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GIOVANISSIMI REGIONALI – Castello, che grinta! La squadra di Bolognesi espugna Santa Fimina!!

 

 

SANTA FIRMINA – ATLETICA CASTELLO 1 – 2

 

SANTA FIRMINA: Occhini, Tozzi, Ermini, Menchetti, Fattorini, Vannini, Autorità, Salvadori, Brogi, Boschi, Pasquini.

A DISPOSIZIONE: Caneschi, Caselli, Arci, Abazi.

ALLENATORE: Alessandro Mariottini.

ATLETICA CASTELLO: Orrei, Matera, Griffi, Gimigliano, De Santis, Fiacchi, Orsi, Pini, Giorgetti, Cuscianna, Cesari.

A DISPOSIZIONE: Amaro, Nigro, Ciappi, Ceccherini, Nieri, Molaro.

ALLENATORE: Marco Bolognesi.

ARBITRO: Grazi di Arezzo.

RETI: 23’ Giorgetti, 56’ Caselli, 64’ Ciappi.

 

Sul terreno di Santa Firmina scende un Castello libero da obblighi di classifica e con la salvezza già in tasca. Non si può dire altrettanto per gli aretini che nutrono ancora una seppur flebile speranza di raggiungere la Coppa Toscana. Gli ospiti si schierano con una formazione un po’ rimaneggiata, lasciando in panchina Ciappi, Molaro (reduci entrambi dalla buona prova offerta sabato pomeriggio nella partita disputata con gli Allievi B) e un Longo in non perfette condizioni fisiche. In più, mister Bolognesi deve far a meno, causa infortunio, anche di Bertelà. Al 3’ un’indecisione di Orrei in uscita, sugli sviluppi di un cross neppure troppo pretenzioso proveniente da centrocampo, mette i brividi ai propri tifosi. Provvidenziale è, in questo caso, il pronto intervento della difesa bianco verde che libera con qualche affanno. Scampato questo primo pericolo, segue una fase di studio durante la quale il match si sviluppa soprattutto a centrocampo, settore nel quale il trio Cesari-Orsi-Giorgetti contrasta bene gli omologhi azzurri. E’ ancora un’indecisione della difesa ospite a creare, qualche minuto più tardi, altri seri grattacapi al portiere castellano. incertezza al limite dell’area e Brogi, dopo aver recuperato palla, conclude a rete. Orrei respinge e sul successivo tentativo di tap-in in mischia, De Santis salva sulla linea spedendo in angolo. Sugli sviluppi del conseguente tiro dalla bandierina, bello stacco di testa da parte di Ermini, con la sfera che finisce fuori di poco. Due minuti dopo, ancora uno scatenato Brogi si invola sulla sinistra e mette in mezzo dove Autorità, dopo aver raccolto il prezioso assist fornitogli dal compagno di squadra, spedisce a lato di poco alla sinistra di Orrei. Sembrano indiavolati i ragazzi di mister Mariottini in questa fase. Sono, infatti, ancora loro a creare, fra il 18’ e il 22’, altre tre nitide palle gol, Palla persa in uscita dal Castello, con Brogi ancora bravo a  recuperarla ed ad entrare poi in area dal settore di sinistra. La sua mira non è, però, precisa e la palla si perde sul fondo. Ci prova poi Menchetti con un tiro dai venticinque metri, con la  palla che termina di poco sul fondo. Infine, un ficcante sganciamento offensivo sulla sinistra proposto da Ermini, si conclude con un traversone  teso che non trova compagni pronti alla deviazione vincente. Come spesso succede, il calcio è cinico in certi casi e la beffa per il Santa Firmina è dietro l’angolo. Al 23’ punizione da centrocampo di Gimigliano che con un campanile spedisce in area un pallone che sembra facile preda per il portiere locale. Occhini, però, ne legge male la traiettoria facendosi sfuggire la palla. Per il ben appostato Giorgetti diventa così un gioco da ragazzi toccare di testa nella porta ormai incustodita il pallone che porta il Castello in vantaggio. Il “Santa” reagisce trovando, però, sulla propria strada un Castello per nulla intenzionato a mollare neanche di un centimetro. Brava è la squadra di Bolognesi a compattarsi davanti al suo portiere nel tentativo di non concedere più varchi agli attaccanti in maglia azzurra. Si assiste, così, ad una fase di partita molto combattuta a centrocampo durante la quale, in virtù di una grande grinta, i ragazzi di Bolognesi ribattono colpo su colpo alle iniziative aretine. Gli ultimi quattro minuti del primo tempo vedono i locali farsi pericolosi in più occasioni dalle parti di Orrei. Minuto trentadue; Brogi crossa dalla destra, tiro ribattuto dal portiere e spedito in angolo dalla difesa. Passa un minuto e ancora Brogi fa impazzire la difesa fiorentina entrando in area da sinistra ma vedendo ancora una volta la sua conclusione parata da Orrei. Minuto trentaquattro; altra conclusione da destra, stavolta proposta da Autorità, deviata in angolo. Sugli sviluppi del corner, l’onnipresente Brogi cerca, colpendo di testa, il secondo palo. La palla sfila, però, fuori alla destra di Orrei vanificando, così, anche questa buon opportunità. Si conclude così il primo tempo, con il Castello in vantaggio e il Santa Firmina che recrimina ripensando alle tante occasioni sprecate. Si riparte con lo stesso tema anche nel secondo tempo; “Santa” in avanti alla ricerca del pareggio e Castello bene in partita ed ancorato come forse mai lo era stato nel corso di questo campionato alla propria solidità difensiva. Al 38’ incursione dalla sinistra di Pasquini che si conclude con un insidioso diagonale parato a terra da Orrei. Ancora aretini all’arrembaggio e che fra il 40’ e il 47’,  creano altre quattro nitide palle gol, grazie a un tiro-cross di Fattorini terminato di poco sopra la traversa; ad un’incursione dalla sinistra da parte di Brogi culminata con un insidioso rasoterra ancora una volta ottimamente neutralizzato da Orrei; a una punizione ben calciata da Menchetti bloccata in due tempi da Orrei e infine, ad un tiro dalla destra proposto dallo sgusciante Brogi e terminato sopra la traversa. E’ proprio in questa delicata fase della partita che si fanno apprezzare i buoni automatismi della difesa del Castello che fa scattare sistematicamente e con profitto la trappola del fuorigioco. Il meccanismo predisposto da Bolognesi funziona anche al 56’. Questa volta, però, è un Grazi fino a questo momento praticamente perfetto a cadere in errore non rilevando un’evidente posizione irregolare e dando così la possibilità al neo entrato Caselli d’involarsi sulla destra verso la porta di Orrei, fulminandolo poi sul primo palo. Protestano i castellani ma l’arbitro è irremovibile: 1-1 ed equilibrio che si ristabilisce. Un Castello colpito ma non affondato riprende il gioco con la consapevolezza che i tre punti possono prendere la strada di Firenze. Si riportano così in attacco i ragazzi di Bolognesi, favoriti anche dallo sbilanciamento degli avversari che adesso provano a vincere la partita. Negli spazi che si aprono nella trequarti azzurra  si buttano i centrocampisti biancoverdi che hanno un’occasione con Giorgetti il quale,  liberato sulla sinistra,  perde il tempo giusto non calciando col sinistro, ma provando la battuta di destro che rimpallata da un difensore, finisce in angolo. E’ proprio sugli sviluppi di questo corner che i neo-entrati in casa biancoverde fanno la differenza. Minuto sessantaquattro; battuta perfetta dalla bandierina da parte di Nieri e stacco imperioso di Ciappi che insacca a fil di palo, con il portiere avversario che sfavorito anche dal rimpallo sul palo, deve raccogliere la palla in fondo al sacco. Questa volta i locali non hanno la forza di reagire e riescono soltanto a farsi vedere in area avversaria con un tiro di sinistro dal limite di Caselli che risulta, però, facile preda di Orrei (67’). Da qui in poi e fino al quinto minuto di recupero concesso da Grazi, in campo c’è solo il Castello che complice lo scoramento e la stanchezza degli avversari, avrebbe la possibilità di chiudere la contesa con Longo che fuggito sulla destra, si accentra saltando il diretto avversario. La sua conclusione col sinistro sembra ben indirizzata. Peccato che la sfera termini di un soffio a lato alla sinistra di Occhini. Al 69’ ancora Giorgetti opera un break a centrocampo e si invola verso la porta avversaria. Fatale, nell’occasione, è un’esitazione che non gli consente di far arrivare il pallone a Nieri. Il regista di scuola Sestese rimedia, però, in maniera egregia all’errore conquistando una punizione dai trenta metri che Nieri calcia direttamente in porta  creando qualche problema all’estremo aretino. A tre minuti dalla fine, è ancora Nieri che dalla grande distanza, esplode un’autentica sassata alla quale l’estremo difensore azzurro Occhini deve opporsi volando sulla propria destra per deviarne la traiettoria in angolo. Termina così una partita che il Castello ha meritato di vincere soprattutto in virtù della prova d’orgoglio e per la  tenacia messa sul campo ma che il Santa Firmina non avrebbe meritato di perdere in virtù della grande mole di gioco prodotta e per il buon numero di occasioni avute nell’arco dei settantasei minuti effettivi di gioco. Da sottolineare la compattezza di tutti i reparti e la disponibilità al sacrificio di tutta la squadra di Bolognesi; caratteristiche che non sempre si son viste in campo durante la stagione e che di conseguenza, alimentano qualche piccolo rimpianto. A giudicare dalla prova molto positiva sul piano del carattere fornita sul campo di Santa Firmina, è legittimo chiedersi quanti punti in più avrebbe potuto realizzare il Castello se avesse messo sul proprio piatto della bilancia questo spirito combattivo.

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