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GIOVANISSIMI B – Un Castello “galattico” silura la capolista Ludus!!

  

 

 

ATLETICA CASTELLO – LUDUS ’90 VALLE DELLL’ARNO 7  -2

 

ATLETICA CASTELLO: Tortelli, Salcedo, Baricci, Bassini, Ferrari, Assisini, Catanese, Gensini, Masi, Mellone, Lamtafah.

A DISPOSIZIONE: Marsili, Apostolo, Frezzetti, Garofalo, Pecchioli, Ponzalli, Secchi.

ALLENATORE: Alberto Rinieri.

LUDUS ’90 VALLE DELL’ARNO: Bianchi, Daviddi, Faleschini, Sardelli, Baffoni, Codacci, Valentini, Maoggi, Mameli, Lovecchio, Vitali.

A DISPOSIZIONE: Failli, Sigismondi, Calvanelli.

ALLENATORE: Claudio Carcasci.

ARBITRO: Poggi di Firenze.

RETI: 13’, 47’, 50’ rigore, 56’ e 69’ Lamtafah, 25’ Masi, 30’ Gensini, 40’ Valentini, 60’ Baffoni.

 

Pur avendo perduto matematicamente la possibilità di recitare un ruolo da protagonista nella corsa al titolo del Girone O, il destino decide di assegnare alla formazione guidata da mister Alberto Rinieri una parte non meno importante; quella di arbitro dei destini del campionato. Alla vigilia del penultimo turno, infatti, l’esito della gara che vede affrontarsi, sul sintetico del “Pontormo”, Castello e Ludus ’90 è tutt’altro che scontato. Certo; la formazione guidata da Claudio Carcasci giunge in Via Reginaldo Giuliani portando in dote il primato in classifica ma già in occasione del match d’andata giocato sul campo di Quintole, i castellani hanno dimostrato di potersi giocare le proprie chances ad armi pari. Spera, dunque, la Real Cerretese che impegnata sul campo del Fiesole, non dovrebbe far fatica a portare a casa l’intera posta in gioco. Tanta è la voglia di ben figurare in occasione dell’ultima partita stagionale di fronte al proprio pubblico che anima i giovani biancoverdi. Una volontà ferrea che si tramuta in un’onda travolgente che spazza via le ambizioni di una Ludus resa inoffensiva da un Castello “galattico”. Partono subito col piede ben pigiato sull’acceleratore i biancoverdi che già all’8’ si rendono pericolosi grazie ad una tambureggiante azione che vede protagonisti Mellone e Masi. A più riprese i due esterni d’attacco biancoverdi tentano di calciare a rete trovando, però, la solida opposizione da parte del muro giallo verde. Un Castello subito molto convincente, dunque, che sospinto dal tifo dei propri sostenitori continua ad attaccare tenendo alto il proprio raggio  d’azione e costringendo la formazione fiesolana ad arretrare il proprio baricentro. All’11’ scatta velocissima la ripartenza dei ragazzi di Rinieri, con Masi che lanciato sulla sinistra, punta deciso l’area di rigore, vi entra e lascia poi partire una precisa conclusione indirizzata sul primo palo che costringe un attento Bianchi ad un intervento in presa sicura. Al 13’ il Castello sblocca il risultato. Lamtafah si libera bene al limite dell’area e dopo aver superato il diretto avversario, lascia partire una bella conclusione che non dà scampo a Bianchi. Al 15’ Vito Mellone prova a sfondare la linea difensiva fiesolana passando da destra ma il suo tentativo di traversone trova ancora Bianchi pronto all’intervento. Fatica tremendamente a far gioco la squadra di Carcasci, mentre, sul fronte opposto, il Castello continua a creare occasioni. Al 24’ Masi calcia bene a  rete una punizione dalla sinistra costringendo Bianchi ad un grande intervento. Nell’occasione l’estremo difensore della Ludus è provvidenzialmente aiutato dal palo della propria porta che respinge la sfera. Nel cuore dell’area ospite Lamtafah prova a recuperarla per poi tentare il tap in vincente. Il numero venti castellano, però, si ritrova in posizione di fuorigioco inducendo così l’arbitro Poggi a fischiare un calcio piazzato in favore della difesa giallo verde. L’appuntamento con il raddoppio è, però, solo rimandato. Un minuto più tardi, infatti, è Masi a superare Bianchi portando il risultato sul due a zero. Allo scoccare della mezzora, dopo che la Ludus era riuscita ad affacciarsi per la prima volta dalle parti di Tortelli grazie a un calcio piazzato neutralizzato senza troppi problemi dall’estremo difensore castellano, è la squadra di Rinieri a calare il tris. Bella l’azione di contropiede che si sviluppa sul settore sinistro dell’attacco biancoverde, con Gensini che va via lungo la linea dell’out, si accentra e lascia partire una conclusione sulla quale nulla può un incolpevole Bianchi. Volano ormai sulle ali dell’entusiasmo i giovani biancoverdi che al 31’ mettono in scena una bella manovra corale chiusa da Lamtafah con un tiro che termina di poco sopra la traversa. Il copione del match non muta di una virgola neppure nel secondo tempo. Il Castello riparte fortissimo e al 39’ costruisce la grande opportunità per arrotondare ulteriormente il risultato. L’azione vede nuovamente protagonista un Anwar Lamtafah divenuto ormai incontenibile. L’ex attaccante della Sestese semina lo scompiglio in area di rigore ma nel momento in cui si ritrova a tu per tu con Bianchi, è messo a terra da un difensore. Il rigore sembra netto ma dello steso avviso non è l’arbitro Poggi che lascia proseguire il gioco fra le proteste dei sostenitori di casa. Il fronte del gioco si rovescia e la successiva ripartenza dei ragazzi di Carcasci coglie stavolta impreparata la retroguardia castellana. E’ lesto ad approfittare dell’occasione Valentini che recuperata la sfera al limite dell’area, si coordina bene per la conclusione facendo poi partire un tiro sul quale Tortelli non riesce ad intervenire. La formazione di Rinieri ha in questa fase il merito di non scomporsi più di tanto e di continuare, invece, a proporre il proprio gioco. Al 46’, sugli sviluppi di un bel lancio che scavalca la linea difensiva della Ludus, Lamtafah si presenta in area di rigore mettendo facilmente la palla in rete. Anche questa volta, però, è evidente la posizione irregolare da parte dell’attaccante biancoverde; motivo per il quale Poggi si trova costretto ad annullare la marcatura. Lo stesso Lamtafah si rifà con gli interessi un minuto più tardi quando, dopo aver controllato un bel pallone al limite dell’area, fa partire un delizioso pallonetto che s’insacca all’altezza del secondo palo. Al 49’ l’inarrestabile Lamtafah trova sulla sua strada l’opposizione del montante della porta difesa da Bianchi che nulla avrebbe potuto fare sulla sua conclusione forte e ben indirizzata. Un minuto più tardi, ci prova Gensini che al culmine di un’irresistibile azione personale, è affrontato irregolarmente da un avversario che lo mette giù in area di rigore. Inevitabile stavolta, da parte dell’arbitro Poggi, la concessione della massima punizione che lo specialista Lamtafah trasforma con la consueta freddezza. Un Castello ormai lanciato verso un vero e proprio trionfo, continua ad attaccare e al 52’ la puntata offensiva di Masi si conclude con un tiro che termina di poco sopra la traversa. Va, invece, decisamente meglio, al 56’, allo scatenato Lamtafah che va ancora a segno dopo aver seminato lo scompiglio fra i difensori avversari. La Ludus prova a mettere sul campo tutto l’orgoglio possibile e immaginabile; uno sforzo che viene premiato al 60’ quando, sugli sviluppi di una buona azione manovrata, è Baffoni a trovare il pertugio giusto per battere Tortelli per la seconda volta. Il Castello chiude in bellezza un match dominato ed interpretato alla perfezione in ogni zona del campo. Nell’ultimo terzo di gara provano a cercare la via della rete Masi, Mellone e Garofalo ma a un minuto dal termine è ancora Lamtafah a porre sul match il quinto sigillo personale. Una straordinaria prestazione consente al Castello di prendersi un’ultima grande soddisfazione. La goleada rifilata alla capolista ha un effetto deflagrante sul campionato, poiché la Cerretese, vittoriosa sul terreno dei “Poggioloni”, opera il sorpasso al vertice e si appresta a vincere il campionato. Al Castello adesso non resta che mettere il punto esclamativo su una seconda fase di stagione molto positiva provando ad espugnare il “Velodromo” delle Cascine. Sarebbe, questa, la degna conclusione di un bel percorso di crescita.

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