Atletica Castello settore calcio - sito ufficiale

ALLIEVI REGIONALI – La “manita” del Santa Firmina stordisce il Castello! I ragazzi di Giorgetti dicono addio alla Coppa Toscana!

  

 

ATLETICA CASTELLO – SANTA FIRMINA 1 – 5

ATLETICA CASTELLO: Fossati, Porco, Nodari, Fimiani, Giovannini, Corsi, Bianchi, Petre, Lotti, Squillace, Giuliani.

A DISPOSIZIONE: Guidi, Landi, Bonaiuti, Campolmi, Sottoscritti.

ALLENATORE: Lorenzo Giorgetti.

SANTA FIRMINA: Bulgarelli, Sorbini, Galeotti, Pagni, Bicchi, Fernandez Gutierrez, Nocentini Luca, Nocentini Lorenzo, Romano, D’Aprile, Cilia.

A DISPOSIZIONE: Fusai, Gottardi, Cordovani, Styan, Scaccioni, Imarhiagbe.

ALLENATORE: Tommaso Nardini.

ARBITRO: Maggini di Firenze.

RETI: 35’ e 68’ Cilia, 45’ Nocentini Luca, 70’ Romano, 79’ autogol Gottardi, 80’ D’Aprile.

Prima di chiudere definitivamente i battenti al termine di una stagione che gli Allievi castellani ricorderanno con soddisfazione, il sintetico del “Pontormo” si veste a festa ospitando una gara destinata a rivestire un’importanza capitale sui destini di Castello e Santa Firmina. I ragazzi di Lorenzo Giorgetti vogliono, infatti, provare a congedarsi dal pubblico amico nel miglior modo possibile regalandosi e regalando al popolo biancoverde una grande soddisfazione. Il quinto posto in classifica, l’ultimo utile per accedere alla Coppa Regionale, dista, infatti, solo tre lunghezze. Tre passi avanti fondamentali da fare, però, a discapito di chi, quella quinta piazza, la occupa stabilmente da diverso tempo. Il Santa Firmina tutto vuole, fuorché lasciare il passo ad un avversario ancora in piena lotta per le posizioni che contano ed anche se, sulla sponda biancoverde, mister Giorgetti prova a recitare il ruolo del pompiere dichiarando che la sua squadra ha già raggiunto l’obbiettivo che la società si era prefissata ad inizio stagione (una tranquilla salvezza) è inutile negare che sotto sotto, i ragazzi di Via Reginaldo Giuliani, all’impresa, credono eccome! Devono, dunque, tenere gli occhi ben aperti i giallo verdi aretini che pur schierando in campo una formazione solida, equilibrata e veloce in fase di ripartenza, si trovano subito costretti a fare i conti con un Castello altrettanto grintoso che non pare risentire troppo di assenze comunque molto importanti quali sono quelle di Silvestri in attacco e di Mariotti e Crinzi (squalificato) in difesa. Giorgetti ripropone, così, quella sorta di 4-4-1-1 un po’ spuntato ma comunque molto efficace che ha sin qui garantito un’ottima resa in termini di risultati. Risistemando il reparto arretrato attraverso l’inserimento di Nodari, il tecnico biancoverde costruisce davanti a Fossati una solida cerniera difensiva che supportata dal lavoro svolto in fase di rottura a centrocampo da Petre e Bianchi, tiene a bada sia il velocissimo terzetto offensivo giallo verde composto dagli esterni Cilia e Luca Nocentini e dal centrattacco Romano, sia l’intraprendente coppia di “facitori” di gioco composta da Lorenzo Nocentini e D’Aprile; due cervelli sempre ricchi di brillanti idee e che in qualsiasi momento sono in grado di far cambiare marcia al collettivo guidato da Tommaso Nardini. Anche se trova qualche difficoltà nel saltare il dispositivo difensivo aretino formato da Sorbini, Galeotti, Bicchi e Fernandez Gutierrez, pure il meccanismo offensivo biancoverde si muove con buon dinamismo puntando tutto sulle veloci e ficcanti incursioni proposte sul settore di sinistra da Corsi e sui sempre imprevedibili guizzi di Tommy Giuliani che pur non essendo una vera prima punta, costringe i centrali difensivi aretini a tenere al guardia alta. Qualche problema in più lo evidenzia, sul fronte opposto dell’attacco di casa, un Lotti che fatica ad andar via al diretto avversario, avvalendosi spesso dell’ottimo supporto rappresentato dagli sganciamenti offensivi proposti da Giovannini che quando ne ha la possibilità, non disdegna di dare una mano in fase d’impostazione. Due formazioni grintose e compatte, danno così vita ad un primo tempo estremamente equilibrato. Da una parte e dall’altra, le occasioni non mancano ed anche se si ha la sensazione che in qualsiasi momento l’equilibrio si possa spezzare, in questa prima fase del match nessuno dei presenti sulla tribuna del “Pontormo” può considerare poi troppo remota neppure l’ipotesi che la gara possa concludersi con un salomonico risultato di parità. Dopo un primo quarto d’ora che vede il nostro taccuino rimanere desolatamente bianco, allo scoccare del minuto numero diciassette, ecco giungere i primi squilli di tromba che risvegliano d’improvviso un match fino a questo punto in vero alquanto sonnolento nel proprio andamento. Si fanno vedere per primi in attacco gli ospiti grazie a D’Aprile che dopo aver recuperato palla sulla trequarti destra ed essersi esibito in una prorompente azione personale, verticalizza pescando in piena area il centrattacco Romano. Il “nove” giallo verde appare in evidente posizione di fuorigioco; Maggini, però, lascia proseguire costringendo Fossati a compiere un mezzo miracolo nel tentativo, peraltro riuscito alla perfezione, di chiudere la porta in faccia al diretto avversario. Pochi secondi più tardi, l’azione d’attacco proposta dai ragazzi di Nardini si sposta sul fronte opposto del terreno di gioco, dove Lorenzo Nocentini, dopo aver lavorato con maestria un buon pallone, fa viaggiare sulla sua ala Cilia che dopo essersi incuneato in area, conclude sopra la traversa da buona posizione. La replica castellana prende corpo al 20’ quando, sugli sviluppi di una rimessa alterale da sinistra, la palla giunge fra i piedi di Giuliani il quale è prima bravissimo a liberarsi al limite dell’area e poi ad indirizzare verso la porta difesa da Bulgarelli un’insidiosa battuta rasoterra che l’estremo difensore giallo verde è bravissimo a disinnescare in tuffo sulla propria destra. Al 24’ va in scena un episodio da moviola che assume i contorni del giallo. Luca Nocentini va via in velocità sul settore destro dell’attacco ospite e Porco, nel tentativo di fermarlo, lo mette a terra nei pressi del limite dell’area rimediando un sacrosanto cartellino giallo. Alla battuta della punizione che ne consegue si porta Galeotti che indovina una chirurgica rasoiata dal vertice sinistro dell’area castellana, con la palla che s’insacca alle spalle di Fossati. L’esultanza dei giocatori ospiti è però ben presto smorzata dall’intervento dell’arbitro Maggini il quale, in maniera inspiegabile, annulla la marcatura facendo arrabbiare non poco giocatori e sostenitori aretini. Difficile capire cosa sia successo. Dalla tribuna si ipotizza una posizione di fuorigioco da parte di un attaccante giallo verde. Non sapremo mai cos’abbia visto l’arbitro Maggini; fatto sta che il risultato resta quello di partenza. Al 34’ la ripartenza castellana mette i brividi alla retroguardia ospite. Un bel lancio in profondità libera la corsa dell’esterno destro Lotti che dopo essersi presentato al limite dell’area, lascia partire un insidioso rasoterra, col pallone che sibila di un nulla a lato alla sinistra di Bulgarelli. Un minuto più tardi, l’equilibrio si spezza. Bel lancio dalla destra che imbecca Cilia. Il numero undici scatta in più che sospetta posizione di fuorigioco ma stavolta, dopo essersi presentato a tu per tu con Fossati, non sbaglia indirizzando alle spalle del numero dodici castellano un preciso tocco rasoterra. Lo svantaggio non si abbatte in maniera catastrofica sul morale della banda di mister Giorgetti. Durante l’intervallo di metà gara i biancoverdi riordinano le idee e proprio nei secondi iniziali della ripresa, un primo importante correttivo tattico operato dal tecnico di Sesto potrebbe dare una svolta importante alla partita. Lo spostamento del velocissimo Lory Corsi sul settore destro dell’attacco castellano fa sbandare la retroguardia giallo verde che dopo appena un minuto di gioco, va in tilt. La scorribanda del numero diciannove non trova l’opposizione di alcun difensore. Corsi ha così la possibilità di entrare in area di rigore, saltare Bulgarelli in uscita e poi scegliere di calciare direttamente a rete, oppure di premiare il puntuale inserimento centrale da parte di Giuliani. Dimostrando grande generosità, l’esterno ex Lanciotto opta per la seconda soluzione offrendo al compagno su un piatto d’argento un assist che il numero tredici biancoverde non può far altro che tradurre in rete a porta vuota. Mai scelta poteva rivelarsi, però, più infelice di questa. Nel momento in cui riceve il pallone, infatti, Giuliani si trova in evidente posizione di off side. Maggini, stavolta, prende la decisione corretta annullando la rete ed un Santa Firmina che resta in vantaggio, colpisce di rimessa trovando il raddoppio allo scoccare del 45’. L’azione prende corpo centralmente ma è viziata da un evidente intervento in gioco pericoloso effettuato da un centrocampista aretino che Maggini, però, non sanziona. La palla giunge in area sui piedi di Luca Nocentini che dopo essersi ottimamente coordinato con il corpo, lascia partire una precisa conclusione al volo che s’insacca imparabilmente sotto la traversa. Stavolta sono i castellani a vivere un momento di sbandamento del quale, però, gli ospiti non riescono ad approfittare a dovere. Al 47’ va via molto bene sulla sinistra Lorenzo Nocentini che giunge sul fondo e pesca a centro area Romano. Il centrattacco giallo verde ha tutto il tempo per controllare il pallone e battere a rete da favorevole posizione ma al momento della conclusione, il mirino s’inceppa e la palla termina di poco fuori alla sinistra di Fossati. All’altezza del 54’ il rapidissimo “botta e risposta” messo in scena dalle due compagini regala emozioni ma nessun gol. Prima è Giuliani che dopo essersi liberato in area di rigore, spara sul corpo di Bulgarelli il pallone del possibile 1-2. Poi, sul fronte opposto, è stupenda le velocissima triangolazione sulla sinistra fra D’Aprile e Cilia che consente a quest’Ultimo di liberare, tutto solo nel cuore dell’area di rigore avversaria, il ben appostato Luca Nocentini. Anche il numero sette aretino, però, decide di imitare l’omologo avversario sparando addosso a Fossati il pallone del possibile 0-3. Al 57’ prova a ripartire in velocita sul settore di destra la squadra di Giorgetti, con Corsi che va via in progressione al diretto avversario ma che viene poi fermato dal fischio dell’arbitro Maggini. Invece di concedere ai castellani una sacrosanta norma del vantaggio, l’arbitro punisce un fallo commesso precedentemente da un difensore ospite concedendo al Castello un calcio piazzato. Nonostante i biancoverdi siano stati penalizzati dalla decisione del direttore di gara, lo specialista Giuliani sfrutta bene l’opportunità offerta da questa palla inattiva, indirizzando verso i pali difesi da Bulgarelli un preciso e potente fendente al quale l’estremo ospite si oppone con bravura deviandone la traiettoria in calcio d’angolo grazie ad un bel tuffo sulla propria sinistra. Al 60’ ci riprovano gli ospiti con Romano che dopo aver ricevuto palla in piena area di rigore ed essersi girato con bravura, indirizza a rete una conclusione dalla media distanza che termina, però, oltre la traversa. E’ a questo punto che la maggior freschezza atletica messa in mostra dai ragazzi di Nardini fa al differenza. Il Santa Firmina ha ancora energie da spendere e nella seconda metà della ripresa un Castello entrato ormai in riserva, si arrende alla velocità degli esterni d’attacco giallo verdi. Al 68’ combinano bene sulla sinistra Lorenzo Nocentini e Romano, con l’attaccante ospite che è bravo ad arrivare sin quasi sul fondo per poi tagliare in mezzo un bel pallone rasoterra che l’accorrente Cilia raccoglie per poi girarlo in rete grazie ad una precisa battuta di prima intenzione. Due minuti più tardi una retroguardia di casa un po’ troppo “morbida” è tagliata a fette dalla bella triangolazione che vede protagonisti D’Aprile e Romano. Il numero nove si ritrova tutto solo in area di rigore e non ha alcuna difficoltà a piazzare alle spalle di Fossati il pallone del 4-0. Ai castellani non resta neppure la soddisfazione di poter dire d’aver realizzato il punto della bandiera, poiché al 79’, sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, è uno sfortunato intervento aereo del neo entrato Gottardi a causare l’autogol che permette ai ragazzi di Giorgetti di macchiare d’inchiostro la casella dei gol segnati. La gara, però, non è ancora finita e pochi secondi prima che l’arbitro Maggini indichi la concessione dei cinque minuti di recupero, tocca a D’Aprile rendere ancor più pingue un bottino già molto ricco. Termina, dunque, nella maniera peggiore la rincorsa biancoverde alla Coppa Toscana. Una sconfitta, almeno a giudicare da ciò che si è visto in campo, troppo pesante quella rimediata dai ragazzi di Giorgetti ai quali si può forse solo imputare la colpa di aver mollato gli ormeggi nella fase finale del match. Neppure una sconfitta tanto pesante, però, può cancellare quanto di buono hanno fatto vedere in stagione i ragazzi del Castello che qualunque sia l’esito dell’ultima partita di campionato che si disputerà domenica prossima sol terreno del Valdarno, termineranno la stagione nella parte alta della classifica. Una bella prova di forza e carattere permette, invece, ai ragazzi del Santa Firmina di salire in quarta posizione e di puntare con giustificata ambizione alla conquista di quel posto in Coppa Toscana che solo la matematica, ancora, non le assegna.

(30)

Leave a Reply