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ALLIEVI REGIONALI – Il Castello crolla sotto i colpi di un implacabile Affrico!!

  

 

ATLETICA CASTELLO – AFFRICO 1 – 5

 

ATLETICA CASTELLO: Guidi, Crinzi, Mariotti, Fimiani, Giovannini, Porco, Bianchi Tommaso, Petre, Bonaiuti, Squillace, Diao.

A DISPOSIZIONE: Fossati, Lelli, Landi, Nodari, Corsi, Silvestri.

ALLENATORE: Lorenzo Giorgetti.

AFFRICO: Sacchi, Camarlinghi, Bregu, Bianchi Marco, Brogi, Poggiali, Mollicola, Ieri, Piccioli, Bencini, Zekthi.

A DISPOSIZIONE: Ioanna, Cicalini, Nocentini, Rotondi, Zufanelli.

ALLENATORE: Massimiliano Benfari.

ARBITRO: Truschi di Firenze.

RETI: 12’ Bencini, 26’ Mollicola, 32’ Bianchi Tommaso, 44’ Ieri, 60’ Zekthi, 77’ Piccioli.

 

Alla vigilia dell’importantissima sfida casalinga con l’Affrico, sono le numerose ed importantissime assenze in casa biancoverde a preoccupare seriamente il tecnico castellano Lorenzo Giorgetti. La bella impresa compiuta una settimana fa sul terreno della Sinalunghese ha rappresentato, per il morale ma soprattutto per la classifica, un efficace toccasana. E’ chiaro, però, che al cospetto della seconda forza del girone, se si vorrà far risultato, occorrerà alzare ulteriormente l’asticella. Ed è proprio partendo da questa doverosa premessa che le assenze dello squalificato Giuliani e dell’indisponibile Lotti, costringono Giorgetti a ridisegnare il proprio schieramento operando un vero e proprio stravolgimento tattico. Non potendo sfruttare appieno la velocità dei propri esterni, il tecnico castellano decide di schierare sul sintetico del “Pontormo” un “undici” più robusto che gli permetta così di poter provare ad arginare le iniziative avversarie fin dalla linea di metà campo per poi provare a ripartire utilizzando l’arma del contropiede. Risulta, dunque, più che logica la scelta di allineare un 4-3-1-2 che in fase di contenimento si affidi alla solidità di Petre ed al buon senso della posizione di Tommaso Bianchi, mentre in quella di ripartenza si poggi sull’incisività di Porco sul settore di sinistra e sulle buone doti nel palleggio di Bonaiuti ai quali è affidato il compito d’innescare uno Squillace che si dimostra subito mobilissimo nel cuore della linea difensiva bianco azzurra e un Diao sempre veloce e pungente quando è servito in verticale. L’alba del match sembra foriera di buoni presagi, poiché i primissimi minuti di gioco sembrano dare ragione alle scelte operate da Giorgetti. Pronti, via e Castello subito pericoloso allo scoccare del 2’ quando un intelligente assist di Diao libera sulla sinistra la corsa di Porco. L’esterno ex Lanciotto si fa largo in area di rigore ma dopo esser giunto a tu per tu con Sacchi, indirizza sul primo palo un preciso rasoterra sul quale l’estremo difensore ospite interviene respingendo con il corpo un pallone di facile lettura. Al 5’ è Bonaiuti che sempre sfondando da sinistra, giunge sulla linea di fondo e dopo essere andato via in dribbling sullo stretto, rimette al centro un insidioso traversone basso che la retroguardia bianco azzurra respinge con qualche affanno. Il primo ad arrivare sul pallone è Tommaso Bianchi che senza pensarci due volte, scarica verso i pali di Sacchi una precisa rasoiata da fuori area alla quale il portiere ospite dice ancora no grazie a un pronto intervento in tuffo sulla propria destra. E’, insomma, un Castello che affronta senza eccessivi timori reverenziali una sfida sulla carta molto complicata. Punzecchiati ma tutt’altro che spaventati, i “Leoni” del Campo di Marte impiegano pochissimo tempo ad organizzare il loro gioco ed a mostrare le buone potenzialità espresse dalla formazione schierata da Max Benfari. Anche l’ex giocatore dell’Empoli sembra avere ben chiare le idee in testa ed avendo a disposizione tutte le principali bocche da fuoco, può permettersi di interpretare il match in maniera spavalda e smaccatamente offensiva. Contrariamente a quanto è costretto a fare Giorgetti, Benfari punta molto sull’incisività dei due cursori di fascia Mollicola e Zekthi che assieme al centrattacco Piccioli, compongono un trio pungente ed insidioso che oltretutto può avvalersi del supporto offerto da Bencini. L’Affrico, insomma, c’è e superato il primo momento di difficoltà, riesce ad alzare il baricentro della propria manovra ed a creare le prime occasioni. Al 7’ un pallone malamente perduto in fase di disimpegno dai centrocampisti castellani entra nella disponibilità di Mollicola che dopo essersi fatto largo al limite dell’area, conclude dalla distanza costringendo Guidi a una bella risposta in tuffo. Al 12’, poi, i ragazzi di Benfari sono abilissimi nello sfruttare la seconda buona occasione avuta. Calcio piazzato sposato sul vertice destro dell’area castellana, insidiosa battuta a rete da parte di Bencini e palla che coglie impreparato Guidi insaccandosi in rete. Il Castello accusa il colpo in maniera evidente rischiando ancora grosso due minuti più tardi quando Guidi, calibrando male un rilancio con le mani, porge a Zekthi su un piatto d’argento un pallone che il numero undici ospite controlla per poi girarlo, dal limite dell’area, di poco sul fondo. Soffre adesso il Castello la varietà del gioco proposto dai ragazzi di Benfari che in fase di costruzione a centrocampo, si avvalgono, oltre che del già citato Bencini, anche di Ieri e Marco Bianchi. Al 24’ è proprio il numero quattro bianco azzurro che scalda i guantoni di Guidi grazie a una potente e precisa conclusione dalla media distanza. Un bell’intervento quello del numero uno biancoverde che purtroppo non fa il paio con la conclusione di Mollicola che due minuti più tardi, permette all’Affrico di raddoppiare. Dopo aver ricevuto un pallone proveniente dalla sinistra, il numero sette ospite lo controlla abilmente nei pressi del limite dell’area. A più riprese i compagni invocano il passaggio non rendendosi conto che Mollicola ha tutt’altra idea in testa. Resosi conto di un posizionamento fra i pali tutt’altro che impeccabile da parte di Guidi, il numero sette indirizza direttamente a rete un insidioso pallone che cogliendo impreparato l’estremo difensore di casa, s’infila nell’angolino basso alla sua sinistra. Non si fa attendere la reazione biancoverde, con Squillace che al 32’, facendosi largo al limite dell’area ospite, costringe al fallo i difensori bianco azzurri. Ne scaturisce un calcio piazzato leggermente spostato sulla destra dell’attacco castellano; una potenziale grande occasione che Tommaso Bianchi non si lascia sfuggire. La parabola disegnata dal suo piede risulta imprendibile per Sacchi che andando a raccogliere il pallone in fondo alla propria rete, certifica il ritorno in corsa dei ragazzi di Giorgetti che cercando a più riprese di riagguantare l’avversario, rendono estremamente equilibrata la fase finale del primo tempo. Lorenzo Giorgetti prova a giocarsi il tutto per tutto fin dalle primissime fase della ripresa dando fosforo e velocità all’attacco biancoverde grazie all’inserimento di Lory Corsi. Un atteggiamento lodevole nelle intenzioni che viene, però, reso vano al 44’ dalla stupenda battuta dalla distanza proposta da Ieri che impattando come meglio non si potrebbe un pallone proveniente dal cuore dell’area di rigore biancoverde, indirizza verso Guidi una precisa parabola che scende beffardamente sotto la traversa non dando scampo al numero uno castellano. Tornato avanti di due gol, gioca adesso in scioltezza il collettivo di Benfari che disegnando buone geometrie a centrocampo, va a segno per la quarta volta allo scoccare del 60’. Stupenda, nell’occasione, l’intuizione di Bencini che dopo aver lavorato un buon pallone sulla trequarti lo allarga a sinistra liberando Zekthi che vola indisturbato verso i pali difesi da Guidi superandolo poi grazie ad un preciso tocco rasoterra. Nonostante il quartetto difensivo ospite composto da Camarlinghi, Bregu, Brogi e Poggiali, interpretando la fase difensiva con estrema sicurezza ed attenzione, conceda pochissimo agli avanti biancoverdi, il Castello prova a reagire stando ben attento a non alzare troppo presto bandiera bianca. Al 64’ Porco, innescato sul settore di destra, entra deciso in area di rigore incrociando poi a rete un velenoso rasoterra sul quale interviene con bravura e gran prontezza di riflessi Sacchi che gettandosi in tuffo, allunga con una mano la traiettoria della sfera che poi è definitivamente allontanata da Poggiali. L’estremo dei “Leoni” si ripete due minuti più tardi quando interviene in chiusura sul rasoterra proposto da Tommaso Bianchi, bravo ad insinuarsi in uno dei rari varchi che si aprono nella difesa centrale avversaria ed a sfruttare al meglio un bel filtrante di Squillace. L’ultimo squillo di tromba, però, lo suonano ancora i ragazzi di Max Benfari che a tre minuti dalla fine realizzano la cinquina che sbanca il “Pontormo”. Sugli sviluppi di una rimessa laterale dalla destra, è davvero pregevole lo spunto di Piccioli che dopo aver controllato la palla nel cuore dell’area di rigore, essersi girato con buona scelta di tempo ed aver trovato il varco utile per battere a rete, indirizza verso i pali di Guidi una potente e precisa conclusione, con la palla che dopo aver baciato la faccia interna della traversa, ricade oltre la linea di porta. In pieno recupero va poi vicinissimo al sesto gol il neo entrato Cicalini che sfruttando un assist dalla destra fornitogli dall’altro neo entrato Nocentini, prova il tocco a rete di prima intenzione concludendo, però, debolmente fra le braccia di Guidi. Un successo netto, meritato e certificato dal buon gioco espresso, quello dei ragazzi di Benfari che anche sull’insidioso sintetico di Via del Pontormo, hanno dimostrato di non trovarsi sul secondo gradino del podio solo per caso. Ad un Castello troppo spuntato per essere vero, diamo atto di aver comunque interpretato la gara con grande generosità. La lotta per l’ingresso in Coppa Toscana resta più accesa che mai. Nulla è ancora perduto ed i ragazzi di Lorenzo Giorgetti devono continuare a crederci fin dalla prossima proibitiva trasferta sul campo della capolista Bibbiena. Una gara, almeno sulla carta, segnata nel pronostico ma che se affrontata con la necessaria determinazione potrebbe riservare qualche bella sorpresa.

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