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GIOVANISSIMI B – Il San Piero e la traversa beffano ancora i ragazzi di Rinieri!!

   

 

ATLETICA CASTELLO – SAN PIERO A SIEVE 1 – 2

ATLETICA CASTELLO: Tortelli, Bassini, Baricci, Farsoni, Salcedo, Ferrari, Secchi, Assisini, Garofalo, Mellone, Lamtafah.

A DISPOSIZIONE: Frezzetti, Gensini, Pecchioli, Pignatelli, Canigiani.

ALLENATORE: Alberto Rinieri.

SAN PIERO A SIEVE: Albisani, Ceretelli, Baroni, Romanelli, Mainolfi, Mele, Maiani, Dacci, Stenta, Chiavacci, Seneci.

A DISPOSIZIONE: Bartolini, Filice, Gojani, Parisi, Karie, Panerai.

ALLENATORE: Gianfranco Seneci.

ARBITRO: Bozza di Firenze.

RETI: 47′ Seneci, 71′ Maiani, 72′ Lamtafah.

Lascia dietro dì sé una scia di rimpianti e tanto amaro in bocca la terza sconfitta consecutiva di stretta misura subita dai ragazzi di Alberto Rinieri. Eh già; perché, nonostante le difficoltà create al Castello da un San Piero molto solido a centrocampo, veloce in fase di ripartenza e ben sistemato in campo e nonostante alcune importanti defezioni che hanno costretto i due tecnici biancoverdi a ridisegnare l’undici titolare, i padroni di casa hanno fatto una gran bella figura tenendo (specie nella prima frazione di gara) in mano il pallino del gioco e creando diverse ottime occasioni. Mai come in questa occasione, dunque, spiace dover ricorrere a quella locuzione latina che recita: “repetita juvant”, poiché, per l’ennesima volta, siamo qui a raccontare un film già visto troppe volte. E allora, per chi si fosse perso le precedenti due repliche andate in onda prima sul sintetico del “Pontormo” in occasione del confronto con il Sesto Calcio e poi sul terreno del “Parrocchiale” di San Lorenzo, ecco che il campo ripropone una trama assai indigesta al pubblico biancoverde che stavolta si arricchisce di insidie, quasi a voler mettere alla prova sia l’intelligenza tattica del duo Bolognesi – Rinieri, sia la maturità di un gruppo al quale manca solo di ritrovare la strada che conduce alla vittoria. Sono, infatti, numerose ed importanti le assenze che costringono i due trainer castellani a mutare profondamente l’assetto della squadra. In pratica, le defezioni di Marsili fra i pali, Peruzzi in difesa, Catanese nel cuore della mediana e Masi in fase offensiva, privano il Castello di un vero e proprio asse portante ed anche se Tortelli, Secchi, Garofalo ed Assisini cercano subito di entrare al meglio in partita nell’intento di ridar equilibrio alla squadra, è un pratico e veloce San Piero a partire meglio ed a cercare di far male, dopo appena tre giri di lancette, sfruttando la velocità dei propri attaccanti. Maiani lavora un buon pallone sulla trequarti liberando bomber Seneci che però, invece di puntare dritto a rete, tenta di sorprendere Tortelli con una battuta dalla distanza che non crea, però, eccessivi grattacapi all’estremo difensore biancoverde. E’ proprio dopo questa occasione, però, che il vento cambia improvvisamente direzione. Un Castello che si dimostra molto ben organizzato, prende, infatti, in mano l’iniziativa dimostrando grande solidità ed equilibrio in ogni settore del campo. In fase difensiva, un “Marione” Baricci praticamente perfetto in fase d’anticipo ed un altrettanto attento Bassini, guidano con sicurezza il reparto disinnescando costantemente i sempre insidiosi avanti mugellani e facendo dormire a Tortelli sonni relativamente tranquilli. In mezzo al campo si disimpegnano con buona personalità, in fase d’impostazione, Secchi ed Assisini i quali, avvalendosi del fondamentale supporto di Farsoni, forniscono invitanti palloni al trio d’attacco composto da Garofalo, Lamtafah e Mellone. Ed è proprio dalla fase offensiva, purtroppo, che giungono le note dolenti. Grazie al buon sviluppo della manovra, infatti, nei minuti successivi sono proprio i padroni di casa ad andare vicinissimi al vantaggio in almeno un paio di occasioni. Peccato, però, che negli ultimi sedici metri, vengano meno lucidità e cattiveria Al 13′ una grande idea di Farsoni illumina l’imbrunire che regna sovrano sul sintetico del “Pontormo” innescando Garofalo che entra in area ma giunto a tu per tu con Albisani, non trova di meglio che sparare la sfera addosso al numero uno biancorosso che risponde “presente” difendendosi con grande affanno e riuscendo solo a respingere corto. Il primo ad arrivare sulla palla è Mellone che, però, non riesce a sua volta ad inquadrare il bersaglio grosso sparando di prima intenzione oltre la traversa. Un Castello che sorprende piacevolmente mettendo sul proprio piatto della bilancia grande personalità, riuscendo a tenere alto il baricentro del gioco, mette in difficoltà un San Piero costretto ad arroccarsi nella propria trequarti ed a tentare, quando possibile, di sorprendere la retroguardia avversaria sfruttando l’arma del contropiede. Al 27′, però, sono ancora i padroni di casa a gettare al vento una ghiotta occasione. Ancora Garofalo, lanciato in profondità, prima entra in area ma poi sciupa tutto calciando di poco a lato alla sinistra di Albisani il pallone del possibile vantaggio biancoverde. Un Castello ancora una volta assai convincente ma purtroppo, sempre dannatamente sprecone in zona gol, rientra negli spogliatoi nell’intervallo di metà gara un po’ deluso sì ma anche consapevole di potersi giocare fino in fondo le proprie chances di successo. Anche la ripresa sembra iniziare sotto i migliori auspici per i colori biancoverdi, con un Castello sempre molto propositivo che riprende il filo del discorso interrotto dal duplice fischio dell’arbitro Bozza. Poi, improvvisamente, allo scoccare del 57′, l’inerzia del match subisce un brusco cambiamento. Sugli sviluppi di una confusa azione in area castellana, il batti e ribatti che ne scaturisce è risolto dalla zampata rapinosa di Seneci che approfittando di un’incertezza difensiva avversaria, porta il San Piero in vantaggio. Da qui in poi, come troppo spesso è accaduto in questa prima parte della stagione, inizia tutta un’altra partita, con il Castello che si smarrisce e si disunisce e con il San Piero che avanzando il raggio della manovra, impone al match il proprio ritmo. Pur non riuscendo più a farsi vedere pericolosamente in attacco, però, il Castello continua a difendersi con ordine e così, nella fase centrale del secondo tempo, il taccuino del cronista resta desolatamente povero di appunti. Il match si riaccende improvvisamente nel finale tornando ad essere vibrante e ricco di emozioni. Al 63′ i ragazzi di Gianfranco Seneci vanno vicinissimi al raddoppio grazie al neo entrato Gojani che dopo essersi incuneato in area dal settore di sinistra, incrocia di poco fuori alla sinistra di Tortelli una velenosa rasoiata diagonale. Rinieri e Bolognesi provano a cambiare qualcosa a centrocampo inserendo Giulio Pecchioli e bastano pochi minuti per comprendere quanto successo abbia avuto questa scelta. I biancoverdi tornano ad essere incisivi in attacco e al 66′ la scorribanda sulla destra condotta da Vito Mellone, si conclude con una precisa battuta sul primo palo che vede salire agli onori della cronaca un reattivo Albisani,bravo a gettarsi in tuffo sulla propria sinistra ed a concedere ai ragazzi di Rinieri solo un calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, la difesa biancorossa non riesce a completare il disimpegno recapitando involontariamente il pallone sui piedi di Pecchioli. Senza pensarci due volte, il numero quattordici biancoverde scaglia verso la porta mugellana un autentico proiettile dalla grande distanza che solo la traversa della porta di Albisani è in grado di contenere. Un autentico colpo di sfortuna che pochi minuti più tardi, è condito dalla più classica delle beffe. Scocca sul cronometro il primo minuto di recupero quando il profondo sganciamento sulla sinistra operato da Chiavacci si traduce in un preciso cross verso il centro dell’area castellana che il neo entrato Parisi tenta di girare a rete da buona posizione. Il pallone malamente svirgolato dal numero quindici biancorosso si tramuta in un perfetto assist che il ben appostato Maiani non può far altro che tradurre in rete. Sembra, questo, l’ultimo triste capitolo di un romanzo rosa ma il Castello non ci sta e sulla successiva ripartenza, riapre la partita grazie all’opportunismo di Lamtafah. Di minuti da giocare, ce ne sono ancora molti. A causa di un infortunio occorso ad Arsenio Gojani a seguito del quale il gioco è rimasto fermo per diverso tempo, l’arbitro ne ha concessi ben cinque. Il Castello prova il tutto per tutto sbilanciandosi in avanti e al 75′, l’ultimo appunto in cronaca lo lasciano i ragazzi di Seneci che sfiorano il gol del tre a uno. Scatta velocissimo il contropiede mugellano con Maiani che verticalizza per Seneci che dopo essere entrato in area, conclude a botta sicura costringendo Tortelli al grande intervento. Il quarto successo stagionale permette al San Piero di consolidare il proprio quarto posto in classifica. Ai ragazzi di Rinieri non resta altro da fare che rimboccarsi le maniche e preparare al meglio il prossimo impegno casalingo che li vedrà opposti ad un sempre più sorprendente Firenzuola.

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