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ALLIEVI B – “Scusi…chi ha fatto palo??”. Sicoli e Campolmi mettono tutti d’accordo!!

   

 

ATLETICA CASTELLO – LAURENZIANA 2 – 1

ATLETICA CASTELLO: Fabiani, Sicoli, Bardazzi, Deli, Sottoscritti, Carifi, Schiavone, Campolmi, Tarlini, Basilio, Nudo.

A DISPOSIZIONE: Brinzaglia Filippo, Cardinali, Chiefa, Manni, Maestrelli, Brinzaglia Alessio, Rindi, Magherini.

ALLENATORE: Mario Orsi.

LAURENZIANA: Nardeschi, Salinco, Bettarini, Magrini, Bacci, Nistri Alessandro, Lo Vecchio, Balau, Acciai, Ciccarone, Nistri Roberto.

A DISPOSIZIONE: Gori, Arumugom, Bianchi, Dahani, Santicioli.

ALLENATORE: Giovanni Ciccarone.

ARBITRO: Enned di Firenze.

RETI: 18′ Sicoli, 32′ Acciai, 74′ Campolmi.

Reduce dalla sconfitta subita mercoledì in occasione del recupero disputato sull’insidioso terreno di Dicomano, la “Banda Orsi” torna a rinchiudersi nell’inviolabile fortino del “Pontormo” pronta a respingere l’assalto di una Laurenziana desiderosa di rivincita. I biancoverdi padroni di casa e i biancorossi di Rifredi, infatti, avevano già incrociato i guantoni in un paio di occasioni anche nel corso della prima fase di campionato ed in entrambe le occasioni, erano stato i ragazzi guidati da Mario Orsi ad avere la meglio. E bastano pochi giri d’orologio per comprendere con quanta cura entrambi i tecnici abbiano preparato la terza sfida stagionale. Anche se la Laurenziana pare ormai tagliata fuori dalla lotta per la promozione, i ragazzi di Ciccarone approcciano il match nella maniera giusta, approfittando del fatto che i castellani non sembrano essersi tolti di dosso le venefiche tossine lasciate loro in eredità dalla seconda sconfitta stagionale. Con grinta ma anche con buona capacità in fase d’impostazione, sono, infatti, gli attaccanti di Ciccarone ad affacciarsi minacciosamente dalle parti di Fabiani dopo appena quattro minuti di gioco. Roberto Nistri è prima bravo a farsi largo sulla sinistra e poi a tentare una battuta dal limite sulla quale Fabiani è costretto a compiere un primo mezzo miracolo deviando la sfera in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, il portiere castellano è ancora superlativo, completando l’opera e dicendo di no anche alla stupenda battuta dalla media distanza proposta da Lo Vecchio. Questi due primi campanelli d’allarme, uniti ai richiami urlati a squarciagola da Mario Orsi, hanno sul Castello lo stesso benefico effetto che ha su un ubriaco una bella secchiata d’acqua gelata. Il recupero di due elementi fondamentali del calibro di Carifi e Campolmi aiuta il tecnico di casa a ridisegnare uno schieramento tattico molto più solido e tecnicamente4 meglio organizzato. Tocca, però, ai ragazzi dar corpo alle idee del mister castellano e così, scampati questi due primi pericoli, è la mediana biancoverde ad alzare il baricentro della manovra ed a prendere saldamente in mano il controllo delle operazioni. Il costante lavoro svolto sulla corsia di destra sia da Carifi, sia da Sicoli, unito alla velocità in cabina di regia messa in evidenza da Campolmi ed ai frequenti inserimenti sul fronte opposto da parte di Sottoscritti, fanno arretrare pericolosamente ai biancorossi ospiti il raggio della propria azione. Attraverso questo buon pressing, anche la coppia d’attacco composta da Nudo e Basilio ha così modo di rendersi pericolosa. Il primo serio grattacapo per Alessandro Nistri e compagni si materializza, però, attraverso i piedi di uno dei tanti ex di turno. All’8′ Andrea Sottoscritti trova un buon varco sulla corsia di sinistra, s’incunea in area e lascia partire una conclusione tutt’altro che irresistibile che però crea non pochi imbarazzi all’estremo difensore ospite Nardeschi. Nel tentativo di abbrancare il pallone in presa, infatti, il numero uno rifredino se lo lascia sfuggire dalle mani e viene provvidenzialmente salvato dall’intervento in ripiegamento da parte di Bacci che anticipando il possibile intervento degli attaccanti biancoverdi, respinge la palla sulla linea di porta prima che gli avversari riescano a spingerla in fondo alla rete. Si sblocca scrollandosi di dosso tutte le paure il Castello che va nuovamente ad un passo dal vantaggio al 17′ quando Basilio, smarcato in piena area, dopo aver ottimamente controllato la sfera, la spedisce alle stelle da ottima posizione. Il vantaggio biancoverde è rimandato di un solo minuto. Allo scoccare del 18′, sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla destra scodellato col contagiri verso il centro dell’area ospite da Nudo, il centrale difensivo Bardazzi, saltando in netto anticipo sugli omologhi avversari, colpisce di testa nel tentativo di girare a rete da buona posizione. Una incornata a dir poco “rivedibile” si trasforma in un’involontaria sponda che premia il puntuale inserimento offensivo da parte di “Dudu” Sicoli che sempre saltando di testa, incrocia in maniera perfetta un pallone che s’insacca alla destra di Nardeschi. La strada che conduce alla vittoria pare adesso spianata dinanzi alla truppa biancoverde. I ragazzi di Orsi continuano a far gioco e al 21′ un altro bel dialogo a centrocampo libera nuovamente Antonio Basilio all’interno dei sedici metri biancorossi. Il numero sedici castellano è bravo ad anticipare un Nardeschi prodigatosi in un’uscita tardiva ma dopo aver raccolto la sfera, la calcia sul corpo dell’estremo ospite vanificando così un’altra opportunità. Chi sbaglia troppo, si sa, paga; una regola aurea della vita alla quale, spesso, non sfugge neppure il gioco del calcio. Al 32′ la Laurenziana esce improvvisamente dall’angolo e dal momento di massima difficoltà vissuto nel corso della prima frazione di gioco infliggendo ai padroni di casa un durissimo ed inaspettato colpo da K. O. Sugli sviluppi di una sventagliata dalla destra proposta da Balau, la difesa di casa si fa trovare impreparata. Ad approfittarne come meglio non si potrebbe è Neri Acciai che dopo aver recuperato palla sul fronte destro del proprio attacco ed essersi presentato al limite dell’area biancoverde, prende la mira facendo secco Fabiani grazie ad una chirurgica rasoiata sulla quale neppure Deli riesce a chiudere. Va così in archivio un primo tempo che lascia tanto amaro in bocca ai castellani che si mordono le mani ripensando alle ottime occasioni avute ma non sfruttate a dovere. I componenti della “Banda Orsi”, però, non possono neanche lontanamente immaginare che questo è niente in confronto a ciò che accadrà nella ripresa. L’intervallo serve al Castello per immettere benzina nel motore ed il suo impatto con la seconda frazione di gioco è così devastante da far più volte impallidire una Laurenziana costretta a racchiudersi a riccio nella propria trequarti campo. Nel secondo tempo va, infatti, in scena un trascinante monologo biancoverde che è però presto costretto a trasformarsi in un dialogo a tre che vede protagoniste, oltre al Castello, una dose massiccia di sfortuna ed una strega brutta e cattiva che sembra essersi parecchio divertita nel praticare sui pali della porta difesa da Nardeschi un beffardo incantesimo. Al 44′ Basilio ci prova dalla distanza centrando la traversa con una potente e precisa conclusione. Lo imita sette minuti più tardi il compagno d’attacco Nudo; traversa piena anche per lui centrata grazie ad una grande conclusione dal limite. Al 56′ un’intelligente invenzione dalla destra di Carifi libera in piena area Sicoli che ritrovatosi a tu per tu con Nardeschi, tenta di superarlo con un morbido pallonetto sul quale, però, l’estremo difensore avversario si difende molto bene chiudendo lo specchio della porta e costringendo al fallo il diretto avversario. Al 59′ Nudo si ripresenta al limite dell’area avversaria e dopo essersi liberato per la battuta a rete, lascia partire un preciso rasoterra che dopo aver superato le mani protese in tuffo di Nardeschi, centra in pieno il montante alla destra del portiere. La palla torna in gioco e Sicoli, appostato a due passi dalla porta, la spinge in rete. L’arbitro Enned, però, ferma il gioco rilevando una posizione irregolare da parte del numero sette biancoverde; gol, dunque, annullato e Laurenziana di nuovo in salvo. Due minuti dopo scatta velocissima la ripartenza castellana orchestrata da Campolmi che dopo essere partito in dribbling per vie centrali, allarga sulla sinistra premiando il puntuale scatto da parte del neo entrato Magherini. Il numero nove castellano s’incunea in area ma giunto a tu per tu con Nardeschi, apre troppo il compasso incrociando d’un soffio a lato alla sinistra del portiere il diagonale del possibile due a uno. Ad un Castello divenuto ormai incontenibile, manca solo quel meritatissimo gol che ancora non vuole arrivare. Al 72′ le speranze biancoverdi s’infrangono ancora una volta sui pali della porta biancorossa. Sugli sviluppi di un bel traversone dalla destra di Carifi, l’incornata di Magherini accarezza il montante sinistro della porta di Nardeschi. Ancora una volta, la palla rimbalza in campo e ancora una volta, Sicoli è pronto a spingerla in rete. Stavolta Enned aveva, però, fermato l’azione prima che il “sette” biancoverde colpisse la palla; non si può, dunque, parlare in questa occasione neppure di gol annullato. Imprecano contro la malasorte ma allo stesso tempo continuano ad attaccare in massa i padroni di casa che finalmente, al 74′, vedono premiati i loro sforzi. Azione che si sviluppa sul fronte sinistro dell’attacco biancoverde, palla al limite dell’area sui piedi di Campolmi, bel controllo e secca rasoiata dal limite da parte del numero tredici, con la palla che supera il neo entrato Gori terminando la propria corsa in fondo al sacco. Il monologo castellano prosegue e al 77′ Carifi scende per l’ennesima volta prepotentemente sulla destra per poi tagliare verso il centro dell’area un traversone che raggiunge, sul secondo palo, il ben appostato Magherini. L’attaccante di Orsi, senza pensarci due volte, prova ad incrociare la sfera di prima intenzione verso il secondo palo mancando ancora una volta di pochissimo il bersaglio grosso. In pieno recupero va in scena l’ultimo atto del duello che vede protagonista Antonio Nudo, da una parte e i pali della porta difesa adesso da Gori, dall’altra. E, sfortunatamente per il numero undici in maglia verde, anche questa manche è vinta dalla traversa che dice di no alla parabola disegnata dal suo piede sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite. La “Banda Orsi” mette così in cassaforte tre meritatissimi ma sudatissimi punti. A voi è mai capitato di sconfiggere in una volta sola, oltre che un avversario solido e coriaceo, anche la Dea Sfortuna e la Strega Bacheca?? Per informazioni, chiedete a Mario Orsi. Come cantava qualche anno fa Gaetano Curreri degli Stadio in un suo famosissimo successo; “Lui vi risponderà…..”.

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