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GIOVANISSIMI REGIONALI – Castello a corrente alternata. L’impruneta ne approfitta e cala il tris!!

  

 

IMPRUNETA TAVARNUZZE – ATLETICA CASTELLO 3 – 1

 

IMPRUNETA TAVARNUZZE: Bellini, Pratesi, Gorfini, Mazzoli, Sangiorgi, Pistelli, Pagano, Fabiani, Travaglini, Pagni, Celli.

A DISPOSIZIONE: Pulignani, Fantoni, Merkoqi, Malaman.

ALLENATORE: Marco Guardati.

ATLETICA CASTELLO: Orrei, Molaro, Ciappi, Gimigliano, De Santis, Orsi, Cesari, Bertela’, Giorgetti, Cuscianna, Longo.

A DISPOSIZIONE: Tortelli, Nigro, Griffi, Ceccherini, Giacomini, Nieri, Fiacchi, Matera.

ALLENATORE: Marco Bolognesi (squalificato). IN PANCHINA: Paolo Rossi.

ARBITRO: Santini di Firenze.

RETI: 14′ Celli, 18′ Molaro, 46′ Fabiani, 51′ Travaglini.

Con gli occhi ben aperti su una zona retrocessione ancora pericolosamente a portata di mirino, il Castello guidato nell’occasione dal diesse Paolo Rossi affronta l’insidiosa trasferta sul sintetico del “Nesi” con la ferma intenzione di tornare a far punti e mantenere a distanza di sicurezza le più immediate inseguitrici Isolotto e Novoli. Anche se i biancoverdi approcciano la gara con le migliori intenzioni tenendo, nei primi minuti di gioco, il baricentro della manovra piuttosto alto, basta poco per comprendere quanto possa essere difficoltoso aggirare il buon dispositivo disegnato sul tappeto verde tavarnuzzino dal tecnico verde azzurro Marco Guardati. Anche l’Impruneta, infatti, è a caccia di punti che possano dare un senso ancor più profondo ad un campionato già di per sé molto positivo e superato il primissimo momento di difficoltà, sono proprio i padroni di casa ad assumere il comando delle operazioni nella zona nevralgica del campo. Giocano bene la palla i verde azzurri ed i buoni movimenti di Travaglini che non dando veri e propri punti di riferimento ai difensori biancoverdi, aprono la strada ai frequenti inserimenti operati dai centrocampisti. La prima vera opportunità di marca imprunetina si registra dopo appena otto minuti di gioco, quando una bella conclusione dalla distanza proposta da Fabiani saggia gli ottimi riflessi di Marione Orrei; bravo a bloccare in presa con sicurezza un pallone piuttosto insidioso. Un minuto più tardi ci prova, sempre dalla distanza, il piccolo e guizzante Travaglini, la cui conclusione è però ancora una volta neutralizzata con sicurezza dal numero uno biancoverde. La gara si sblocca in maniera a dir poco sorprendente allo scoccare del 14′ quando, sugli sviluppi di un lancio in profondità, Travaglini, resosi conto di trovarsi in posizione irregolare, non interviene facendo sì che siano i difensori castellani a recuperare la sfera. Del tutto errata è, però, la lettura della chiusura difensiva da parte di Cesari e Gimigliano che giudicando ormai il pallone destinato a perdersi in fallo laterale, non intervengono. Ci crede eccome, invece, nel tentativo di recupero Celli che giungendo sulla sfera grazie ad un perentorio scatto, non solo riesce a mantenerla in gioco ma è pure bravo a riproporla verso il limite dell’area avversaria grazie ad un buon traversone. Nel tentativo di arrivare per primo sul pallone, Orsi abbatte l’accorrente Mazzoli inducendo l’arbitro Santini a concedere una punizione dal limite in favore dei padroni di casa. Sul punto di battuta si presenta Celli che disegnando una bellissima parabola, piazza il pallone sotto l’incrocio dei pali alla destra di un incolpevole Orrei. Pronta e convincente è la reazione dei ragazzi di Paolo Rossi che così come accadde sette giorni fa in occasione del confronto interno con la Settignanese, si gettano generosamente in avanti alzando il baricentro della propria manovra. Vive adesso un buon momento la compagine ospite che al 18′ ritrova la parità. Bello l’affondo sulla destra di Cuscianna che giunto sul fondo, rimette verso il centro un pallone che l’accorrente Molaro recupera. Il numero tre ospite è poi bravissimo ad aggirare il diretto marcatore, presentarsi davanti a Bellini, eluderne l’intervento in uscita e mettere la palla in fondo al sacco. Un Castello che si dimostra, però, assai discontinuo nel proprio rendimento, non rientra in campo con lo stesso furore agonistico dopo l’intervallo di metà gara. Approccia, invece, la ripresa con le idee fin troppo chiare la squadra di Guardati che al 37′ si rende pericolosa con il solito Travaglini, la cui rasoiata dal limite è neutralizzata in tuffo da Orrei. Al 39′ Travaglini veste alla perfezione anche i panni dell’uomo assist fornendo a Celli un pallone che il numero undici locale, dopo essersi incuneato in area dalla destra, tenta d’indirizzare a rete. Orrei è, però, ancora bravissimo a sbarrargli la strada e ad abbassare la saracinesca non una ma due volte. Un minuto più tardi è ancora Travaglini a provarci da sinistra; Orrei risponde nuovamente “presente” all’appello bloccando in presa bassa la sua conclusione dalla media distanza. La pressione imprunetina si fa sempre più forte e al 43′ Cesari è costretto a salvarsi sulla linea in occasione dell’ennesima battuta a rete proposta da un indiavolato Travaglini. Al 46′, pochi secondi dopo che Santini aveva giustamente annullato per fuorigioco un gol all’onnipresente numero nove verde azzurro, i ragazzi di Guardati colgono finalmente i meritati frutti coltivati dalla loro costante pressione. Sugli sviluppi di un corner, Fabiani anticipa l’intera retroguardia castellana e giungendo da dietro, traduce in rete il pallone del 2-1. La strada che porta al successo verde azzurro è adesso spianata e al 51′, sempre sugli sviluppi di una palla inattiva, anche Travaglini corona la sua eccellente prestazione personale iscrivendo il proprio nome nel tabellino dei marcatori. Lui che certo non è il più alto della compagnia, sfruttando un’intelligente sponda aerea di Celli, batte Orrei con un preciso colpo di testa. Ad un Castello senza più energia, non resta che alzare definitivamente bandiera bianca. I ragazzi di Rossi si fanno vedere in proiezione offensiva in una sola occasione grazie a una conclusione senza troppe pretese proposta da Matera ma sono ancora i padroni di casa a chiudere in avanti grazie a due conclusioni di Merkoqi prima e ad un tiro-cross di Fantoni poi bloccato in presa bassa da Orrei. Termina senza altre emozioni una gara vinta meritatamente dai padroni di casa ma che, nonostante la sconfitta, non crea troppi motivi di preoccupazione neppure al Castello. Nella zona calda della classifica, infatti, solo il Novoli, impattando in casa con la Sinalunghese, fa un piccolo passo avanti. Il Castello mantiene, dunque, ben sette lunghezze di vantaggio nei confronti degli arancio blu di Via Del Barco e fra una settimana, in occasione della sfida casalinga con il fanalino di coda Spartaco Banti, la formazione di Bolognesi avrà l’opportunità di mettere altro prezioso fieno in cascina.

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