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GIOVANISSIMI REGIONALI – Al Pontormo il pari è di…rigore! Castello avanti adagio ma con convinzione!!

  

 

ATLETICA CASTELLO – SINALUNGHESE 1 – 1

 

ATLETICA CASTELLO: Orrei, Nigro, Ciappi, Gimigliano, Bertela’, Cesari, Orsi, Longo, Giorgetti, Molaro, Cuscianna.

A DISPOSIZIONE: Amaro, Griffi, Pini, Ceccherini, Nieri, Brini, De Santis, Fiacchi, Matera.

ALLENATORE: Marco Bolognesi.

SINALUNGHESE:  Bettarini, Velluzzi, Gialli, Mencarelli Ezio, Rinaldi, Palazzoni, Mencarelli Niccolò, Souhil, Crociani, Francini, Scarpanti.

A DISPOSIZIONE: Benedetti, Rosignoli, Di Renzone, Gavagni, Lorenzetti.

ALLENATORE: Michele Biagianti.

ARBITRO: Bonas di Firenze.

RETI: 50’ rigore Giorgetti, 58’ rigore Palazzoni.

 

Compie un altro piccolo ma importante passo avanti in chiave salvezza il Castello di Marco Bolognesi che al cospetto di una solida Sinalunghese, gioca una gara attenta e qualitativamente molto interessante. Avrebbe senza dubbio meritato qualcosa in più la formazione biancoverde che in virtù di un possesso palla interpretato con lucidità e precisione, ha quasi sempre tenuto saldamente in mano le redini del gioco creando diverse occasioni. Non è stata da meno la Sinalunghese che al contrario, ha puntato tutto sulla fisicità del proprio reparto avanzato e sulle buone idee, in fase d’impostazione, messe in evidenza da Francini. Gioca bene e convince l’undici disegnato dal tecnico castellano che dopo aver preso le misure all’avversario, inizia a far girar palla con continuità e qualità spostando avanti il baricentro della manovra. Dettano bene i tempi dell’azione in mezzo al campo Orsi e Giorgetti, con Longo e Molaro sempre pronti a supportare, grazie ai frequenti sganciamenti lungo le corsie laterali, il lavoro svolto in fase offensiva da Cuscianna. Un atteggiamento assai convincente che però è costretto a scontrarsi, dopo appena un minuto di gioco, con le contromisure adottate nell’occasione da mister Biagianti il quale tenta di sorprendere la linea difensiva avversaria con ficcanti verticalizzazioni che nelle intenzioni vogliono premiare i movimenti d’attacco della coppia Crociani-Scarpanti. E’ passato poco più di un minuto quando la prima ficcante puntata offensiva di Francini libera al tiro proprio il numero undici rosso blu che ritrovatosi a tu per tu con Orrei, prova a superarlo incrociando il rasoterra verso il secondo palo. Risponde, però, da par suo l’estremo difensore biancoverde che chiudendo molto bene lo spazio in uscita all’avversario, respinge con il corpo il suo tentativo di battuta a rete. Non si fa attendere la replica dei ragazzi di Bolognesi che allo scoccare dell’ottavo minuto di gioco, fanno prendere un bello spavento al portiere sinalunghese Bettarini. Sugli sviluppi di un corner dalla destra calciato da Bertela’, un pallone vagante in area di rigore è raccolto da Cuscianna che dopo essersi ottimamente girato, lascia partire un preciso mezzo pallonetto che supera sì il numero uno ospite ma che però, dopo aver accarezzato la parte alta della traversa, si perde oltre il fondo. Un match che sembra scorrere piacevole e veloce sul filo dell’equilibrio, rischia di prendere una direzione meglio definita allo scoccare dell’11’ quando Souhil, dopo aver controllato un pallone al limite dell’area castellana, tenta una conclusione che viene rimpallata dal corpo di un difensore biancoverde. La palla finisce sui piedi di Francini che dopo essersi incuneato in area, viene stretto nella morsa di due difensori. L’intervento appare regolare ma il numero dieci ospite, grazie anche ad un pizzico di “mestiere” che in questi casi certo non guasta, sfrutta il contatto con gli avversari per scivolare a terra ed indurre in errore l’incerto Bonas che cadendo con tutte le scarpe nel tranello tesogli dal trequartista sinalunghese, concede alla compagine di Biagianti un dubbio calcio di rigore. Vane risultano le proteste dei giocatori di casa; il direttore di gara è irremovibile e così, sul dischetto degli undici metri, si presenta capitan Gigi Rinaldi. L’occasione, inutile dirlo, è ghiottissima. E forse è proprio per questo motivo che il numero cinque decide di divorarla calciando malamente verso Orrei un pallone che il portierone di casa neutralizza grazie ad un pronto intervento in tuffo. Un Orrei in giornata di grazia è ancora decisivo al 14’ quando, sugli sviluppi di una nuova verticalizzazione proposta da Francini, esce dai pali in maniera a dir poco efficace sbarrando il passo ad un lanciatissimo Crociani. Nonostante qualche grosso pericolo creato dagli avversari nel primo quarto d’ora di gioco, non perdono la testa e continuano a giocare con buona qualità ed intensità i ragazzi di Bolognesi che superato questo primo momento di affanno, salgono definitivamente in cattedra tornando a dettare i tempi della manovra. Prende corpo così, nella seconda metà del primo tempo, un costruttivo lavoro ai fianchi della difesa sinalunghese che porta i castellani vicino al gol quando il cronometro del “Pontormo” ha da poco iniziato il suo ventitreesimo giro. Duettano bene lungo la corsia di sinistra Orsi e Molaro, con il numero tre che giunge quasi sul fondo per poi riproporre verso il centro dell’area ospite un preciso traversone che raggiunge, all’altezza del secondo palo, il ben appostato Longo. Il numero ventitré ha uno straordinario impatto con la palla; il suo elegante ed efficacissimo stop gli consente, infatti, di ritrovarsi a tu per tu con Bettarini. L’occasione è di quelle che non capitano tutti i giorni; peccato che l’attaccante esterno la sprechi in maniera piuttosto clamorosa calciando debolmente fra le braccia dell’estremo difensore ospite. Nonostante, per l’ennesima volta, gli avanti castellani dimostrino di non avere un particolare feeling con il gol, durante l’intervallo di metà gara mister Bolognesi si dimostra soddisfatto dell’interpretazione data fino a questo momento dai suoi ragazzi ad una sfida di non facile lettura. Ed anche il buon approccio che i biancoverdi hanno con il secondo tempo, sembra dargli ragione. Il Castello c’è, continua a far gioco e al 50’ conquista un fallo laterale sul settore destro del proprio attacco. Sugli sviluppi della rimessa in gioco, la palla giunge sui piedi di Longo che grazie ad un bel traversone teso di prima intenzione, la ripropone verso il centro dell’area mettendo in grossa difficoltà il portiere Bettarini. Il numero uno roso blu prima riesce ad arrivare sulla sfera ma poi se la fa sfuggire dalle mani originando un confuso batti e ribatti nei pressi della porta da lui presidiata. La sfera giunge sui piedi di Cuscianna sul quale, però, piomba a tutta velocità un difensore che nel tentativo di chiudergli la strada, lo aggancia irregolarmente facendolo cadere a terra. Questa volta ci sono pochi dubbi circa l’irregolarità dell’intervento e dello stesso avviso è anche Bonas che indica perla seconda volta il dischetto. Tocca stavolta allo specialista Giorgetti tentare di sbloccare il risultato e il numero dieci castellano non si smentisce battendo Bettarini e portando la sua squadra in vantaggio. Il buon gioco espresso e la grinta messa dai castellani sul proprio piatto della bilancia fanno pensare che il vantaggio acquisito possa permettere ai ragazzi di Bolognesi di portare a casa l’intera posta in gioco. Il punteggio continua, però, a restare in bilico e al 58’ il secondo grave errore di valutazione commesso dell’arbitro Bonas, contribuisce in maniera definitiva a rimettere in perfetto equilibrio i due piatti della bilancia. Il nuovo entrato Gavagni è bravo a farsi largo in area di rigore ma lo è altrettanto in chiusura il centrale difensivo castellano Ciappi che intervenendo coi giusti tempi in scivolata, toglie il pallone all’avversario che ovviamente, complice l’intervento subito, cade a terra. Per la terza volta e fra le più che giustificate proteste di sostenitori e giocatori biancoverdi, l’arbitro indica il dischetto. La Sinalunghese non può a questo punto permettersi di sprecare questa seconda grande opportunità ed è forse proprio per questo motivo che Biagianti decide di cambiare rigorista. Dagli undici metri si presenta stavolta di fronte a Orrei il numero sei Palazzoni che con precisione e freddezza piazza la palla nell’angolino basso alla sinistra del portiere di casa riportando così il risultato in parità. Poco o nulla accade nell’ultimo quarto di partita, con le due formazioni che complice forse anche un pizzico d’appagamento, decidono di rallentare il ritmo dividendosi la posta in gioco. In fondo, il punto serve ad entrambe. Il Castello scava adesso un solco profondo dieci lunghezze fra sé e un Isolotto sconfitto in casa dal Novoli, mentre una Sinalunghese che naviga in acque tranquille esce dal “Pontormo” con qualche ammaccatura ma anche con la consapevolezza di aver rimesso in piedi un match che ai punti gli avversari avrebbero meriato di vincere.

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