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GIOVANISSIMI REGIONALI – Castello, quanti rimpianti! Un pizzico di…Pepe salva il Doccia in Zona Cesarini!

  

 

ATLETICA CASTELLO – RINASCITA DOCCIA 1 – 1

 

ATLETICA CASTELLO: Amaro, Nigro, Ciappi, Gimigliano, Griffi, Bertela’, Giorgetti, Orsi, Cuscianna, Fiacchi, Molaro.

A DISPOSIZIONE: Orrei, Pini, Ceccherini, Nieri, Brini, Cesari, De Santis, Longo, Matera.

ALLENATORE: Marco Bolognesi.

RINASCITA DOCCIA: Moretti, Pacciani, Vannozzi, Carassai, Chemeri, Morettini, Barzanti, Casati, Nencini Niccolò, Oriti, Moroni.

A DISPOSIZIONE: Fambrini, Pepe, Landi, Gibilaro, Nencini Federico.

ALLENATORE: Lorenzo Gheri (Squalificato). IN PANCHINA: Paolino Di Domenico.

ARBITRO: Marano’ di Firenze.

RETI: 52’ Fiacchi, 72’ Pepe.

 

Anche se il risultato finale rispecchia fedelmente l’andamento di un derby ben interpretato da ambedue le squadre sul piano agonistico, è senza ombra di dubbio il Castello a lasciare il campo portandosi negli spogliatoi una scia di più che giustificato rimpianto. Ripensando al rigore fallito da Giorgetti nel primo tempo e al pari riacciuffato dai rosso blu di Sesto in piena “Zona Cesarini”, Marco Bolognesi e i suoi ragazzi masticano amaro vedendosi sfuggire a fil di sirena un successo che avrebbe loro consentito di riavvicinare in classifica i rivali di giornata e certificare una salvezza che comunque, con quattro giornate di campionato ancora da disputare, attende solo il conforto della matematica. Per onestà di cronaca va comunque sottolineato il fato che una sconfitta, anche solo di stretta misura, avrebbe rappresentato una punizione fin troppo severa per un buon Doccia che soprattutto nel secondo tempo, ha tenuto saldamente in mano il pallino del gioco andando più volte vicino al gol. Parte, invece, in maniera molto convincente il Castello che grazie ad una buona disposizione in campo e ad un atteggiamento grintoso e propositivo, costringe il Doccia ad un’iniziale schermaglia nella zona centrale del campo dalla quale i sestesi difficilmente riescono a divincolarsi. Concede pochissimo agli avversari la difesa biancoverde e quando riesce a disegnare le proprie trame di gioco, è proprio il Castello a far vedere le cose migliori. Giorgetti e Orsi dettano con diligenza i tempi della manovra e in fase offensiva, stupisce in positivo la brillantezza di un Fiacchi in ottima condizione. Dall’altra parte del campo, tocca a Casati e all’ex sammichelino Barzanti intessere trame di gioco e costruire inneschi che possano accendere il trio d’attacco formato da Moroni, Oriti e Niccolò Nencini. Poco dopo il quarto d’ora di gioco, è Casati che prova a rompere il filo dell’equilibrio grazie ad una battuta dalla distanza che però sorvola di poco la traversa. E’, questa la miccia che dà fuoco alle polveri di un match che fino a questo momento sembrava scorrer via interessante sul piano agonistico ma povero di contenuti su quello tecnico. Non si fa attendere la replica dei ragazzi di Bolognesi che al 19’ innescano Molaro che al momento di recuperar palla all’interno dell’area avversaria, è chiuso da un provvidenziale intervento in uscita di Moretti che opponendosi con il corpo all’avanzata del numero tre biancoverde, blinda a doppia mandata la sua porta. Al 21’ la prima grandissima opportunità capita sui piedi di Moroni che scattato in contropiede sul settore di destra, entra in area di rigore ma sbaglia la misura del rasoterra diagonale incrociando malamente fuori alla destra di Amaro un pallone che avrebbe certo meritato miglior sorte. Risponde ancora una volta a strettissimo giro di posta il Castello che sulla successiva ripartenza costruisce un’azione da manuale. Bella la triangolazione sul settore di sinistra che viaggia sull’asse Cuscianna-Molaro, suggerimento in area per l’accorrente Fiacchi che dopo aver agganciato la sfera non riesce a trovare la giusta coordinazione calciando fuori alla sinistra di Moretti. Un Castello davvero molto convincente in fase d’impostazione riesce, nell’ultima parte del primo tempo, a tenere alto il baricentro del gioco. Un ottimo lavoro, quello svolto dai ragazzi di Bolognesi, che viene premiato allo scoccare del 31’ dal materializzarsi di una gigantesca opportunità. Sugli sviluppi di un profondo rilancio dalla trequarti difensiva biancoverde, Barzanti, nel tentativo d’intercettare il pallone sulla linea di metà campo, lo svirgola in malo modo recapitandolo sui piedi di Molaro. Al numero tre in maglia verde non par vero di potersi involare verso l’area avversaria sfruttando un ampio varco che nel frattempo si è aperto nel cuore della retroguardia rosso blu. Giunto al limite dei sedici metri sestesi, Molaro subisce il prepotente ritorno di Morettini che nel tentativo di arrestarne la corsa, lo contrasta irregolarmente spingendolo vistosamente all’interno dell’area di rigore. Marano’ non ha dubbi; calcio di rigore concesso al Castello e cartellino giallo sventolato in faccia al numero sei del Doccia. Sul dischetto degli undici metri si presenta lo specialista Lapo Giorgetti che dopo aver preso una breve e decisa rincorsa, riesce sì a spiazzare Moretti calciando, però, il pallone fuori dallo specchio della porta. Gettare al vento la madre di tutte le occasioni, sembra lasciare strascichi non indifferenti sul morale della truppa castellana. Il Doccia approccia, infatti, in maniera decisa il secondo tempo andando subito ad un passo dal vantaggio. Al 37’ si snoda bene la manovra d’attacco dei ragazzi guidati da Paolino Di Domenico, con Moroni che va via sulla destra e rimette al centro un bel pallone sul quale Oriti, anticipando tutti, tenta la correzione a rete di testa. La sua incornata da ottima posizione è davvero ben indirizzata e un Amaro che nulla avrebbe potuto fare nell’occasione, deve ringraziare il montante destro della sua porta che lo salva da una sicura capitolazione. Scampato il pericolo, tornano a fare la loro partita i ragazzi di Bolognesi che scrollatisi di dosso l’iniziale momento di smarrimento, tornano a proporre gioco a centrocampo. Al 52’ il Castello conquista un corner sul fronte destro del proprio attacco delle cui battuta s’incarica Orsi. Il preciso spiovente disegnato dal piede del numero sei biancoverde, ricade all’altezza del secondo palo, dove un ben piazzato Fiacchi è bravissimo a prendere il tempo all’intera retroguardia sestese ed a superare Moretti grazie ad un puntuale colpo di testa. E’ a questo punto che la squadra di Bolognesi commette l’errore di arretrare eccessivamente il proprio raggio d’azione e conceder metri preziosi a quella di Di Domenico che nel frattempo, nel tentativo di rientrare in partita, ha rinforzato il reparto offensivo in virtù dell’inserimento di Pepe. Il Doccia ci crede e costringendo il Castello nella propria trequarti, comincia a creare seri grattacapi alla retroguardia di casa. Al 60’, sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla trequarti scodellato verso l’area di rigore da Federico Nencini, nel tentativo di allontanare la minaccia, un difensore castellano interviene di testa. Un pallone colpito malamente, però, rischia d’insaccarsi beffardamente alle spalle di Amaro. Al 62’ Moroni allarga bene sulla destra premiando il puntuale inserimento di Pepe che entra in area ma spreca una grande occasione calciando debolmente fra le braccia di Amaro. La fase finale del match è vissuta da entrambe le squadre con grande pathos agonistico. Il Doccia continua a premere sull’acceleratore ed a credere nel pareggio; il Castello cerca di difendersi con ordine. L’arbitro Marano’ concede ben quattro minuti di recupero e al 72’ è il Doccia ad usufruire di una punizione sul fronte destro del proprio attacco della cui battuta s’incarica Chemeri. La parabola disegnata dal numero cinque rosso blu ricade nel cuore dell’area di rigore, dove è puntuale l’inserimento sotto misura da parte di Pepe la cui zampata da distanza ravvicinata non lascia scampo ad Amaro. Anche se con qualche rammarico ripensando alle occasioni mancate, il pareggio accontenta un Castello che attende solo di poter matematicamente festeggiare la permanenza in categoria. Il punto permette al Doccia di muovere una classifica che resta comunque molto anonima. Così vicini eppure anche così lontani sono i tempi in cui la formazione allora guidata da mister Pacciani duellava punto a punto con il Firenze Ovest per conquistare un posto nel Girone provinciale di merito nella categoria Giovanissimi B…..

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