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Basteri si presenta: “A Castello per vincere”

Intervista esclusiva al nuovo acquisto della Prima Squadra, che domenica andrà in tribuna ad assistere a CS Firenze-Atl.Castello: “Felice di vestire questa maglia, a Castello perché…”IICateg_2013_02E’ l’acquisto della sessione invernale del calciomercato dei dilettanti. Il Direttore Sportivo dell’Atletica Castello, Giorgio Catocci, non si è fatto sfuggire un’occasione del genere. Alessandro Basteri, classe ’86 proveniente da Antella e Porta Romana, approda a Castello in Seconda Categoria con idee molto chiare. A volerlo fortemente pare sia stato l’allenatore dei bianco verdi, Alessandro Carmannini, in cerca di un centrocampista che rispondesse all’identikit di Basteri. Capace di giocare davanti alla difesa e dalle indiscusse doti tecniche. “Sul mercato per rinforzarci”, aveva annunciato DS Catocci. E così è stato. In esclusiva a Castello Channel, ecco le prime parole di Basteri da bianco verde: “Sono felice di vestire questa maglia. Conosco tanti ragazzi di questo gruppo e l’ambiente mi ha fatto scegliere Castello, tra le proposte che mi sono arrivate in questi mesi”. Si, perché Alessandro è fermo da qualche settimana: “Adesso sto bene ed ho voglia di contribuire alla causa del Castello primo in classifica. Sono umile e per questo dico che credo nelle ambizioni dei bianco verdi. Questo gruppo, sono sicuro, può vincere ed approdare in Prima Categoria”.

 

Domani la prima in classifica giocherà il difficile match contro il CS Firenze, in trasferta: “Sarò in tribuna ad assistere alla partita. Dai primi allenamenti sono rimasto piacevolmente sorpreso. Qui si lavora bene ed il gruppo è affiatato. Ho una gran voglia di tornare a giocare. 10 gol come obiettivo? No dai, non mi piace fare previsioni. Però sono certo di poter dare il mio contributo”. A CS Firenze il Castello dovrà fare a meno di bomber Bianco, con Viliani e Sardella in ballottaggio per un posto da titolare. Al “Velodromo” per continuare la corsa da capolista. Da qui in poi saranno tutte finali. In bocca al lupo, ragazzi! 

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