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ALLIEVI B – La “Banda Orsi” non è morta! Sconfitta “classica” per un solido Dicomano!

  

 

ATLETICA CASTELLO – ALLEANZA GIOVANILE DICOMANO 2 – 0

ATLETICA CASTELLO: Fabiani, Manni Tommaso, Bardazzi, Deli, Chiefa, Schiavone, Sicoli, Santi, Sottoscritti, Campolmi, Nudo.

A DISPOSIZIONE: Brinzaglia, Basilio, Longhi, Rindi, Giorgetti, Griffi, Molaro.

ALLENATORE: Mario Orsi.

ALLEANZA GIOVANILE DICOMANO: Martini Samuele, Nenti, Vettori, Ringressi, Crescioli, Castellano, Santini, Cosi, Mazzetti, Martini Christian, Buccella.

A DISPOSIZIONE: Manni Niccolò, Ciucchi, Baccouche, Stilo, Caselli, Castello.

ALLENATORE: Donato Cannone.

ARBITRO: Tarchi di Firenze.

RETI: 26′ Sicoli, 61′ Campolmi.

Non è facile riaprire la porta di casa dopo essersi portati in spalla per una settimana intera il pesante fardello lasciato in eredità da una pesante sconfitta che in teoria potrebbe condizionare non poco il cammino verso la promozione al Girone di Merito. Oltre alle qualità tecniche, ci vuole una buona dose di carattere per rimettersi in pista e riprendere a correre. E di questo ne è pienamente consapevole la “Banda Orsi” che dopo la batosta subita sul terreno del “Boschi”, ritrova sì il fortino amico del “Pontormo” ma si ritrova pure di fronte un avversario tosto, ben organizzato, reduce dall’importante successo casalingo con il Santa Maria ed altrettanto intenzionato a giocarsi appieno le proprie carte. Questa è l’Alleanza Giovanile griffata Donato Cannone; una squadra grintosa e compatta che in occasione della gara giocata in quel di Dicomano, è riuscita ad imporre al Castello la propria legge. Prendersi la rivincita si può; a patto, però, che i biancoverdi tornino ad interpretare al meglio il proprio calcio. Ed è qui che viene il bello, perché numerose ed importanti defezioni costringono Mario Orsi a trasformarsi in alchimista. Privo dello squalificato Carifi e degli infortunati Alessio Brinzaglia e Maestrelli, il tecnico biancoverde è costretto a riprogettare l’intera architetture del proprio centrocampo. Un problema non da poco acuito anche dall’assenza, nel reparto offensivo, di Magherini. E allora, ci si chiede, cos’è meglio fare per provare ad aggirare il solido dispositivo difensivo azzurro? Meglio giocare con le due punte affiancando Basilio all’inamovibile Nudo, oppure affidarsi ad un centrocampo più folto e tecnicamente ben equipaggiato che punti sulle buone doti nel palleggio di Santi e Campolmi e sulla solidità di Schiavone in fase d’interdizione? Oltre che a preparare bene il match durante la settimana sia sotto il profilo atletico, sia sotto quello caratteriale, “Marione da Campi” è chiamato a compiere un autentico capolavoro tattico. Bastano pochi minuti di gioco per capire che la strada intrapresa dal vulcanico tecnico castellano è quella giusta. I biancoverdi partono con buon piglio ed oltre ad apparire concentrati e determinati, un’ottima disposizione in campo li agevola non poco nell’interpretare bene ogni fase del gioco. Una robusta Alleanza Giovanile, comunque, entra subito in partita e dopo appena due minuti di gioco, una leggerezza di Fabiani in fase di disimpegno rischia di far salare i piani messi a punto dal tecnico di casa. Il portiere castellano, infatti, ritarda il rilancio con i piedi subendo così il buon pressing portato su di lui dal centrattacco avversario Mazzetti. Il rinvio del numero uno di casa colpisce l’avversario e la palla rotola di poco a lato alla sua sinistra. Il segnale d’allarme giunge forte e chiaro dalle parti della retroguardia biancoverde che risistematasi a dovere lungo la linea di difesa, nei minuti successivi annulla sistematicamente le puntate offensive proposte dal trio d’attacco mugellano composto da Mazzetti, Santini e Buccella. Implacabili in particolare sono gli esterni Chiefa e Manni che chiudendo sistematicamente le linee di passaggi ai centrocampisti avversari, facilitano il lavoro in fase d’anticipo svolto dai centrali Deli e Bardazzi. E’, però, nella zona centrale del campo che il meccanismo approntato da Orsi ottiene i migliori risultati. Paga la scelta di sposare più avanti il raggio d’azione di Sicoli che con qualità e personalità, non solo supporta l’azione di Santi, Campolmi e Sottoscritti ma quando gli se ne presenta l’occasione, va a fungere da attaccante aggiunto al fianco di Nudo rendendo imprevedibile la manovra offensiva. Questo atteggiamento spiazza la granitica retroguardia ospite che ben presto è costretta a fare i conti con la velocità e la precisione dei padroni di casa. Al 14′ proprio Sicoli costruisce una grande doppia occasione, con il pallone che però non inquadra lo specchio della porta difesa da Samuele Martini. Ancor più vicini al vantaggio vanno i ragazzi di Orsi allo scoccare del 23′ quando, sugli sviluppi di un fallo laterale sul settore di destra battuto da Chiefa, Nudo vola via lungo la linea del fallo laterale e giunto quasi sul fondo, taglia verso il centro dell’area un traversone radente che dopo aver attraversato tutta la luce della porta, giunge all’altezza del secondo palo sui piedi di Sottoscritti. Per il numero quindici in maglia verde sembra un gioco da ragazzi appoggiare la palla in rete. Il suo tocco ravvicinato, però, non è preciso e la palla si perde di un nulla sul fondo facendo gridare di delusione i sostenitori castellani presenti in tribuna. La “Banda Orsi”, però, è più viva che mai e al 26′ lo stesso Sottoscritti si fa perdonare vestendo alla perfezione i panni dell’uomo assist e tagliando da sinistra un gran suggerimento che pesca Sicoli. Il “sette” biancoverde punte deciso l’area mugellana e dopo essersi presentato tutto solo davanti a Samuele Martini, lo supera grazie ad un preciso rasoterra. Fatica la squadra di Cannone a contenere le ripartenze avversarie ed il Castello prova da approfittarne anche in avvio di ripresa Al 50′ Tommaso Manni offre un gran suggerimento a Nudo che fila veloce in contropiede, entra in area ma nel tentativo di superare Samuele Martini in uscita con un morbido pallonetto, calibra male la direzione della palla che termina fuori di pochissimo alla sinistra dell’estremo difensore avversario. E’ a questo punto che la squadra di Cannone riesce finalmente a rompere l’assedio ed a farsi davvero pericolosa in un paio di circostanze e sempre in occasione di palle inattive. Al 51′ una punizione dalla trequarti ben disegna dal piede di Cosi, sorprende nettamente i centrali difensivi castellani favorendo l’intervento aereo da parte di Crescioli. Il numero cinque azzurro è bravo a saltare più in alto di tutti non riuscendo, però, a dosare con efficacia la sua incornata, con il pallone che termina di poco sul fondo. Il copione si ripete al 56′ quando, sempre sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti sinistra molto ben calciata da Cosi, la palla filtra fra le maglie della difesa biancoverde premiando il puntuale inserimento offensivo operato da Ringressi. Il numero quattro azzurro si ritrova sui piedi il pallone del possibile pareggio; la sua conclusione da due passi, però, è tutt’altro che precisa, con la palla che termina incredibilmente a lato. Se il Dicomano concede la grazia, cinque minuti più tardi, sul fronte opposto, il Castello non perdona. Bella la manovra d’attacco orchestrata dalla “Banda Orsi”, con Sicoli che innesca Campolmi che partito in contropiede, si presenta a tu per tu con Samuele Martini e dopo averlo saltato di slancio, va a depositare nella porta ormai incustodita il punto del raddoppio. Il doppio vantaggio permette al Castello di giocare in scioltezza l’ultima parte di gara. Il Dicomano non riesce più a creare seri grattacapi alla difesa di casa, mentre sul fronte opposto, è il Castello a lasciare sul taccuino del cronista gli ultimi appunti. Al 72′ un bel lancio in profondità innesca Nudo che dopo essersi incuneato in area da sinistra, conclude sul primo palo costringendo Samuele Martini a un bell’intervento in chiusura. Una prestazione convincente sotto ogni aspetto permette al Castello di riprendere la corsa al vertice e di rendere ancor più interessante una volata che complice anche la netta sconfitta subita dalla Resco Reggello sul terreno della Floriagafir si fa sempre più serrata.

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