi.

ARBITRO: Meacci di Empoli.

RETI: 55′ e 65′ Feraj.

Mai come in questo momento cruciale della sua stagione la “Banda Orsi” ha deciso di vivere appesa ad un’altalena di emozioni che punta in alto quando la truppa biancoverde si barrica nel fortino rappresentato dal terreno amico del “Pontormo” , salvo poi piombare giù in picchiata quando, invece, è costretta dal calendario a far le valigie e trasferirsi momentaneamente lontano da un caldo e protettivo domicilio. Per mantenere la testa della classifica riconquistata appunto nell’ultimo turno casalingo con il Santa Maria, il Castello è chiamato ad invertire questa tendenza sull’insidiosissimo terreno del “Palatresi” di Cerreto, dove è già caduta la Laurenziana e dove, una settimana fa, ha subito la medesima sorte anche il Signa. L’approccio che le due compagini hanno con il match è molto simile a quello che caratterizzò la sfida d’andata al termine della quale il Castello ebbe la meglio di stretta misura grazie alla zampata di Alessio Brinzaglia. Consapevoli del fatto che qualsiasi disattenzione potrebbe risultare fatale e condizionare la partita, cerretesi e castellani decidono di studiarsi partendo col freno a mano tirato. E forse non è un caso che dopo appena dieci minuti, sia proprio una grossa ingenuità commessa da un difensore empolese ad originare l’episodio che potrebbe cambiare il volto della gara. Sugli sviluppi di un traversone ben indirizzato nel cuore dell’ara locale, Mannini tocca il pallone con la mano. Un errore grossolano che Meacci punisce con la concessione di un sacrosanto calcio di rigore in favore del Castello. Eccola la grande chance per provare ad invertire la tendenza. Se la prende in carico lo specialista Nudo che posizionato il pallone sul dischetto, prende la canonica rincorsa nel tentativo di trovare la stoccata vincente utile a superare Boldrini ed a portare il Castello in vantaggio. Fischio di Meacci; tre, due, uno….ma l’estremo difensore cerretese è bravissimo ad ipnotizzare l’ “undici” fiorentino ed a sbattergli la porta in faccia. Brucia l’errore dal dischetto che non frena, però, l’impeto castellano. I ragazzi di Orsi ci credono e dopo aver preso in mano le redini del centrocampo, continuano a creare occasioni. Al 18′ una nuova tambureggiante manovra ospite semina lo scompiglio all’interno dei sedici metri empolesi. Un pallone vagante è raccolto da Campolmi che di prima intenzione con il destro tenta la girata a rete dalla media distanza costringendo Boldrini ad esibirsi in uno spettacolare intervento in presa plastica. Allo scoccare della mezzora è Carifi a farsi luce in area. L’esterno ex Laurenziana si libera bene per la conclusione lasciando poi partire un velenoso diagonale sul quale, però, si fa trovare ancora una volta pronto Boldrini che gettandosi in tuffo, blocca la sfera mantenendo ancora inviolata la sua porta. Resiste, dunque, pur palesando non poche difficoltà in fase difensiva la formazione di mister Ancillotti che però, quando riesce a ripartire in contropiede, fa davvero paura. Accade una prima volta nella fase finale del primo tempo, quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo molto ben battuto da Giomarelli, Calandra prova ad anticipare i difensori saltando di tesa. L’operazione ha successo solo in parte, poiché l’attaccante empolese sbaglia il tempo dell’inzuccata spedendo la palla di poco sul fondo. L’esperto tecnico ex Vinci e Montelupo capisce che nonostante le difficoltà ed il buon tasso tecnico posseduto dall’avversario di turno, provare a portare a termine l’impresa è possibile e così, nell’intervallo, opera alcuni aggiustamenti tattici che sin dai primissimi minuti della ripresa sembrano dare buoni frutti. L’ingresso di Jonny Feraj ridà fosforo, chili e centimetri alla fase offensiva cerretese e al 55′ è proprio lui a sbloccare il risultato. Lanciato in contropiede, il potente attaccante di casa sorprende i centrali difensivi castellani e dopo essersi presentato a tu per tu con Fabiani, lo supera grazie ad un morbido pallonetto. Riaffiorano improvvisamente nella truppa di mister Orsi tutti quei sintomi da “mal di trasferta” che parevano esser stati definitivamente debellati e neppure gli innesti di Maestrelli e Magherini sembrano rappresentare una cura efficace. Al 65′ è, infatti, ancora la Cerretese a portarsi in avanti ed a guadagnare un calcio piazzato da favorevole posizione. Alla battuta si porta ancora una volta Jonny Feraj che grazie ad una stupenda conclusione a girare, piazza imparabilmente la sfera sotto il “sette” della porta difesa da Fabiani. Nonostante ulteriori correzioni in corsa e nonostante manchino ancora una quindicina di minuti al termine, la “Banda Orsi” non riesce più a ruggire dalle parti di Boldrini. La Real Cerretese contiene senza troppi affanni gli attacchi portati dal Castello ed al triplice fischio finale di Meacci, può legittimamente festeggiare il secondo successo casalingo consecutivo. Al Castello, invece, non resta che tornare a casa senza punti e con tanto amaro in bocca ripensando a quel calcio di rigore gettato alle ortiche nei minuti iniziali e che certo avrebbe dato tutto un altro sapore a questa sfida. Resta, però, anche la consapevolezza di continuare a volare sull’altalena delle emozioni. E visto che il prossimo appuntamento sarà quello casalingo con il Belmonte, si accende la speranza di poter tornare presto a puntare molto in alto.

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