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ALLIEVI B – La “valanga biancoverde” travolge l’Euro Calcio! Nulla da fare per i generosi ragazzi di Luca Favini

       

 

ATLETICA CASTELLO – EURO CALCIO FIRENZE 14 – 0

ATLETICA CASTELLO: Brinzaglia Filippo, Chieffa, Sottoscritti, Bardazzi, Cardinali, Carifi, Tarlini, Maestrelli, Brinzaglia Alessio, Rindi, Nudo.
A DISPOSIZIONE: Fabiani, Basilio, Deli, Magherini, Manni, Santi, Schiavone, Sicoli.
ALLENATORE: Mario Orsi.
EURO CALCIO FIRENZE: zeqai, Aazi, Bislim, Miri, Rufat, Naim, El Rhali, Manti, Balinca, Stan, Omuri.
ALLENATORE: Luca Favini.
ARBITRO: Barneschi di Firenze.
RETI: 2′ Maestrelli, 8′ Bardazzi, 24′ Carifi, 34′ Brinzaglia Alessio, 35′, 54′, 55′ e 79′ Basilio, 49′ Magherini, 56′ e 77′ Santi, 57′ Sicoli, 68′ Nudo, 71′ autogol pro Castello.

E’ sempre difficile, dobbiamo ammetterlo in tutta onestà, trovare le parole giuste per commentare un match che si conclude con un così ampio divario sia in termini numerici sia tecnici fra le due formazioni che lo hanno disputato. Si rischia di cadere nella più classica retorica o, peggio, usare toni sin troppo lusinghieri per chi ha vinto ed ingiustamente penalizzanti per chi è uscito dal terreno di gioco così pesantemente sconfitto. E allora proviamo a fare due semplici considerazioni dicendo che se, da un lato, volendo andare a cercare il classico pelo nell’uovo (che poi, conoscendo un po’ il vulcanico Mario Orsi, così poi tanto “pelo”, in vista di impegni ben più probanti, non lo è….) al Castello tocca ancora registrare qualcosa in fase di palleggio e d’impostazione della manovra, dall’altro occorre fare un plauso alla sportività ed allo spirito di squadra con cui i ragazzi di Luca Favini hanno affrontato un ostacolo tanto arduo da superare. Reduce da un’altrettanto pesantissima battuta d’arresto nella gara d’esordio con il San Piero a Sieve, L’Euro Calcio ha dovuto, ancora una volta, affrontare l’impegno fra mille difficoltà. I nero verdi sono stati, infatti, costretti a scendere sul sintetico del “Pontormo” senza poter contare su forze fresche in panchina e finendo addirittura in dieci a causa dell’infortunio occorso nel secondo tempo a Omuri. Nonostante ciò, abbiamo apprezzato non solo l’atteggiamento ed il comportamento tenuto dai ragazzi in campo ma anche (e soprattutto, ci verrebbe da dire) l’approccio che mister Favini ha avuto nei confronti della gara. Al rientro negli spogliatoi dopo il riscaldamento pre partita, il tecnico dell’Euro Calcio ha chiesto ad ognuno degli undici ragazzi che sarebbero di lì a pochi minuti scesi in campo di sorridere. Perché (e credeteci, non è una frase fatta, la nostra) vincere è bello, certo; ma lo è ancor di più divertirsi inseguendo un pallone ed un sogno, qualunque esso sia. Una gran bella lezione, quella simpaticamente impartita a tutti dal tecnico nero verde, che da sola vale molto di più di cento campionati vinti.

Tornando alla cronaca, ci pare inutile e riduttivo parlare di “Gara a senso unico” o di “monologo biancoverde”. Basta ed avanza la dinamica che dopo due soli giri di lancette ha portato in vantaggio la “Banda Orsi” a far comprendere che questo caldissimo sabato pomeriggio finirà in trionfo. Sicuramente quando Giulio Maestrelli si porta sulla fettuccia che contrassegna la bandierina di destra, non pensa minimamente ad un “certo” Massimo Palanca. Per forza; scommettiamo che se qualche adulto glielo rammentasse, lui risponderebbe: “E chi è??” Massimo Palanca, attaccante nato a Loreto nel 1953, fra la metà degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 del secolo scorso, quando militava in serie A nelle file del Catanzaro, divenne un autentico specialista del numero nel quale si esibisce il centrocampista biancoverde; palla tagliata direttamente verso la porta che sorprendendo Zeqai, s’insacca in rete.

Il repentino vantaggio altro effetto non ha se non quello di dare la scossa alla linea mediana biancoverde che dopo aver saldamente preso in mano le redini del gioco, imbastisce una gran quantità di trame offensive portando non solo la coppia d’attacco composta da Nudo e Rindi ma anche gli stessi centrocampisti ed i difensori più volte a tu per tu con Zeqai. La difesa nero verde fa quel che può per contenere le ficcanti puntate centrali proposte da Tarlini, gli inserimenti sulla destra di Carifi, le buone giocate orchestrate da Maestrelli e la velocità sulla sinistra messa in evidenza da Alessio Brinzaglia ed è proprio per questo motivo che spesso e volentieri è costretta a rifugiarsi in angolo ed a concedere, di conseguenza, ai castellani una gran quantità di occasioni. al 7′ Maestrelli si ripresenta nuovamente alla battuta dalla bandierina di destra ma stavolta, invece di riproporre il pallone verso il centro, tocca corto per Nudo. L’attaccante di scuola Laurenziana rientra verso il centro facendo poi partire un preciso traversone che premia il puntuale inserimento offensivo operato da capitan Bardazzi. Sul pallone c’è scritto “basta spingere”; peccato che nell’occasione il numero due di casa non sappia leggere correttamente l’indicazione e spedisca di testa da due passi oltre la traversa. Nulla di preoccupante, poiché il centrale difensivo biancoverde si rifà con gli interessi pochi secondi più tardi quando, sempre sugli sviluppi di un corner da destra battuto stavolta con il contagiri verso il centro dell’area ospite dal solito Maestrelli, prende bene il tempo ai difensori saltando più in alto di tutti ed incornando imparabilmente alle spalle di Zeqai il pallone del raddoppio.

Al 18′ la veloce combinazione sulla sinistra fra Maestrelli e Nudo accende il motore turbo del numero undici biancoverde che dopo essere andato via in progressione ed aver raggiunto la linea di fondo, rimette sui piedi dell’accorrente Rindi un pallone rasoterra che chiede solo di essere tradotto in gol. Stavolta, a commettere un clamoroso errore sottomisura, è proprio il numero quattordici castellano che concede la grazia a Zeqai sparacchiando alle stelle. Al 19′ i ragazzi di Orsi provano a sfondare passando da destra e la gran botta dal limite proposta da Carifi chiama Zeqai al grande intervento in tuffo. Al 24′ fanno tutto molto bene due ex allievi di mister Gianni Fineschi ai tempi della Laurenziana. Nudo (che svariando su tutto il fronte d’attacco si è spostato a destra) parte nuovamente in progressione porgendo poi a Carifi un pallone che il numero venti castellano gira per la terza volta alle spalle di Zeqai grazie ad una potente e chirurgica rasoiata diagonale.

Un minuto più tardi, è un lungo e preciso rilancio con le mani operato dal portiere Filippo Brinzaglia a fungere da innesco per l’inarrestabile Nudo che tornato a sinistra, recupera palla sulla trequarti, si beve in velocità un paio di avversari, entra in area ma dopo essersi leggermente accentrato, non trova lo specchio della porta concludendo, seppur di pochissimo, oltre la traversa. Passano altri sessanta secondi e stavolta è Tarlini a farsi largo centralmente nelle maglie della difesa nero verde ed a conquistare un interessante calcio piazzato dai venti metri in posizione centrale alla cui battuta si porta Carifi il cui tentativo di trasformazione è sì lodevole ma ancora una volt inefficace; palla di poco oltre la traversa ed ennesimo pericolo scampato per il super impegnato Zeqai. Al 34′ va in scena un copione visto più volte in questo primo scorcio di partita. Corner da destra ottimamente scodellato verso il centro da Maestrelli e stavolta è Alessio Brinzaglia a girare in rete di esta il pallone del momentaneo 4-0.

Il nostro cronometro ha appena il tempo di compiere un altro giro che il neo entrato Basilio (che pochi minuti prima ha rilevato un Rindi in non perfette condizioni fisiche) dà inizio al suo personalissimo show liberandosi in area e piazzando da due passi alle spalle di Zeqai il pallone che vale la cinquina castellana. La ripresa inizia nel segno di un’inconsueta novità cromatica. Durante l’intervallo, infatti, l’arbitro Barneschi si dev’esser finalmente reso conto che giocare con le divise quasi uguali potrebbe crare qualche problema. Ecco che, dunque, i ragazzi di Orsi tornano in campo con indosso una sgargiante maglia rossa. Tutto ciò non cambia certo l’andamento dell’incontro. Anzi; i biancoverdi adesso si trasformano in autentiche furie rosse visto che a differenza di quanto accaduto nella prima frazione di gara, ora diventano dannatamente concreti anche in zona gol.

Al 49′ una bella triangolazione tutta di prima libera Carifi al limite dell’area. Invece di puntare dritto a rete, il numero venti biancoverde taglia verso il centro un suggerimento che premia il puntuale inserimento del neo entrato Magherini che dopo aver raccolto la sfera, batte dalla media distanza superando Zeqai, proteso in un vano tentativo di respinta in tuffo. Al 54′ Nudo imbecca Basilio che scattato sul filo del fuorigioco, entra in area superando di giustezza Zeqai grazie ad un tocco rasoterra che s’insacca nell’angolino basso alla destra dell’estremo difensore nero verde. Antonio Basilio è ormai incontenibile e pochi secondi dopo realizza la sua personalissima tripletta grazie ad una bella conclusione al volo. In questo frangente la formazione di Orsi è letteralmente scatenata e nei due minuti successivi vanno a segno, in rapida successione, prima un altro neo entrato, Gabriele Santi, e poi “Dudu” Sicoli che al pari di Magherini, aveva timbrato il cartellino anche in occasione della vitoriosa trasferta sul sintetico di Scarperia.

Tanto per provare a non farsi mancare proprio nulla, anche nel secondo tempo i padroni di casa cercano di replicare quanto fatto nel corso della prima frazione. Così, al 60′, sugli sviluppi di un calcio dalla bandierina di destra, Bardazzi riprova il terzo tempo anticipando nettamente gli omologhi avversari. Stavolta, però, è la traversa della porta di Zeqai a negargli la soddisfazione della doppietta personale. Al 68′ raccoglie finalmente con grande merito i frutti del gran lavoro svolto su tutto il fronte offensivo castellano il numero undici Antonio Maria Nudo che supera imparabilmente l’estremo ospite con una bella battuta dal limite che s’insacca a fil di traversa.

Il Castello decide di provare a frantumare qualsiasi tipo di record ed al 71′, sugli sviluppi di un ottimo sganciamento sulla destra operato da Santi, un difensore ospite, nel tentativo di liberare i propri sedici metri, svirgola malamente la sfera che s’infila beffardamente alle spalle di Zeqai. Dopo quella a favore arrivata nella gara di Scarperia, secondo autogol pro Castello in due partite. Anche questo è un piccolo record. Anche se ormai la gara scivola stancamente verso il triplice fischio finale, i ragazzi di Orsi decidono di chiudere con altri due acuti. Al 77′, dopo essersi elegantemente creato lo spazio per una probabile conclusione dal limite, Nudo decide di lasciare questa gioia al compagno Santi che firma la sua doppietta personale raccogliendo a centro area il suggerimento dell’attaccante e girando in rete dalla media distanza con una precisa conclusione a mezza altezza.

A mettere il punto esclamativo su una prestazione, in tutti i sensi, “maiuscola”, ci pensa Basilio che a pochi secondi dal termine cala sugli avversari il suo poker d’assi girando comodamente in rete un preciso suggerimento di Sicoli.

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