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ALLIEVI B – La “Banda Orsi” cala il poker! Disco rosso per una generosa Laurenziana!!

   

 

ATLETICA CASTELLO – LAURENZIANA 4 – 0

 

ATLETICA CASTELLO: Fabiani, Sottoscritti, Bardazzi, Deli, Carifi, Tarlini, Brinzaglia Alessio, Santi, Sicoli, Magherini, Nudo.

A DISPOSIZIONE: Brinzaglia Filippo, Basilio, Campolmi, Cardinali, Longhi, Maestrelli, Manni, Rindi, Schiavone.

ALLENATORE: Mario Orsi.

LAURENZIANA: Masi, Salinco, Bettarini, Magrini, Bacci, Nistri Alessandro, Lo Vecchio, Dahani, Acciai, Ciccarone, Nistri Roberto.

A DISPOSIZIONE: Nardeschi, Santicioli, Bianchi, Bouhafa.

ALLENATORE: Giovanni Ciccarone.

ARBITRO: Moawad di Firenze.

RETI: 28’ Bardazzi, 62’ Sottoscritti, 75’ Campolmi, 82’ Basilio.

ESPULSO: Bianchi al 61’ per gioco falloso.

 

Con i primi freddi, si sa, i motori diesel faticano un po’ prima di carburare. Un paragone che sembrerebbe entrarci come i cavoli a merenda, visto che parliamo di calcio e non di automobilismo ma che fotografa fedelmente ciò che è accaduto nel sempre sentitissimo derby che sul sintetico del “Pontormo” ha visto fronteggiarsi l’imbattibile capolista Castello ed una generosa Laurenziana che prima di cadere pesantemente sotto i colpi di un avversario certamente meglio attrezzato tecnicamente, non solo ha opposto una strenua resistenza ma in almeno un paio di occasioni, è andata vicinissima a quel gol del pareggio che certo avrebbe dato tutto un altro sapore ad una sfida poi finita in gloria per la “Banda Orsi”. Fa fatica, dicevamo in premessa, il Castello ad imporre il proprio gioco ed il proprio ritmo agli avversari nei primi minuti di partita. Pur dimostrandosi come sempre insidiosissimi sulle palle inattiva, i ragazzi di Orsi, ottimamente imbrigliati dalla retroguardia biancorossa, faticano a far valere le proprie doti di velocisti. I ragazzi di ambedue gli schieramenti, infatti, conoscono fin troppo bene le caratteristiche tecniche possedute dagli “amici-rivali” e nella prima fase del match, la difesa della Laurenziana contiene assai bene le iniziative portate avanti da Nudo, Alessio Brinzaglia e Sicoli. Ciononostante, è il Castello a costruire le migliori occasioni. Al 12’, sugli sviluppi di un corner dalla destra molto ben calciato da Nudo, l’imperioso stacco di testa da due passi proposto da Bardazzi, trova pronto alla presa sicura Vieri Masi. Sessanta secondi più tardi, è la prima impressionante accelerazione sulla sinistra proposta da Alessio Brinzaglia a far male alla retroguardia avversaria. Il numero sei è prima bravo ad andar via in progressione e poi, dopo essersi incuneato in area, a tentare la battuta sul primo palo. Masi è ancora bravo a chiudere lo specchio della porta respingendo in tuffo e poi è anche fortunato sul tentativo di tap in vincente operato da Nudo che non riuscendo a coordinarsi al meglio, spara sopra la traversa da buona posizione. Queste prime buone occasioni contribuiscono ad aumentare sensibilmente ma vistosamente i giri del motore biancoverde e nei minuti successivi è il centrocampo di casa a prendere decisamente in mano l’iniziativa. Al 16’ Tarlini è bravo ad infilarsi fra le maglie della retroguardia biancorossa ed a prodursi in un’interessante percussione per vie centrali. Ai difensori non resta altro da fare che fermarlo irregolarmente facendo così guadagnare al Castello un calcio piazzato da posizione assai interessante. Sul punto di battuta si presenta lo specialista Nudo il cui tentativo di trasformazione si perde di pochissimo oltre la traversa. Nonostante l’encomiabile lavoro svolto in chiusura dal quartetto difensivo gigliato composto a Salinco, Bettarini, Bacci e Alessandro Nistri, al 28’ nessuno di loro è in grado di frenare il travolgente impeto agonistico del possente Bardazzi che sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla destra calibrato col contagiri verso il centro dell’area da Nudo, salta più in alto di tutti trafiggendo l’incolpevole Masi grazie al solito puntuale e preciso colpo di testa. Come quasi sempre è accaduto in questa prima fase della stagione, il vantaggio sembra poter spianare al Castello la via che conduce ad una facile vittoria. Il risultato, però, è in bilico e al 39’ è la Laurenziana a fare davvero paura. Manuel Ciccarone si produce in una bella azione personale che lo porta in piena area a tu per tu con Fabiani. Il portiere castellano è bravissimo a chiudere la porta in faccia all’avversario ribattendo con il corpo una conclusione a botta sicura. L’azione, però, non è finita. La sfera giunge sui piedi dell’accorrente Acciai che a sua volta grazia in maniera clamorosa il portiere avversario spedendo oltre la traversa con la porta ormai incustodita un pallone certamente molto più facile da tradurre in gol. La Laurenziana ci crede e nei primi secondi della riprese torna a farsi pericolosa grazie ad una gran conclusione dalla distanza proposta da Franco Magrini, con Fabiani bravissimo a volare in tuffo sulla propria sinistra e deviare la sfera in calcio d’angolo. Sarà, questo, l’ultimo acuto lanciato dai ragazzi di mister Ciccarone. La “Banda Orsi” riorganizza il proprio gioco e nei minuti successivi, dalle parti di Via Reginaldo Giuliani, si comincia a percepire ben altra musica. I biancoverdi padroni di casa iniziano a fare la voce grossa e riuscendo finalmente ad alzare il baricentro del gioco, collezionano tutta una serie di ottime occasioni. Al 55’ Nudo mette il turbo lungo l’out di sinistra, entra in area, si presenta a tu per tu con Masi e conclude da ottima posizione. L’estremo biancorosso è bravo a respingere di piede ma molto meno lo è Alessio Brinzaglia che giunto a rimorchio del compagno, spara sopra la traversa il tap in che poteva valere il raddoppio. Al 60’ fanno tutto molto bene i neo entrati Campolmi e Maestrelli, con il numero tredici bravissimo a far viaggiare in verticale il numero otto che dopo essere entrato in area, conclude. Masi è costretto a compiere un autentico miracolo deviando un pallone che terminando fuori e scuotendo la parte esterna della rete, dà l’illusione ottica del gol ai sostenitori biancoverdi presenti in tribuna. Una Laurenziana sempre più in affanno, un minuto dopo resta anche in dieci. Bianchi, da poco entrato sul terreno di gioco, commette un duro fallo su un avversario che Moawad sanziona con il cartellino rosso. Un Castello ormai lanciatissimo approfitta subito della superiorità numerica trovando il raddoppio al 62’ grazie ad uno dei numerosi ex presenti in campo. Andrea Sottoscritti si presenta sul punto di battuta di un calcio piazzato. Nonostante la sfera sia collocata all’altezza del vertice sinistro dell’area ospite in posizione piuttosto decentrata, il numero quindici biancoverde non si lascia intimorire disegnando una velenosa parabola che dopo aver superato le mani protese di Masi, s’infila in rete scatenando l’irrefrenabile gioia di babbo Massimo che smessi per qualche secondo i panni dell’imparziale dirigente/assistente arbitrale, non può fare a meno di esultare alla vista del bel gesto tecnico compiuto dal figlio. Adesso, per il Castello, una strada tutta in discesa è percorsa a forte velocità da Magherini che al 68’, ottimamente innescato sulla sinistra da un preciso lancio di Campolmi, entra in area chiudendo di poco fuori in diagonale. Al 75’ l’ennesima incontenibile discesa sulla sinistra di Alessio Brinzaglia, si chiude con un preciso cross verso il centro dell’area sul quale Alessandro Nistri tenta d’intervenire in chiusura. L’impatto del pallone col piede del difensore biancorosso, però, non è fra i più felici; ne viene, infatti, fuori una brutta svirgolata che favorisce il puntuale intervento vincente sottomisura operato da Campolmi che fissa il punteggio sul tre a zero. Nel recupero c’è gloria anche per il neo entrato Basilio che traducendo in rete grazie ad un preciso rasoterra il buon suggerimento di Campolmi, completa un invincibile poker d’assi che permette al Castello di volare indisturbato verso la conquista di un posto nel raggruppamento che a fine stagione permetterà alle prime tre classificate di conquistare un posto nel Girone di merito. Seppur pesantemente sconfitta, la Laurenziana di Giovanni Ciccarone va lodata per l’impegno profuso. Spaventare la capolista era impresa tutt’altro che semplice e i biancorossi, per un tempo e mezzo, ci sono parzialmente riusciti.

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