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GIOVANISSIMI B – A Dugini risponde Masi. Fiesole e Castello si dividono il bottino!

  

 

FIESOLE – ATLETICA CASTELLO 1 – 1

FIESOLE: Melani, Sammicheli, Corbizzi, Mantini, Brilli, Zampi Finetti, Piccini, Boboli, Tozzi, Dugini, Landi.

A DISPOSIZIONE: Bacherini, Lambardi San Miniato, Cucchi, Salvadori.

ALLENATORE: Simone Salvadori.

ATLETICA CASTELLO: Tortelli, Salcedo, Baricci, Peruzzi, Bassini, Assisini, Catanese, Garofalo, Masi, Mellone, Lamtafah.

A DISPOSIZIONE: Marsili, Apostolo, Ferrari, Frezzetti, Gensini, Pecchioli Giovanni, Pecchioli Giulio, Secchi.

ALLENATORE: Alberto Rinieri.

ARBITRO: Borruso di Firenze.

RETI: 29′ Dugini, 39′ Masi.

Il turno di riposo non produce gli effetti sperati sui ragazzi di Alberto Rinieri che sul terreno dei “Poggioloni” rallentano la propria corsa al vertice abbandonando matematicamente ogni speranza di successo finale. Gran merito va ascritto senza dubbio ad un buon Fiesole che in virtù di una prova solida e grintosa, strappa ai castellani un punto che fa classifica e morale. I ragazzi di mister Salvadori partono bene tenendo ottimamente il campo e rendendosi pericolosi per la prima volta allo scoccare dell’11’ quando al culmine di una buona manovra offensiva, la conclusione a rete proposta da Dugini costringe Tortelli ad un bell’intervento in tuffo che gli consente di deviare il pallone in calcio d’angolo. Si fa subito intuire, dunque, il filo conduttore lungo il quale si dipanerà l’intero incontro, con i fiesolani che si dimostrano abilissimi nelle riaprtenze e con i castellani maggiormente incisivi in fase d’impostazione e sempre pericolosi quando riescono a sfruttare le corsie laterali. Interpretano, infatti, molto bene la gara i ragazzi di Alberto Rinieri che quando riescono ad intessere il proprio gioco e ad alzare il baricentro della manovra, costringono i biancoverdi padroni di casa a difendersi non senza qualche affanno. Non è dunque solo frutto del caso se, nella fase centrale del primo tempo, sono proprio gli ospiti a far vedere le cose migliori anche in fase conclusiva. Allo scoccare del quarto d’ora va in scena un “classico” della manovra offensiva castellana; inarrestabile discesa sulla destra di capitan Vito Mellone e preciso traversone al centro sul quale si catapulta di testa l’attaccante di scuola Sestese Anwar Lamtafah. La sua incornata da ottima posizione fa, però, correre solo un brivido di paura lungo la schiena dell’estremo difensore fiesolano Melani che vede perdersi di poco sul fondo l’inzuccata proposta dal numero venti ospite. Un minuto più tardi, i castellani gettano clamorosamente alle ortiche la prima grossa occasione da gol. Sugli sviluppi di una rocambolesca azione portata avanti sulla destra dagli attaccanti ospiti, Melani, nel tentativo di neutralizzare un potenziale pericolo per la sua porta, si fa trovare fuori dai pali. Un pallone vagante è così rimesso al centro sui piedi di Peruzzi che però, dopo averlo controllato, lo gira di poco a lato mancando d’un soffio il bersaglio grosso. Al 28′ è Masi che prova ad aggirare la retroguardia fiesolana grazie ad una delle sue proverbiali incursioni lungo la corsia di sinistra. Il talentuoso numero dieci castellano riesce ad incunearsi in area ma la sua conclusione è neutralizzata stavolta con bravura da un attento Melani. Il Castello spinge adesso con convinzione alla ricerca del vantaggio ma è proprio al culmine di questo buon momento che giunge, improvvisa ed inattesa, la doccia fredda. Al 29′, infatti, il Fiesole riesce a ripartire in attacco e la palla giunge al limite dell’area ospite sui piedi di Dugini. Senza pensarci due volte, il numero dieci fiesolano tenta la battuta diretta a rete; ne vien fuori una parabola beffarda che dopo aver colto di sorpresa Tortelli, s’insacca alle sue spalle regalando ai padroni di casa il punto del vantaggio. Lo svantaggio non si abbatte come una mannaia sul morale della truppa di Rinieri che riparte a spron battuto anche nella ripresa ritrovando subito la parità. Ancora una volta, Mellone è bravo a scappar via sulla destra ed a riproporre poi nel cuore dell’area fiesolana un pallone che l’accorrente Masi raccoglie per poi girarlo imparabilmente da ottima posizione alle spalle di Melani. Il Castello adesso crede nel successo pieno e due minuti più tardi prova a riprodurre in fedele fotocopia l’azione che gli ha permesso di raggiungere il pareggio. La consueta ripartenza sulla destra di Mellone si traduce nell’altrettanto usuale traversone verso il centro sul quale, però, l’accorrente Assisini non giunge con i giusti tempi mancando l’appuntamento con il possibile tap in vincente. Al 48′ è Masi a crossare da sinistra per Mellone al quale non riesce, però, il compito di concludere con la dovuta efficacia verso i pali difesi da Melani. Al 59′ ancora Castello pericoloso in fase offensiva grazie a Lamtafah che dopo essersi liberato bene per la battuta a rete, conclude centralmente fra le braccai di Melani. Come già era accaduto nel corso del primo tempo, un Castello costantemente proiettato all’attacco, rischia di subire nuovamente un clamoroso rovescio allo scoccare del 61′ quando, sugli sviluppi di una veloce e ficcante ripartenza orchestrata dai ragazzi di Salvadori, l’insidiosa conclusione di Piccini è ottimamente neutralizzata da Tortelli. Il Castello continua a spingere alla ricerca del gol vittoria, andandoci vicinissimo a due minuti dal termine. Splendida la discesa sulla destra da parte di Assisini che giunto a tu per tu con Melani, invece di tentare la battuta diretta a rete, decide di appoggiare il pallone verso il centro dell’area ospite, dove, nel frattempo, sta sopraggiungendo Gensini. Il centrocampista castellano si ritrova così sui piedi una ghiotta opportunità che però non riesce a sfruttare a dovere. La sua conclusione da ottima posizione termina, infatti, di poco fuori e con lei sfumano anche le residue speranze di successo castellano. Va, dunque, in archivio un match sostanzialmente equilibrato che se da un lato ha visto un Castello maggiormente propositivo e che avrebbe senz’altro meritato qualcosa in più, dall’altro ci ha fatto apprezzare un Fiesole molto generoso e cinico in zona gol.

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