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ALLIEVI REGIONALI – Mister Giorgetti veste “classico” e il suo Castello “vede” la Coppa Toscana!!

  

 

ATLETICA CASTELLO – SETTIGNANESE 2 – 0

 

ATLETICA CASTELLO: Guidi, Crinzi, Mariotti, Fimiani, Giovannini, Squillace, Bianchi, Bonaiuti, Landi, Giuliani, Silvestri.

A DISPOSIZIONE: Fossati, Salvi, Petre, Lelli, Calcinai Dario, Calcinai Fabio, Lotti, Corsi.

ALLENATORE. Lorenzo Giorgetti.

SETTIGNANESE: Marescotti, Casini, Sina, Vignaroli, Zoli, Malenchini, Misseri, Gramigni, Berarducci, Camassa, Becagli.

A DISPOSIZIONE: Massa, Masini, Malva, Samuelli, Picchi.

ALLENATORE: Leonardo Battaglia.

ARBITRO: Santini di Firenze.

RETI: 26’ rigore Giuliani, 69’ Giovannini.

ESPULSO: Sina al 26’ per gioco falloso.

 

Solida e concreta occupazione degli spazi in ogni zona del campo; un possesso ed un giro palla sempre precisi, fluidi e ragionati; un presidio della mediana qualitativamente assai apprezzabile ed una fase difensiva interpretata (salvo rarissime eccezioni…) con estrema e disarmante sicurezza. Questa la ricetta non poi così segreta di un Castello trasformatosi, con il passare delle domeniche, da formazione poco più che operaia a competente cultore della materia e che, conquistando con merito il quinto risultato utile consecutivo, si aggancia matematicamente al treno che conduce dritto in Coppa Toscana. Tornati dalla difficile trasferta sul sintetico di Peretola con in valigia un punto prezioso, i biancoverdi di Lorenzo Giorgetti si aggiudicano con pieno merito il confronto casalingo che li vede opposti al fanalino di coda Settignanese. Un match molto ben interpretato in ogni settore del campo che permette ai castellani di compiere altri fondamentali balzi avanti in classifica. Demotivata, certo ma anche sfortunata in almeno un paio di occasioni è stata la Settignanese di mister Battaglia che se da un lato ha evidenziato notevoli limiti sia strutturali sia caratteriali, dall’altro non solo, nonostante sia stata costretta a giocare in inferiorità numerica per più di un’ora, ha tenuto dignitosamente il campo ma è pure andata vicinissima, in almeno un paio di occasioni, ad un pareggio che ne avrebbe quanto meno premiati gli sforzi e la generosità messi in mostra sul sintetico del “Pontormo”. Pur trovandosi costretto a fronteggiare alcuni problemi di formazione, Lorenzo Giorgetti dimostra ancora una volta di possedere grande intelligenza tattica. Nonostante debba fare a meno di Nodari nel cuore del reparto difensivo e del sempre pericoloso esterno offensivo Corsi (inizialmente costretto, a causa di un problema alla caviglia, a partire dalla panchina) il tecnico di casa riesce comunque a schierare un “undici” titolare ben bilanciato in ogni reparto e che non impiega molto tempo a prendere le misure all’avversario di turno assumendo di conseguenza il controllo del centrocampo. Bonaiuti occupa con buoni risultati la cabina di regia raccogliendo e smistando con precisione e lucidità un gran numero di palloni. Funzionano a dovere anche il supporto fornitogli da Bianchi e gli sganciamenti proposti lungo la corsia di sinistra da Landi. Completano un buon meccanismo con spiccate caratteristiche offensive i rapidi movimenti di Giuliani lungo tutto il fronte offensivo e la fisicità di un Silvestri magari non al top della condizione ma sempre e comunque potenzialmente insidioso sulle palle alte. Il motore biancoverde fa presto ad accendersi, andare a regime e mettere sotto assedio una difesa rossonera generosa sì ma anche un tantino titubante. All’8’ la prima occasione targata Castello vede protagonista il sopra ciato Giuliani che dopo aver raccolto un pallone sulla trequarti sinistra, si accentra lasciando poi partire un’insidiosa conclusione dalla distanza che si perde di poco oltre la traversa della porta difesa da Marescotti. Al 13’ un Giuliani divenuto, in virtù delle buone doti tecniche possedute e degli imprevedibili movimenti senza palla, subito immarcabile, veste alla perfezione i panni dell’uomo assist liberando sulla sinistra Landi che dopo essere entrato in area indirizza sul primo palo un preciso rasoterra sul quale Marescotti chiude, però, senza eccessivi affanni deviando la sfera in calcio d’angolo. Fatica ad impostare il proprio gioco la formazione di Leonardo Battaglia che si fa viva per la prima volta dalle parti di “Cocco” Guidi solo al 17’ quando Becagli, dopo essersi ottimamente liberato al limite dell’area, fa partire una conclusione a rete di prima intenzione sulla quale il numero uno castellano interviene, però, senza troppi problemi bloccando con irrisoria facilità un pallone debole e centrale. Un minuto più tardi va in scena il primo episodio che teoricamente potrebbe cambiare il volto della gara. La combina davvero grossa un difensore rossonero che intervenendo in maniera ingenua e nettamente irregolare su Crinzi in piena area, induce un attento Santini a concedere un calcio di rigore ai padroni di casa. Ad una settimana esatta da quello fallito a Peretola, si ripresenta dunque ai biancoverdi la possibilità di sbloccare il risultato grazie a un tiro dagli undici metri. Forse nel tentativo di esorcizzare infausti presagi, in fase di riscaldamento mister Giorgetti catechizza a dovere i suoi ragazzi nell’eventualità si dovesse ripresentare un’opportunità simile a quella avuta nel turno precedente. Sul dischetto si porta Bonaiuti il cui tentativo di trasformazione è, però, ben lontano dall’essere efficace. Il pallone calciato malamente verso la porta dal numero venti in maglia “Celtic”, infatti, fa fare una gran bella figura a Marescotti che chiudendo in tuffo sulla propria destra, abbassa la saracinesca costringendo il capitano castellano a mettersi le mani fra i  capelli. Lo stesso Bonaiuti prova a farsi perdonare un paio di minuti più tardi quando innesca in piena area Giuliani che però, dopo aver controllato il pallone, colpisce l’esterno del palo alla sinistra di Marescotti gettando al vento un’altra grossa occasione. Al 26’ eccolo l’episodio che stavolta lo cambia per davvero il volto del match. Un bel lancio libera sulla sinistra Landi che entra in area di rigore ed approfittando di un’uscita non proprio sicurissima di Marescotti, supera l’estremo rossonero con un bel pallonetto. La palla si dirige verso la porta ormai incustodita, dove Giuliani, intervenendo di testa, tenta di correggerla in rete. Nell’estremo tentativo di salvare la propria porta, Sina interviene alla disperata respingendo sì il pallone prima che oltrepassi la linea di porta ma facendolo in maniera irregolare. Il suo tocco di mano è evidente e Santini lo punisce con la concessione del secondo penalty di giornata in favore del Castello e con l’espulsione diretta comminata nei confronti del numero tre in maglia rossonera che è così costretto ad abbandonare prematuramente il terreno di gioco. Stavolta sul dischetto si presenta Tommy Giuliani il cui tentativo di trasformazione non lascia scampo a Marescotti. L’inferiorità numerico non scoraggia i ragazzi di Battaglia. In fondo la Settignanese non ha nulla da perdere e così ecco che al 29’ la compagine di Coverciano prova a portarsi in avanti. La palla giunge al limite dell’area sui piedi di Berarducci che senza pensarci due volte, si coordina benissimo per la battuta a rete dalla distanza facendo partire una stupenda conclusione che solo la traversa della porta difesa da Guidi riesce a contenere. Scampato il pericolo e tirato un grosso sospiro di sollievo, sono i ragazzi di Giorgetti a riprendere in mano il pallino del gioco ed a chiudere la prima frazione di gara in attacco. Allo scoccare del 40’ un calcio piazzato dal limite battuto da Bianchi colpisce in pieno la barriera. Il pallone s’impenna ricadendo all’altezza del secondo palo, dove il ben appostato Mariotti tenta la correzione a rete spedendo, però, incredibilmente a lato da due passi il pallone del possibile raddoppio. Un avvio di ripresa favorevole ai diavoli di mister Battaglia porta la Settignanese ancora una volta ad un passo dal pareggio. Al 44’, sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla trequarti molto ben disegnato da Camassa, la palla spiove nel cuore dell’area castellana cogliendo di sorpresa i centrali difensivi di casa. Berarducci, ben appostato a due passi dalla porta, si ritrova fra i piedi un pallone d’oro. Anche lui però, così com’era accaduto a fine primo tempo sul fronte opposto a Mariotti, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta spedendo di poco a lato di prima intenzione il pallone che avrebbe riaperto la partita. Replica a stretto giro di posta e sempre su calcio piazzato il Castello che due minuti più tardi mette a dura prova gli ottimi riflessi di Marescotti. E’ Giuliani a tagliare direttamente verso la porta una punizione dal vertice destro dell’area rossonera, con il numero uno ospite bravo a deviare in corner grazie ad un provvidenziale colpo di reni. Da questo momento in avanti i ragazzi di Giorgetti tornano a controllare la partita senza concedere più nulla agli avversari. Grazie anche all’inserimento di un veloce e dinamico Salvi al posto di Silvestri, Bonaiuti e compagni tornano a far gioco ed a creare occasioni. Al 49’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, un confuso batti e ribatti originato da una sponda aerea in piena area rossonera si conclude con una battuta a rete dalla media distanza provvidenzialmente contenuta dal corpo di un difensore ospite ben appostato nei pressi della linea di porta. Al 53’ buon break a trequarti campo da parte di Bonaiuti che dopo aver sradicato il pallone dai piedi di Camassa innesca sulla destra Salvi che dopo essersi presentato al limite dell’area, lascia partire una gran conclusione dalla distanza, con la sfera che pare destinata ad insaccarsi sotto la traversa. A dir poco prodigioso è, nell’occasione, l’intervento di Marescotti che volando sulla propria destra, devia con la punta delle dita la sfera di quel tanto che basta a farle sorvolare la traversa. Non riesce, insomma, a chiudere i conti la formazione di Giorgetti che rischia nuovamente qualcosa allo scoccare del 59’ quando Berarducci, ricevuta palla sulla trequarti destra, punte deciso verso i sedici metri biancoverdi facendo andare fuori giri, grazie ad una serie di finte di corpo, il diretto avversario. L’attaccante dei diavoli è bravo a crearsi lo spazio per la battuta a rete. Molto meno lo è però in fase conclusiva, con il pallone che calciato in diagonale, termina di poco fuori alla destra di Guidi. E’, invece, leale la stupenda azione che al 69’ permette al Castello di trovare il raddoppio. Al termine di una bellissima triangolazione volante, la sfera giunge sui piedi di Giovannini che inseritosi dalle retrovie lungo il settore di sinistra, riceve il pallone, entra in area, prende la mira e trafigge imparabilmente Marescotti grazie ad una perfetta rasoiata in diagonale che muore nell’angolo basso alla sinistra del portiere rossonero. Il Castello legittima la sua buona prova chiudendo la partita in attacco e collezionando un altro paio di occasioni all’altezza del 77’. Sugli sviluppi di un fallo laterale dalla sinistra, un’intelligente spizzata di testa innesca il neo entrato Corsi che dopo essersi fatto luce in area, indirizza verso il primo palo un velenoso rasoterra che costringe Marescotti al salvataggio in corner. Dalla bandierina, la combinazione sullo stretto fra lo stesso Corsi e Giuliani libera nuovamente al tiro l’attaccante biancoverde sulla cui conclusione è però ancora decisivo Marescotti che concede agli avversari solo un calcio d’angolo. Riprendono dopo questo incrocio i loro cammini in direzione diametralmente opposta Castello e Settignanese. I ragazzi di Via Reginaldo Giuliani adesso “vedono” un po’ più da vicino la zona nobile della classifica. Senza ritorno è, ormai, la strada percorsa dai diavoli. Un sentiero sempre più ripido in direzione dell’inferno dei campionati provinciali.

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