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ALLIEVI B – Torna a ruggire la “Banda Orsi”! Gli errori condannano l’Isolotto!!

   

 

ATLETICA CASTELLO – ISOLOTTO 3 – 1

ATLETICA CASTELLO: Brinzaglia Filippo, Sicoli, Deli, Sottoscritti, Maestrelli, Carifi, Campolmi, Brinzaglia Alessio, Santi, Magherini, Nudo.

A DISPOSIZIONE: Orrei, Chiefa, Manni, Cardinali, Tarlini, Rindi, Basilio.

ALLENATORE: Mario Orsi.

ISOLOTTO: Bonacchi, Cecchi, Uccheddu, Guidolin, Falahen, Conti, Marini, Filipponi, Djumsiti, Solvi, Giangrande.

A DISPOSIZIONE: Galli, Degl’Innocenti, Parravicini, Siena, Montoci, Faustini, Ramelli.

ALLENATORE: Stefano Burgalassi.

ARBITRO: Tommasi di Firenze.

RETI: 18′ e 50′ Brinzaglia Alessio, 25′ Nudo, 42′ Solvi.

ESPULSO: Ramelli al 73′ per comportamento non regolamentare.

Mille e una motivazione animano l’interessantissimo match che vede affrontarsi, sul sintetico del “Pontormo”, due formazioni in cerca di riscatto e di conseguenza, a caccia di punti preziosi in ottica campionato. Smaltiti i postumi del primo stop stagionale impostole, nel turno precedente, dal Belmonte, la “Banda Orsi” si ripresenta dinanzi al pubblico amico con la ferma intenzione di tornare a spiccare il volo verso le alte vette del Girone G. E’, invece, ancora imbattuto l’Isolotto di Stefano Burgalassi che reduce dal pari casalingo con il Santa Maria, è chiamato a confermarsi in quella che, formazione alla mano, appare come un’impegnativa prova del nove. Sono, infatti, molte le assenze in casa biancorossa; defezioni importanti che si accaniscono con particolare virulenza sul reparto difensivo. Contrastare i forti e veloci attaccanti castellani senza i due centrali Panchetti (fermo ai box a causa una lunga squalifica) e Scalabrella (costretto a letto dall’influenza) è un compito assai arduo che costringe l’ex “secondo” di Giovanni Mollica prima e Michele Massimillo poi ai tempi della Lastrigiana, a dar fondo a tutta la propria sapienza tattica. Ecco, dunque, che nel tentativo di contenere al meglio la velocità ed il talento di Nudo, le ficcanti incursioni di Alessio Brinzaglia e Maestrelli, la potenza di Carifi, i guizzi di Magherini e l’intraprendenza di Campolmi e Santi, Burgalassi si affida all’inedita coppia formata dall’ex Casellina “Seba” Guidolin e da un Falahen costretto giocoforza ad abbandonare momentaneamente il proprio ruolo di centrocampista di riferimento. Un compito, questo, che il tecnico ospite affida all’ex lastrigiano Filipponi. Confermati, invece, nel ruolo di esterni, altri due ex biancorossi DOC quali sono Pippo Cecchi e Nicco Uccheddu. Nonostante questa raffinata opera “sartoriale”, però, bastano appena una quarantina di secondi per rendersi conto di quanto possa esser fragile la linea a quattro predisposta a difesa dei pali presidiati da Bonacchi. E’ Nudo a tagliare a fette la retroguardia biancorossa grazie ad un preciso lancio in profondità che pesca in piena area Alessio Brinzaglia. Il capitano biancoverde è bravo ad addomesticare abilmente il pallone ma ancor di più lo è l’estremo difensore dell’Isolotto che uscendo tempestivamente dai pali e chiudendogli lo specchio della porta, lo costringe a calciargli il pallone addosso. La “Banda Orsi”, insomma, ci mette poco per dimostrare agli avversari di essersi scrollata di dosso le tossine del match disputato una settimana fa al “Pazzagli” di Ponte a Niccheri. Anche gli ospiti, però, hanno i propri assi nella manica e così, nei minuti successivi, nonostante le assenze dello squalificato Molinaro e dell’infortunato di lungo corso Tontoli ne possano teoricamente limitare l’incisività negli ultimi sedici metri, la buona disposizione dei centrocampisti di Burgalassi consente alla compagine di Via Pio Fedi di alzare il baricentro della propria azione costringendo il Castello ad arretrare di parecchi metri nella sua trequarti campo. Il buon lavoro svolto in fase di spinta sul settore di destra da Marini, il lucido supporto offerto alla manovra d’attacco da Giangrande e i rapidi movimenti sul fronte offensivo da parte di Solvi e Djumsiti, fanno passare ai difensori biancoverdi un brutto quarto d’ora. Nonostante Deli e compagni si disimpegnino con buona sicurezza, infatti, anche nel Castello si fa sentire l’assenza di capitan Bardazzi il cui peso specifico rappresenta un solido puntello per la retroguardia di Orsi. L’Isolotto prova ad approfittarne e sono proprio i biancorossi a costruire, in rapida successione, due nitide palle gol. Al 4′ la profonda incursione sulla destra da parte di Marini fa sbandare la retroguardia di casa. Dopo essere giunto sul fondo, il “sette” biancorosso taglia verso il centro dell’area un perfetto traversone che l’accorrente capitan Conti, giunto in netto anticipo sugli avversari, prova a tradurre a rete con una battuta di prima intenzione da favorevole posizione. Sfortunatamente per lui, la mira non è quella dei giorni migliori ma quest’azione conferma una volta di più quanto la personalità, la fisicità e la grande potenza che i suoi piedi sono in grado di sprigionare, possano rappresentare armi micidiali sia in fase di costruzione del gioco, sia in fase conclusiva nei confronti delle quali i castellani sono obbligati a trovare valide contromisure. Nel frattempo, però, è sempre l’Isolotto a crederci di più e ad esprimere un buon calcio fatto di precise trame palla a terra. Al 9′ è proprio una di queste giocate a portare per la seconda volta vicinissimi al vantaggio i ragazzi di Burgalassi. Solvi innesca Djumsiti che dopo essersi incuneato in area dal settore di sinistra, spreca un pallone d’oro non riuscendo ad incrociarlo in diagonale da ottima posizione e spedendolo di poco a lato all’altezza del primo palo. Subito quest’iniziale assalto all’arma bianca, il Castello esce rabbiosamente dall’angolo e trascinato da un ispirato Nudo e da un velenoso Alessio Brinzaglia, inizia a far gioco e creare occasioni. Al 12′ sono proprio i due condottieri biancoverdi a costruire e rifinire un’azione che porta per la prima volta vicina al vantaggio la “Banda Orsi”. Nudo scodella con il contagiri verso il centro dell’area avversaria una punizione dalla trequarti premiando il puntuale inserimento di Alessio Brinzaglia che sbucando dietro ai difensori biancorossi, li anticipa colpendo di testa da due passi e spedendo il pallone di poco sul fondo. Sarà questo uno schema che risulterà fatale nel prosieguo del match ai ragazzi di Burgalassi. Al 14′, nel breve volgere di una trentina di secondi, prima Campolmi prova la gran giocata coordinandosi alla perfezione e girando a rete di prima intenzione dalla grande distanza un pallone che finisce di poco oltre al traversa e poi è Sicoli a sganciarsi sulla destra per poi tagliare verso il centro un traversone che assumendo una strana traiettoria, si trasforma in un’insidiosissima conclusione che scendendo verso i pali di Bonacchi, termina la propria corsa ancora una volta di pochissimo oltre la traversa. I ragazzi di Orsi adesso fanno la partita e dopo aver costretto all’angolo la formazione ospite, al 18′ le infliggono il primo pesante colpo da K.O. E’ Maestrelli ad andar vi sulla sinistra, giungere sul fondo e tagliare verso il centro un preciso pallone rasoterra che Alessio Brinzaglia prima addomestica con eleganza e poi scaglia implacabilmente alle spalle di un incolpevole Bonacchi. Non si fa attendere ed è qualitativamente assai apprezzabile la reazione dei ragazzi di Burgalassi. Peccato, però, che negli ultimi sedici metri venga loro meno la necessaria lucidità. All’altezza del 22′, infatti, sono ben due le grosse occasioni non sfruttate dagli ospiti. Prima Marini, ottimamente imbeccato al limite dell’area da Giangrande, calcia centralmente fra le braccia di Filippo Brinzaglia da favorevole posizione e poi, pochi secondi più tardi, è ancora Marini che, innescato sulla destra, dopo essere sgusciato in area avversaria ed essersi aggiustato la sfera sul piede preferito, spara debolmente fra i piedi dell’accorrente Deli un pallone che il numero cinque castellano riesce prima a smorzare e poi recapitare in tutta sicurezza fra le braccia del proprio portiere. Non sbaglia, invece, il Castello al 25′ quando, approfittando di una colossale dormita della difesa biancorossa, mette a segno il punto del raddoppio. Sugli sviluppi di una punizione battuta corta dalla trequarti, Campolmi sorprende gli statuari centrali difensivi dell’Isolotto con un preciso filtrante che innesca in piena area Antonio Nudo. Per l’ex centrattacco della Laurenziana è un gioco da ragazzi raccogliere il suggerimento del compagno e superare Bonacchi con una precisa rasoiata dalla media distanza. Il raddoppio biancoverde fa assumer al match contorni sempre più definiti. Da questo momento in poi, infatti, è la squadra di Orsi a controllare con grande sicurezza la situazione a centrocampo ed a chiudere la prima frazione di gioco mettendo a referto altre due buone opportunità. Al 35′ va in scena la perfetta riproduzione dell’azione che una ventina di minuti prima aveva portato il Castello vicino al vantaggio. Punizione dalla trequarti ben calciata da Nudo, stacco di testa in anticipo sui difensori da parte di Alessio Brinzaglia e palla, ancora una volta, di poco oltre quella traversa che invece, lo stesso Nudo, centra allo scoccare del 40′ calciando direttamente a rete un piazzato dalla distanza. Nell’intervallo il mix fra tè, riposo e parole d’incoraggiamento, fa assai bene alla truppa di Burgalassi che rientrata in campo con rinnovato spirito combattivo, al 42′ indovina il guizzo giusto che riapre la partita. Una buona manovra impostata sul settore di sinistra, si conclude con un preciso passaggio a Conti che dopo aver raccolto la sfera, arma il cannone sparando poi verso i pali difesi da Filippo Brinzaglia un proiettile che l’estremo castellano riesce a contenere in tuffo grazie anche all’aiuto del montante destro della propria porta. Il più rapido ad avventarsi sulla respinta è, però, Samuele Solvi al quale non resta altro che girare in rete da due passi il pallone del momentaneo 2-1. L’illusione biancorossa dura, però, solo otto minuti. Al 50′, infatti, il Castello mette in esercizio l’ormai collaudatissimo schema che già in due occasioni ha fatto vedere i sorci….biancoverdi alla retroguardia ospite. Consueto calcio piazzato dalla trequarti destra pennellato con il contagiri verso il centro dell’area da Nudo ed altrettanto canonico colpo di testa in anticipo da parte di Alessio Brinzaglia che stavolta non perdona. I ritmi calano ed un Castello ormai in pieno controllo del match rischia davvero grosso solo al 64′ quando, sugli sviluppi di un disimpegno difensivo a dir poco approssimativo, un rimpallo al limite dell’area biancoverde favorisce Conti che dopo aver controllato la palla, serve in area il neo entrato Jack Siena. Il numero quindici biancorosso si ritrova fra i piedi il pallone per rimettere in bilico una seconda volta gli equilibri del match ma dopo essersi presentato a tu per tu con Filippo Brinzaglia calcia centralmente sul corpo del portiere il pallone del possibile 3-2. Al 67′ è invece bravissimo Bonacchi ad evitare la quarta segnatura castellana opponendosi in tuffo sul primo palo all’insidiosa battuta a rete da buona posizione proposta da Santi. Finisce in gloria per il Castello; molto meno, invece, per un Ramelli fin troppo nervoso che reagendo in maniera violenta e scomposta in conseguenza di un fallo da lui stesso commesso su un avversario, al 73′ costringe l’Isolotto a giocare in inferiorità numerica gli ultimi scampoli di partita. Grazie ad una prestazione fatta di grinta, velocità e potenza, si conferma fra le grandi del campionato un Castello che anche in occasione della gara perduta a Grassina, aveva per larghi tratti imposto il proprio gioco non meritando la sconfitta. Sono stati, invece, fatali ai ragazzi di Burgalassi i numerosi errori commessi. Quelli nei quali è incappata una difesa fragile ed insicura, hanno spianato ai padroni di casa la via verso il successo di tappa. Quelli grossolani commessi da un attacco sì potenzialmente insidioso ma poco “cattivo” nei sedici metri finali, hanno sbarrato all’Isolotto la strada verso la rimonta.

 

 

IN BOCCA AL LUPO, CAPITANO!!!

 

 

Un grande augurio di pronta guarigione ad Alessio Brinzaglia, capitano degli Allievi 2003, che si è infortunato nel corso della gara vinta con l’Isolotto riportando la frattura della clavicola. Per lui uno stop che sicuramente non gli impedirà di tornare più in forma che mai. Forza Alessio e…forza Castello!

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