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ALLIEVI B – Un Castello “Sette Bellezze” annulla l’ostico San Piero!!

   

 

SAN PIERO A SIEVE – ATLETICA CASTELLO 0 – 7

 

SAN PIERO A SIEVE: Belli, Nika, Barletti, Barni, Zoppi, Malavolti, Marucelli, Gucci, Marhaben, Bruscaglioni, Degl’Innocenti.

A DISPOSIZIONE: Giogi Degl’Innocenti, Alexa, Tronconi, Vezzi, Pitzeri, Mei.

ALLENATORE: Gabriele Landi.

ATLETICA CASTELLO: Fabiani, Schiavone, Bardazzi, Deli, Sottoscritti, Campolmi, Brinzaglia Alessio, Sicoli, Carifi, Santi, Nudo.

A DISPOSIZIONE: Brinzaglia Filippo, Cardinali, Manni, Longhi, Tarlini, Maestrelli, Basilio, Magherini, Rindi.

ALLENATORE: Mario Orsi.

ARBITRO: Guddemi di Prato.

RETI: 12’, 23’ e 65’ Campolmi, 38’ Nudo, 54’ Carifi, 70’ Rindi, 80’ Bardazzi.

 

E’ un’altra prova d’appello da non sottovalutare ma soprattutto da non fallire quella che attende i ragazzi di Mario Orsi sull’insidioso terreno del “Sussidiario” di San Piero a Sieve. Di fronte alla finora incontrastata capolista Castello, infatti, c’è una compagine biancorossa tutt’altro che arrendevole. Già in occasione del match d’andata, al termine del quale i biancoverdi s’imposero di stretta misura, i ragazzi di Gabriele Landi, passando per primi in vantaggio grazie ad una stupenda esecuzione dalla distanza di Zani, lanciarono un segnale forte e chiaro riguardo le loro buone potenzialità. Per vincere in Mugello, insomma, la “Banda Orsi” è chiamata a tirar fuori dal cilindro una prestazione che rasenti la perfezione. Un ottimo banco di prova, questo, per capire se e come i biancoverdi castellani saranno capaci di recitare davvero il ruolo del leader di razza. I  primi dieci minuti di gara sembrano ricalcare la sfida andata in scena al “Pontormo” lo scorso 29 settembre, con le due compagini che si studiano senza farsi del male. Poi, allo scoccare del 12’, eccola la scintilla che accende il potentissimo propulsore sempre molto ben progettato da Mario Orsi. La benzina che dà fuoco alle polveri porta il nome di Antonio Nudo che al culmine di una grande azione personale, lancia con precisione il velocissimo Campolmi che superando Belli, porta il Castello in vantaggio. Il grande pressing operato nei minuti successivi dai centrocampisti ospiti, irretisce la manovra dei padroni di casa che si vedono costretti ad arretrare notevolmente il raggio della propria azione. Il Castello insiste, prova a chiudere la pratica nel più breve tempo possibile e al 23’ è ancora lo sgusciante ed imprendibile Gabry Campolmi a far doppietta ed a portare così a due le reti di vantaggio della propria squadra. I mugellani vivono adesso un momento di grande affanno. Nonostante i consigli e gli incitamenti urlati dalla panchina da mister Landi, i biancorossi non riescono a reagire subendo la terza rete a due minuti dal termine della prima frazione di gioco quando Nudo, grazie ad una gran conclusione da fuori area, non concede scampo a Belli. La “Banda Orsi” si concede un più che meritato riposo di metà gara e dopo aver ricaricato a dovere le batterie, nella ripresa mette in scena un altro stupendo monologo. Il San Piero, infatti, non riesce ad abbozzare la benché minima reazione concedendo agli avanti castellani metri e spazi nei quali i fiorentini vanno letteralmente a nozze. Al 54’ il “pokerissimo” è servito dall’ex Laurenziana Carifi ma i due autentici capolavori di giornata li portano a termine prima Campolmi che al 65’ mette in bacheca la propria tripletta personale e poi il neo entrato Rindi che al 70’ incanta la platea con un’azione da bomber di razza che si chiude con una potente e precisa battuta a rete che costringe l’estremo Belli a raccogliere per la sesta volta la sfera dal fondo della propria porta. A far calare definitivamente i titoli di coda su un match dominato in lungo e in largo dalla truppa di mister Orsi, ci pensa capitan Bardazzi che a tempo ormai scaduto realizza il punto del definitivo 7-0. Se qualcuno avesse avuto qualche dubbio circa le reali potenzialità possedute dalla “Banda Orsi”, siamo più che convinti che questa grande prestazione è servita a dissiparlo  definitivamente. Il Castello non fa sconti a nessuno proseguendo a vele spiegate e col vento in poppa la propria navigazione in solitario lassù in cima alla classifica. Questa pesante sconfitta rappresenta, invece, un duro colpo per la compagine guidata da Gabriele Landi che, è bene ricordarlo, era reduce dal successo di stretta misura ottenuta nel turno precedente sul difficile terreno di Calenzano.

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