Atletica Castello settore calcio - sito ufficiale

ALLIEVI REGIONALI – Ma che bel Castello! Debutto da oscar per i ragazzi di Bartoletti!

   

 

ATLETICA CASTELLO – OLMOPONTE 3-0

 

ATLETICA CASTELLO: Guidi, Mariotti, Lelli, Landi Samuele, Nodari, Giovannini, Calcinai Fabio, Corsi, Bonaiuti, Bacciosi, Diao.

A DISPOSIZIONE: Fossati, Porco, Fimiani, Calcinai Dario, Giuliani, Lotti.

ALLENATORE: Andrea Bartoletti.

OLMOPONTE: Bellini, Mancini, Randellini, Pagliaro, Bichi, Vivai, Fani, Squarcini, Bambini, Nocentini, Rodriguez.

A DISPOSIZIONE: Corvino, Carniani, Decembrini, Vestrucci, Landi Alessio, Marioli, Rosini, Imperial.

ALLENATORE: Jacopo Gori.

ARBITRO: Andreucci di Firenze.

RETI: 6’ Mariotti, 9’ autogol pro Castello, 35’ Corsi.

ESPULSO: Giuliani al 54’ per condotta violenta nei confronti di un avversario.

 

Alla vigilia del ritorno fra i Regionali, erano molti gli interrogativi che addetti ai lavori ed appassionati biancoverdi si ponevano al riguardo del gruppo dei ragazzi classe 2002. Una squadra molto rinnovata, certo, ma che scende in campo con l’intento di scrollarsi di dosso il ricordo dell’amara retrocessione che al termine della scorsa stagione ha privato il Castello della possibilità di disputare il girone provinciale di Merito nella categoria Allievi B. E allora, ci si domandava dalle parti del “Pontormo”, come avrebbero affrontato questi ragazzi il debutto sul palcoscenico più importante della Toscana? Ma soprattutto, sarebbero stati in grado di gestire la pesante eredità lasciata loro dal gruppo dei 2001 che questo palcoscenico è stato in grado di riconquistare con bravura? E’ bastata appena mezzora per rispondere che…sì, il Castello c’è e non mancherà di far sentire in categoria tutto il proprio peso specifico. Il primo avversario che incrocia i tacchetti con i biancoverdi sul sintetico del Pontormo, infatti, non può definirsi una “Cenerentola” della categoria. L’Olmoponte rappresenta da molti anni una delle più solide realtà del football aretino e soggiorna ormai stabilmente nei massimi campionati regionali ottenendo spesso ottimi risultati.

 

Non sembra, però, patire l’emozione dell’esordio la compagine guidata dall’ex tecnico della Laurenziana Andrea Bartoletti. Il Castello stupisce subito tutti in quanto a personalità, solidità in fase difensiva e grande grinta in mezzo al campo e bastano appena tre minuti di gioco ai padroni di casa per cogliere di sorpresa una retroguardia amaranto tutt’altro che esente da pecche. Sugli sviluppi di un fallo laterale dalla sinistra, la palla scivola in area di rigore, dove Diao tenta il tocco sottomisura anticipando sì Bellini ma indirizzando il pallone fuori di un niente.

 

Le ficcanti puntate offensive sugli esterni da parte di Corsi a destra e Samuele Landi a sinistra, fanno male ad un Olmoponte certo più raffinato in fase di palleggio ma assai meno concreto in impostazione e soprattutto, prevedibile quando si tratta di operare il cosiddetto “ultimo passaggio”. Una retroguardia biancoverde molto ben orchestrata da Mariotti, Nodari e Bacciosi, contiene senza troppi affanni gli sterili inserimenti offensivi amaranto e quando, allo scoccare del 6’, i ragazzi di Bartoletti si riaffacciano pericolosamente dalle parti di Bellini, è proprio Mariotti a timbrare il primo cartellino di giornata. Sugli sviluppi di un corner da sinistra, la palla sbuca nel cuore dei sedici metri amaranto, dove però nessun difensore riesce a sbrogliare una matassa che si fa ingarbugliatissima. A mettere d’accordo tutti ci pensa allora Alberto Mariotti il cui tocco rasoterra da distanza ravvicinata passa in mezzo ad una selva di gambe non lasciando scampo all’estremo aretino.

 

L’amaro boccone resta talmente indigesto ai ragazzi di Gori che dopo appena tre minuti un altro involontario regalo, confezionato ad arte dalla difesa ospite, permette al Castello di raddoppiare. Samuele Landi imposta l’azione aprendo il gioco sulla corsia di destra dove nel frattempo si è inserito il veloce Corsi. Il numero diciannove di casa punta deciso la linea di fondo campo e giunto nei pressi dell’area di rigore, taglia verso il centro un suggerimento sul quale, però, interviene in netto anticipo il centrale difensivo amaranto Bichi. L’impatto del suo piede con la sfera non è, però, fra i più felici. Ne vien fuori una inguardabile svirgolata, con il pallone che si alza a campanile ricadendo all’interno della porta senza dar scampo a Bellini che comunque tenta generosamente di arrivarci in tuffo.

 

Il secondo tremendo schiaffone risveglia le velleità della formazione amaranto nelle cui fila sale finalmente in cattedra il regista Squarcini. Il numero otto ospite cerca di gestire la palla con intelligenza e precisione e al 17’ è proprio dai suoi piedi che prende avvio la prima manovra che non solo ha in sé tutti i crismi della pericolosità ma che porta l’Olmoponte a pochi centimetri dal gol che potrebbe riaprire la partita. Lo splendido lancio in profondità di Squarcini potrebbe fungere da innesco per Rodriguez il quale, mancando il primo controllo, è costretto prima a rincorrere un pallone che rischia di scivolargli in fallo laterale e poi, dopo averlo recuperato, a toccarlo all’indietro per l’accorrente Fani. Il numero sette effettua uno stupendo traversone dalla destra sul quale si avventa Bambini che ottimamente appostato a pochi passi dalla porta, non riesce ad inquadrare lo specchio gettando alle ortiche una clamorosa opportunità.

 

Resta, questa, l’unica occasione concessa all’Olmoponte da una difesa castellana pressoché impermeabile. La fase centrale del primo tempo vede sì un Olmoponte maggiormente propositivo che riesce spesso e volentieri a palleggiare con lucidità e precisione ma è pur vero che quello messo in atto dai ragazzi di Gori si rivela un lento e sterile “tiki taka” che non crea alcun grattacapo alla retroguardia di casa. I biancoverdi sono estremamente concreti in fase di contenimento; tant’è vero che al 28’ gli aretini sono costretti a provarci dalla grande distanza. Va via bene sulla sinistra Rodríguez che vistasi sbarrata la strada da Bacciosi, tocca indietro per l’accorrente Squarcini che senza pensarci troppo, lascia partire una potente conclusione, con la sfera che si spegne di pochissimo oltre la traversa.

 

Dopo aver tirato un po’ il fiato e recuperato un pizzico delle energie che il gran caldo ha portato via con sé, il Castello torna a pungere utilizzando le corsie esterne ed a mettere, di conseguenza, in serio imbarazzo la difesa amaranto che capitola per la terza volta al 35’. Samuele Landi trova un varco sulla sinistra, giunge sul fondo e rimette al centro un pallone sul quale Corsi anticipa nettamente un incerto Bellini deviando in rete da due passi.

 

Neppure le numerose variazioni sul tema apportate al suo schieramento da mister Gori fra primo e secondo tempo sembrano poter essere in grado di mutare l’andamento di un match dal destino apparentemente segnato. Sono, semmai, quelli operati in corsa da Bartoletti che rischiano di nuocere alla causa biancoverde. Al 54’, infatti, il lanciatissimo Giuliani entra in rotta di collisione con un difensore avversario che nel tentativo di arrestarne la corsa, lo mette a terra al limite dell’area inducendo Andreucci a concedere un sacrosanto calcio di punizione. La reazione di Giuliani lascia, però, tutti di stucco. Dopo essersi rialzato, il numero tredici castellano mette le mani addosso all’avversario. Un gesto sconsiderato dettato, forse, da un pizzico di nervosismo che gli fa guadagnare con largo anticipo la via degli spogliatoi.

 

E’ proprio in questo momento che il Castello, tirando fuori gli artigli, dimostra di essere più forte anche dell’inferiorità numerica. Al 62’ sono, infatti, proprio i ragazzi di Bartoletti ad andare vicinissimi alla quarta segnatura grazie al neo entrato Lotti che dopo essersi incuneato in area dal settore di destra, fa partire un’insidiosa conclusione molto ben indirizzata sul primo palo che costringe Bellini ad un miracoloso salvataggio in tuffo. La replica amaranto giunge a strettissimo giro di posta. La manovra si sviluppa sulla destra, dove il neo entrato Decembrini lavora con buona qualità un difficile pallone riproponendolo poi verso il centro dell’area castellana. Fani ci arriva, tenta il controllo volante ma vistosi pressato da un avversario, fa intelligentemente sponda premiando il puntuale inserimento di Marioli. Il numero diciassette ospite, giungendo in corsa sulla sfera, non riesce però a batterla a rete con la dovuta coordinazione sparandola, di conseguenza, alle stelle da ottima posizione.

 

L’ultima parte di gara vede i ragazzi di Bartoletti costantemente in controllo della situazione ed è ancora Lotti a regalare, a pochi minuti dal termine, l’ultima grande emozione. Scocca sul cronometro l’ottantesimo minuto e contemporaneamente, scatta velocissima la ripartenza biancoverde. L’inesauribile Lorenzo Corsi vola via lungo l’out di destra e poi verticalizza con precisione premiando l’inserimento di Lotti, il quale, però, dopo essere nuovamente penetrato in area dalla destra, spara incredibilmente sull’esterno della rete il pallone che avrebbe reso ancor più dolce una “prima” comunque di grande successo.

(46)

Leave a Reply