Atletica Castello settore calcio - sito ufficiale

GIOVANISSIMI B – Congedo con poker per i ragazzi di mister Rinieri!!

  

 

CLUB SPORTIVO FIRENZE – ATLETICA CASTELLO 0 – 4

CLUB SPORTIVO FIRENZE: Chaupis, Spatocco, Pagnozzi, Spulcioni, Cargiolli, Rascionato, Vinci, Galassi, Donati, Brambilla, Caselli.

A DISPOSIZIONE: Santini, Barsanti, Bramanti, Capitelli, Carola, Mucka, Sessa, Mosca.

ALLENATORE: Andrea Rocchigiani.

ATLETICA CASTELLO: Tortelli, Salcedo, Apostolo, Baricci, Bassini, Catanese, Gensini, Pecchioli Giulio, Ferrari, Masi, Pecchioli Giovanni.

A DISPOSIZIONE: Assisini, Garofalo, Lamtafah, Mellone.

ALLENATORE: Alberto Rinieri.

ARBITRO: Esposito di Firenze.

RETI: 2′ Pecchioli Giovanni, 3′ e 66′ Masi, 30′ Gensini.

Dopo aver salutato il pubblico amico del “Pontormo” regalando ai propri sostenitori una grandissima prestazione al cospetto dell’allora capolista Ludus ’90, i ragazzi di Alberto Rinieri si concedono un’ultima scintillante passerella stagionale blindando il terzo posto in classifica grazie al poker calato sul tappeto verde del “Velodromo delle Cascine”. Nell’intento di dar spazio anche a coloro che pur offrendo sempre il proprio contributo, hanno nelle gambe un minor minutaggio, il tecnico castellano ridisegna una formazione che comunque si rivela, sin dalle primissime battute di gioco, molto competitiva. Come già era accaduto in occasione del match d’andata giocato in Via del Pontormo, i biancoverdi partono col piede ben pigiato sull’acceleratore, impiegando appena tre minuti per chiudere in cassaforte i tre punti. Sono passati appena due minuti di gioco quando la premiata ditta “Pecchioli&Pecchioli” confeziona l’azione attraverso la quale il Castello sblocca il risultato. Giulio è bravo liberarsi per il traversone e poi a rimettere al centro un bel pallone che Giovanni raccoglie per poi girarlo di piatto alle spalle dell’incolpevole Chaupis. Impiega poi un solo minuto il talentuoso Alessio Masi ad imboccare la strada che porta al raddoppio e dopo averla percorsa a tutta velocità, lo trova superando Chaupis grazie ad un bellissimo pallonetto. Ci provano i ragazzi di mister Rocchigiani a reagire. Del resto, è bene non dimenticarlo, seppur pesantemente sconfitti nella gara d’andata, i biancorossi erano riusciti nell’impresa di andare due volte in rete. Al 12′, però, la loro conclusione non ha fortuna. E’, dunque, il Castello che continua ad attaccare ed a creare occasioni. Al 16′ ci prova dalla distanza Giulio Pecchioli, con una conclusione che termina di poco fuori. Al 18′ Masi ci prova su punizione; Chaupis è battuto ma la traversa della propria porta, in quest’occasione, gli viene in soccorso salvandolo da una sicura capitolazione. Il tris castellano è, però, solo rimandato. Allo scoccare della mezzora, infatti, è Gensini a porre la propria firma sul registro dei marcatori grazie a una bella iniziativa personale. Al 32′ Giulio Pecchioli saggia gli ottimi riflessi di Chaupis che stavolta è bravissimo a disinnescare la conclusione su calcio piazzato proposta dal numero quattordici biancoverde. Al 34′ si rinnova l’appuntamento fra la traversa della porta difesa da Chaupis e un bel pallone scagliato verso i pali biancorossi da Masi che le prova tutte nel tentativo di aggiudicarsi il sempre prestigioso titolo di capocannoniere dei Girone O. Il tema tattico del match non muta neppure nel secondo tempo. I ragazzi di Alberto Rinieri continuano a tenere saldamente in pugno l’iniziativa e adesso gli inserimenti di Mellone, Lamtafah e Garofalo conferiscono ulteriore tasso tecnico al centrocampo e all’attacco biancoverde. Pur continuando ad essere evidentissimo il dominio ospite, di gol ne arriva, però, soltanto uno; quello messo a segno da Masi al 66′ che intervenendo di tacco su un invito dalla destra di Mellone, mette a referto la propria doppietta personale. Un gol molto bello, quello realizzato dal “dieci” biancoverde, che non gli è, però, sufficiente per salire sul trono dei bomber del campionato. Al termine di una seconda fase ricca di soddisfazioni, i ragazzi di Alberto Rinieri conquistano una splendida “medaglia di bronzo”. Ripercorrendo con la mente il cammino dei castellani, però, qualche piccolo rimpianto rimane ripensando a qualche punto perso per strada che avrebbe potuto dare tutto un altro sapore ad un percorso di crescita comunque ampiamente positivo.

(70)

Leave a Reply