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GIOVANISSIMI REGIONALI – Castello corsaro in quel di Campi! Un’impresa che vuol dire salvezza!!

 

 

LANCIOTTO CAMPI – ATLETICA CASTELLO 1 – 3

 

LANCIOTTO CAMPI: Montomoli, Safina, Restivo, Amadio, Roggi, Giachi, Andreucci, Berisha, Fiorelli, Viola, Arca.

A DISPOSIZIONE: Renzini, Vierucci, Maggini, La Ragione, Boschi.

ALLENATORE: Andrea Berti.

ATLETICA CASTELLO: Orrei, Nigro, Molaro, Griffi, Pini, Orsi, Fiacchi, Longo, Cuscianna, Giorgetti, Nieri.

A DISPOSIZIONE: Amaro, Matera, Cesari, Ciappi, Bertela’, Gimigliano, De Santis.

ALLENATORE: Marco Bolognesi.

ARBITRO: Selmani di Prato.

RETI: 10’ Giorgetti, 17’ Molaro, 23’ Fiorelli, 72’ Fiacchi.

 

Sul sempre insidioso terreno della Villa, va in scena la partita più bella che i ragazzi guidati da Marco Bolognesi potessero immaginare;  quella che regala la salvezza matematica al Castello con tre giornate d’anticipo. L’inizio è tutto di marca bianco verde, eccezion fatta per una mischia al 5’ che si conclude con un salvataggio sulla linea a Orrei battuto. I ragazzi di Bolognesi, scampato il pericolo, cominciano a costruire trame di gioco che mettono in difficoltà i locali e al 10’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo da sinistra, passano in vantaggio. Cross di Orsi dalla bandierina che attraversa tutta l’area campigiana e che trova sul secondo palo Giorgett;  tap-in vincente da parte del capitano castellano che deposita in fondo al sacco il pallone dell’1-0. Biancoverdi repentinamente in vantaggio e partita che trova subito un padrone. Al 12’ ancora Orsi dalla bandierina, questa volta di destra, mette una palla in mezzo che Montomoli respinge sul secondo palo, dove nessuno degli avanti castellani riesce, però, a farsi trovare pronto all’appuntamento con la deviazione vincente sottomisura. Il Lanciotto reagisce riuscendo, però, a farsi vedere dalle parti di Orrei solo  grazie a un tiro dalla destra di Viola che non crea eccessivi grattacapi all’estremo difensore biancoverde. Il Castello, invece,  è in palla e si vede. Minuto diciassette; azione sulla destra di Giorgetti che ricevuta palla sulla trequarti, punta il fondo partendo in progressione sulla fascia e portandosi dietro il diretto avversario. Grazie ad una splendida finta, il numero dieci castellano libera di tacco Longo che di sinistro pennella un cross per l’accorrente Molaro che tagliando da sinistra, incorna in torsione spedendo la palla sul secondo palo, dove il pur bravo Montomoli non arriva. Azione da manuale del calcio e 0-2 meritato per i castellani. A questo punto i fiorentini giocano di rimessa sfruttando al meglio le  voragini che si aprono nel cuore della difesa campigiana e grazie alla velocità di Longo e Molaro e alle idee di Orsi e Giorgetti, trovano sempre il modo di rendersi pericolosi. Non resta comunque a guardare il Lanciotto che fra il 17’ e il 23’ si fa vedere dalle parti di Orrei con un tiro di Andreucci terminato di poco a lato, un colpo di testa di Arca, all’altezza del secondo palo, che finisce di poco sopra la traversa e con un tiro debole di Fiorelli in girata appena dentro l’area. Al 23’ è proprio il grande ex di turno a dimezzare le distanze. Punizione dalla trequarti destra, la difesa castellana svirgola la respinta mandando la palla nei pressi di Fiorelli che con un pallonetto in diagonale non dà scampo al pur bravo Orrei; 1 a 2 è partita riaperta. Archiviato questo breve momento di difficoltà, il Castello torna a proporre il proprio gioco mettendo i locali alle corde. Minuto venticinque; ancora angolo dalla destra e questa volta è Ciappi a salire in cielo per colpire. La sua incornata risulta, però,  troppo angolata e la palla termina di poco fuori. Minuto trentacinque; Cuscianna scappa sulla sinistra tagliando poi verso il centro dell’area rosso blu un preciso traversone che pesca l’accorrente Longo che ricevuta la palla, finta con il destro sbilanciando il diretto avversario e si presenta davanti a Montomoli. La sua battuta a rete di sinistro manca, però, della necessaria potenza; cosicché è facile per il portierone ex-Sestese bloccare, seppur con qualche difficoltà, la sfera. Finisce qui un primo tempo che vede il Castello portare in dote nello spogliatoio il vantaggio ma anche la consapevolezza di aver sprecato molte occasioni. Gli “All-Black” fiorentini ripartono subito forte anche nella ripresa, con un tiro dalla destra di Longo che finisce fuori. Al minuto quarantaquattro, Lanciotto pericoloso con un tiro di poco a lato da parte di Safina. Ci prova poi il neo entrato Boschi che effettua una conclusione sottomisura propiziata da un’azione sviluppatasi sul settore destro dell’attacco rosso blu.  La palla è, però, deviata in angolo dal sempre vigile Ciappi che consente al Castello di tirare un gran sospiro di sollievo. I bianco verdi prendono ora  definitivamente in mano le redini del gioco tornando a sciorinare buon calcio. Minuto cinquantasei; Molaro scappa sulla sinistra e crossa in area dove Cuscianna colpisce di testa angolando, però, eccessivamente l’inzuccata e  spedendo la palla di poco a lato. Minuto cinquantanove; break a centrocampo di Matera che con la difesa del Lanciotto sbilanciata in uscita, vede partire sulla destra l’incontenibile Longo che ricevuto l’assist da parte del difensore e superato in velocità il diretto avversario, crossa bene pescando Molaro che da centro area tira a botta sicura. Uno strepitoso Montomoli, però, si supera abbassando la saracinesca e negando all’attaccante castellano la gioia della doppietta personale. Minuto sessanta; percussione di Cuscianna sulla destra che taglia verso il centro dopo aver vinto un contrasto concludendo poi a rete con il sinistro. Ancora una volta, Montomoli si supera riuscendo, però, solo a respingere corto. Un  Molaro giunto stavolta sul pallone con leggero ritardo, non riesce a ribadirlo in rete, consentendo così al portiere di recuperarlo in due tempi. Si va avanti fra sostituzioni e un po’ di nervosismo dovuto più alla stanchezza che alla “cattiveria” agonistica. Uno di questi avvicendamenti è particolarmente azzeccato, poiché Fiacchi, al minuto settantadue, chiude definitivamente la pratica salvezza. Tiro dal limite da parte  di Cuscianna, Montomoli si oppone ancora una volta con bravura facendosi però sfuggire il pallone sul quale si avventa come un falco il numero sette ex-Sestese che di prepotenza spedisce in rete facendo esplodere di gioia la panchina e la tribuna di parte biancoverde e mettendo il punto esclamativo su di una prestazione di carattere che permette al Castello di guadagnare con largo anticipo una meritatissima salvezza!

 

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