Atletica Castello settore calcio - sito ufficiale

ALLIEVI REGIONALI – La beffa viene da Ovest! Amara sconfitta per i ragazzi di Bartoletti!

   

 

ATLETICA CASTELLO – FIRENZE OVEST 1 – 2

 

ATLETICA CASTELLO: Guidi, Mariotti, Petre, Bianchi, Lelli, Crinzi, Porco, Giuliani, Nodari, Corsi, Bonaiuti.

A DISPOSIZIONE: Fossati, Salvi, Calcinai Dario, Landi, Giovannini, Calcinai Fabio, Lotti, Silvestri, Diao.

ALLENATORE: Andrea Bartoletti.

FIRENZE OVEST: Bertini, Nustri, Vittimberga, Banchi, Ridolfi, Ermini, Di Vico, Anez Torrez, Staderini, Bifulco, Bourezza.

A DISPOSIZIONE: Moscarelli, Bonini, Krasniqi, Monetta, Recordi, Toci, Torelli, Bufalo, Bandinelli.

ALLENATORE: Riccardo Secci.

ARBITRO: Giulia Cipriani di Firenze.

RETI: 33’ Giuliani, 46’ e 85’ Bandinelli.

ESPULSO: Lelli al 44’ per doppia ammonizione.

 

E’ un crocevia importante quello che passa per il sintetico del “Pontormo” e al centro del quale s’intrecciano i destini di Castello e Ovest; due squadre in cerca di punti e della maniera meno indolore possibile per scendere da quella pericolosa altalena che sta caratterizzando la fase iniziale della loro stagione. E la memoria non può che tornare alla mattina dell’8 aprile scorso quando, sul polveroso campo di Via De’ Vespucci, i biancoverdi guidati da Leo Conti e Dario Boni, perdendo contro i pari età rosso blu guidati in quella circostanza da Matteo Nocentini, vennero di fatto condannato alla retrocessione dal Girone di Merito provinciale del campionato Allievi B. Una ferita ancora aperta che la rinnovata compagine biancoverde vuol provare a sanare con un risultato positivo che “vendichi” (sportivamente parlando) il brusco stop subito sette gironi fa sul terreno del Belmonte. Anche i ragazzi guidati da Riccardo Secci e Alessandro Bucci inseguono il medesimo obbiettivo ma contrariamente a quanto precedentemente detto per gli avversari, i rosso blu di Peretola sono alla ricerca di un risultato positivo che dia continuità al bel “pari bianco” conquistato in casa contro la temibile Sangiovannese. Si annuncia, dunque, una sfida equilibrata; previsione che il campo non smentisce. Se, da una parte della barricata, un Ovest meglio dotato sul piano del palleggio cerca sempre di far ripartire il gioco attraverso manovre lucide, ragionate e sempre e comunque intessute cercando di tenere la palla a terra, dall’altra il Castello risponde opponendo all’avversario di turno una difesa rocciosa e un centrocampo altrettanto robusto che con grinta ed applicazione tenta d’innescare le punte. La fase iniziale del match sembra poter premiare i ragazzi di Secci che in virtù di una manovra avvolgente e precisa, riescono ad alzare a proprio favore il baricentro del gioco. All’11’, però, una rivedibile Giulia Cipriani ci mette del suo commettendo un gravissimo errore di valutazione in occasione della prima vera sortita di un certo rilievo portata avanti dalla compagine rosso blu. Il centrattacco Staderini è bravo a proteggere un buon pallone nel cuore dei sedici metri avversari e Crinzi, nel tentativo di contrastarlo, commette un evidente fallo su di lui certificato anche dal sordo rumore provocato dallo scontro fra i due giocatori che si ode fino in tribuna. Il fallo da rigore commesso dal difensore castellano è evidentissimo. Non è dello stesso avviso l’insicura direttrice di gara che lascia proseguire il gioco dando origine alle più che giustificate proteste di giocatori e sostenitori ospiti. Questa prima potenziale occasione non sposta gli equilibri del match. Nei minuti successivi entrambe le compagini si annullano nella zona centrale del campo, con un Castello che però si fa preferire nella fase centrale del primo tempo. Al 23’ una palla scagliata nel cuore dell’area rosso blu genere un confuso batti e ribatti risolto da un attaccante di casa che conclude dalla media distanza verso i pali difesi da Bertini. Nel tentativo di frapporsi al pallone, un difensore rosso blu ci mette il corpo deviando la sfera che dopo aver sfiorato il montante di destra, termina sul fondo. I ragazzi di Bartoletti insistono e al 25’, sfondando per la prima volta in maniera davvero insidiosa sugli esterni, vanno vicinissimi al vantaggio. Bianchi s’invola sulla sinistra, giunge quasi sul fondo e poi taglia in mezzo uno stupendo traversone teso sul quale l’accorrente Corsi manca d’un soffio l’appuntamento con il tap in vincente. Pur difendendosi con estremo ordine, l’Ovest fatica a crear gioco. Ne è testimonianza tangibile l’unica mezza occasione che i ragazzi di Secci riescono a creare poco dopo la mezzora; un’opportunità figlia del caso più che di una manovra ben elaborata. Nustri si sgancia lungo la corsia di destra e giunto al limite dell’area, tenta di effettuare un traversone verso il centro. La palla, colpita in modo non proprio convenzionale, assume una strana traiettoria andando ad accarezzare la parte superiore della traversa della porta difesa da Guidi. Quando tutto lascia presagire al fatto che la prima frazione di gara terminerà a reti bianche, al 33’ un clamoroso svarione difensivo ospite spalanca la porta al vantaggio biancoverde. Perdono ingenuamente un pallone i ragazzi di Secci sul quale è lesto a catapultarsi Giuliani. Accortosi del piazzamento tutt’altro che perfetto di un Bertini rimasto fuori dai pali, il numero tredici castellano prende la mira insaccando con precisione sotto la traversa il pallone dell’1-0. La ripresa sembra, dunque, iniziare sotto i migliori auspici per i ragazzi di Bartoletti che corroborati nel morale, possono provare a gestire il preziosissimo punto di vantaggio cercando, magari, di sfruttare l’arma del contropiede. Un piano perfetto, niente da dire, che però viene stravolto fra il 44’ e il 46’ da due episodi che cambiano il volto del match. Lelli, già ammonito nel primo tempo, commette un fallo al limite dell’area su Staderini guadagnando il secondo cartellino giallo. Un Castello ridotto in dieci e costretto a giocare in inferiorità numerica quasi tutta la ripresa, è subito costretto a difendersi da un calcio piazzato alla battuta del quale si porta il neo entrato Bandinelli. La battuta a rete proposta dal numero venti è tutt’altro che irresistibile. Peccato che Guidi, nell’occasione, combini davvero un bel pasticcio. Tuffandosi goffamente nel tentativo di chiudere l’angolo alla propria destra, l’estremo difensore biancoverde riesce sì ad arrivare sul pallone ma non ad impedire che sfugga alla sua presa e rotoli in fondo al sacco. Seppur costretti a dover mandar giù un boccone molto amaro da digerire, i ragazzi di Bartoletti reagiscono in maniera veemente ed efficace. Anche se potrebbe sembrare paradossale, nella fase centrale della ripresa, non solo è un Castello in inferiorità numerica a fare la partita ma al 57’ sono proprio i biancoverdi padroni di casa ad avere la grande occasione per raddoppiare. Una palla filtrante sulla destra è riproposta verso il centro per l’accorrente Bonaiuti che senza pensarci due volte, scaglia verso la porta rosso blu un autentico proiettile sul quale un prodigioso Bertini è bravissimo a salvarsi volando fin sotto l’incrocio dei pali alla propria destra e deviando in calcio d’angolo con la punta delle dita un pallone destinato a gonfiare per la seconda volta la rete ospite. Nella sua fase finale, il match torna a farsi equilibrato. Bartoletti decide, in maniera saggiamente prudente, di arretrare leggermente il baricentro della manovra nel tentativo di difendere il prezioso risultato di parità mentre Secci continua a spingere i suoi ragazzi nel tentativo di sfruttare la superiorità numerica. L’ex viola, insomma, vuole che i suoi credano fino in fondo alla possibilità di fare il colpaccio ma quando Giulia Cipriani concede gli ultimi cinque minuti di recupero, in pochi, sugli spalti del “Pontormo”, credono a questa possibilità. In pochi, certo; non i ragazzi in campo che spingono con decisione costringendo i biancoverdi padroni di casa nella loro trequarti campo. Allo scoccare del quinto ed ultimo minuto di recupero, un lancio in profondità svirgolato da un difensore biancoverde diventa buono per Gioele Toci che a sua volta innesca una ficcante ripartenza orchestrata dall’Ovest sul settore destro dell’attacco. Il preciso cross dal fondo pesca in area ancora una volta il giovane Bandinelli che dopo aver controllato la sfera, la piazza con freddezza alle spalle di Guidi regalando alla sua squadra, a fil di sirena, tre punti di platino che permettono alla compagine rosso blu di scavalcare in classifica gli avversari di giornata. Una sconfitta che brucia ad un Castello comunque molto generoso e che senza tema di smentita, avrebbe meritato molto di più.

 

(56)

Leave a Reply