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GIOVANISSIMI B – Il Guinness dei primati si tinge di biancoverde! Il Castello vola sempre più in alto!!

  

 

ATLETICA CASTELLO – C. S. FIRENZE 11 – 2

ATLETICA CASTELLO: Tortelli, Apostolo, Baricci, Peruzzi, Bassini, Garofalo, Farsoni, Assisini, Masi, Mellone, Lamtafah.

A DISPOSIZIONE: Frezzetti, Pecchioli, Salcedo, Secchi, Ponzalli.

ALLENATORE: Alberto Rinieri.

C. S. FIRENZE: Cipriani, Spatocco, Bramanti, Spulcioni, Cargiolli, Pagnozzi, Vinci, Brambilla, Donati, Galassi, Mucka.

A DISPOSIZIONE: Barsanti, Capitelli, Mosca, Rascionato, Hoxha, Sessa.

ALLENATORE: Andrea Rocchigiani.

ARBITRO: Elena Cavigli di Firenze.

RETI: 1′, 29′ e 40′ Masi, 3′ autogol Cipriani, 8′ Donati, 10′ e 18′ Garofalo, 38′, 60′ e 70′ Lamtafah, 55′ Bassini, 61′ Pecchioli, 69′ Hoxha.

Undici gol realizzati, tre legni colpiti, una miriade di occasioni create. Non poteva che terminare con una partita da record il girone d’andata per la capolista Castello che di fronte al proprio pubblico si è imposta in maniera nettissima su un Club comunque molto generoso che nonostante la cifra tecnica nettamene inferiore messa sul proprio piatto della bilancia, si è fatto apprezzare in alcuni frangenti in fase di costruzione del gioco riuscendo anche ad andare per due volte in gol. Saranno, invece, più che sufficienti le numerose azioni rimaste impresse sul taccuino del cronista a far comprendere quanto sia stato netto il dominio della formazione di Alberto Rinieri. Una supremazia certificata non solo dalle belle giocate dei singoli ma anche dal tentativo, spesso riuscito alla perfezione, di produrre gioco da parte di tutto il collettivo. Che il match sia destinato a riservare mille emozioni, lo si capisce sin dalle sue primissime battute. I sostenitori di entrambe le squadre non hanno neppure il tempo di prendere posto in tribuna; dopo appena cinquantotto secondi di gioco, infatti, il Castello è già in vantaggio. Prepotente e vincente è il consueto assolo sulla sinistra di Masi che dopo aver ricevuto palla nella trequarti avversaria, si fa luce in area per poi superare agevolmente un incolpevole Cipriani grazie a un morbido pallonetto. Trascinato nella propria azione offensiva, oltre che da Masi, dai ben ispirati Garofalo e Assisini, il Castello sposta subito in avanti il proprio raggio d’azione chiudendo all’angolo la retroguardia biancorossa che al 3′ è costretta a rifugiarsi in corner. Dalla bandierina di destra Farsoni disegna una traiettoria che stavolta mette in grande imbarazzo Cipriani che nel tentativo di intercettare la sfera, non riesce a trattenerla facendola scivolare in fondo alla propria rete. Tutto facile, verrebbe da pensare. E invece, no. I ragazzi di mister Rocchigiani reagiscono in maniera bella ed efficace allo scoccare dell’8′ quando una buona triangolazione intessuta al limite dell’area biancoverde da Donati e Mucka libera il numero undici che senza pensarci troppo conclude rasoterra. Tortelli pare irrimediabilmente battuto ma la sfera, dopo aver centrato il montante destro della porta castellana, ritorna nuovamente sul terreno di gioco, dove sono ancora i biancorossi ad impossessarsene. Un rimpallo favorisce Donati che stavolta, dopo aver controllato il pallone in più che sospetta posizione di fuorigioco, trafigge il portiere castellano permettendo così al Club di rientrare in partita. Dura, però solo lo spazio di un minuto l’illusione, da parte dei ragazzi delle Cascine, di poter restare in partita. Al 10′, sugli sviluppi di un rinvio dal fondo calciato malamente da Cipriani, il più lesto ad impossessarsi della sfera è Alex Garofalo che dopo essere entrato in area dalla sinistra, ristabilisce le distanze spostando il parziale sul 3-1. Da questo momento in poi, il Castello assume definitivamente il comando delle operazioni nella zona centrale del campo e di conseguenza iniziano a fioccare occasioni e gol. Allo scoccare del quarto d’ora l’azione buona scaturisce dai piedi di Baricci il cui preciso lancio in profondità premia lo scatto di Assisini. Il centrocampista biancoverde fugge indisturbato in contropiede ma poco prima di fare il proprio ingresso in area di rigore, è contrastato irregolarmente da un difensore che lo mette a terra. S’incarica della battuta della punizione che ne consegue Peruzzi la cui magnifica traiettoria trova l’opposizione del palo sinistro della porta difesa da Cipriani. Al 19′ è Lamtafah a scappar via sulla destra, entrare in area e costringere Cipriani ad un grande intervento. Pochi secondi dopo, però, l’estremo biancorosso rovina quanto di buono fatto in precedenza facendosi sfuggire dalle mani un pallone tutt’altro che irresistibile calciato a rete da Garofalo. Al 25′ Masi si lancia in un’inarrestabile fuga solitaria lungo la corsia di sinistra ma dopo essere entrato in area ed essersi presentato a tu per tu con Cipriani, si fa ipnotizzare dal numero uno del Club, bravo a chiudere sul primo palo ed a respingere il tentativo di battuta a rete proposto dal fantasista castellano. L’azione, però, non è finita. Garofalo è prima bravo a recuperare la palla prima che oltrepassi la linea di fondo e poi, grazie ad un’autentica magia, a liberarsi per la conclusione ed a far partire una velenosa rasoiata in diagonale che dopo aver attraversato tutta la luce della porta ospite, si perde di pochissimo a alto del palo di sinistra. L’appuntamento con la quinta rete castellana è solo rimandato. Al 29. infatti, Assisini pesca Masi che stavolta si libera bene in area superando poi il neo entrato Santini con un preciso tocco rasoterra. Un minuto più tardi, il numero dodici biancorosso (subentrato qualche minuto prima all’infortunato Cipriani) è salvato dalla traversa sulla perentoria inzuccata di un Lamtafah ottimamente imbeccato da un corner proveniente dalla bandierina di destra. La prima frazione di gara si conclude con l’ennesima discesa portata avanti dall’incontenibile Lamtafah che molto ben innescato da Masi, entra in area, calci a rete ma colpisce stavolta il montante alla sinistra di Santini. L’intervallo di metà gara non muta gli equilibri del match e nella ripresa il monologo biancoverde riprende esattamente da dove il duplice fischio di Elena Cavigli lo aveva interrotto. Al 38′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, stavolta è puntuale e vincente l’incornata di Lamtafah. Due minuti più tardi, non lascia scampo a Santini l’inarrestabile progressione sulla sinistra da parte di Masi che dopo essere entrato in area, trafigge l’incolpevole numero dodici biancorosso con un preciso rasoterra diagonale. Si riscatta, invece Federico Santini all’altezza del 48′ quando prima devia in calcio d’angolo una conclusione a botta sicura di Lamtafah giunta al culmine di una veloce ripartenza e poi, sul susseguente calcio d’angolo, vola sulla propria destra a dire di no all’ennesimo perentorio colpo di testa tentato dallo stesso numero venti biancoverde. Al 55′ si ritaglia un piccolo ma significativo momento di gloria anche l’ex difensore esterno sinistro della Sestese Francesco Bassini che sfondando ancora sul settore di sinistra, trova la rete che porta il risultato sull’ 8-1. Al 60′ un Santini in vena di prodigi prova nuovamente a chiudere la porta in faccia agli avanti biancoverdi. Ci riesce una prima volta respingendo d’istinto una conclusione ravvicinata di Farsoni ma nulla può fare sul successivo tap in vincente proposto da Lamtafah. Dopo appena un giro d’orologio, il Castello va in doppia cifra grazie a Pecchioli che scattato a tempo sul filo del fuorigioco, mette la propria firma sul libro d’oro dei marcatori. Al 65′ lo stesso Pecchioli propizia, attraverso un calcio di punizione dalla sinistra molto ben tagliato verso il centro dell’area di rigore biancorossa, l’ennesima occasione biancoverde. Baricci è bravo a raccogliere la sfera e poi a girarla verso la porta. Ancora più bravo, però, è Santini che volando in tuffo sulla propria destra, nega la soddisfazione del gol al difensore centrale castellano. Disegnano una stupenda triangolazione e trovano la soddisfazione del secondo gol, invece, sul fronte opposto i ragazzi di Rocchigiani al 69′ quando il neo entrato Hoxha rifinisce in rete grazie ad una precisa conclusione dalla media distanza, una ficcante e veloce manovra corale. Non è, però, questo l’ultimo sussulto offerto da questo match. Al 70′, infatti, è Lamtafah a chiudere in rete un solitario contropiede che gli vale la tripletta personale.

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