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GIOVANISSIMI REGIONALI – Cinque passi avanti verso la salvezza!!

  

 

ATLETICA CASTELLO – SPARTACO BANTI BARBERINO 5 – 2

 

ATLETICA CASTELLO: Orrei, Griffi, Gimigliano, Ciappi, Matera, Cesari, Orsi, Longo, Cuscianna, Fiacchi, Molaro.

A DISPOSIZIONE: Amaro, Pini, Masi, Ceccherini, Giacomini, Giorgetti, Bassini, Lamtafah.

ALLENATORE: Marco Bolognesi.

SPARTACO BANTI BARBERINO: Gimignani, Malvini, Lerose, Pinzauti, Giorno, La Rocca, Peci, Tammone, Matteini, Gallo, Kallimi.

A DISPOSIZIONE: Berti, Labanti.

ALLENATORE: Massimo Arcuri.

ARBITRO: Picchianti di Firenze.

RETI: 11’ Fiacchi, 27’ e 56’ Cesari, 36’ e 60’ Orsi, 39’ rigore Giorno, 73’ Matteini.

 

La ventesima giornata di campionato rappresenta un crocevia fondamentale attraverso il quale imboccare la via giusta in direzione salvezza. Ai ragazzi di Marco Bolognesi, impegnati nel confronto casalingo che li vede opposti al fanalino di coda Spartaco Banti, viene chiesto di rispettare il pronostico che li vede nettamente favoriti e allo stesso tempo, di gettare uno sguardo sui campi di San Giovanni Valdarno e Isolotto sui quali, le concorrenti più dirette, devono a loro volta far punti. I castellani non deludono le attese e portando a termine in maniera più che convincente il proprio compito, compiono altri tre importanti passi avanti che potrebbero, a conti  fatti, risultare decisivi. Sul sintetico del “Pontormo”, mister Bolognesi disegna un 4-2-3-1 molto solido e ben impostato che occupando con buona densità ogni settore del terreno di gioco, mette subito in difficoltà un Barberino molto generoso ma piuttosto inconsistente in fase d’impostazione. Funziona, invece, a dovere sul fronte opposto la doppia cerniera composta dal terzetto Fiacchi-Cuscianna-Longo e dai due mediani Orsi e Cesari. Questi ultimi, in particolare, oltre a crear gioco e sostenere l’azione dell’unico riferimento offensivo biancoverde rappresentato da Molaro, sganciandosi in avanti con buona continuità, vanno spesso loro stessi alla conclusione. Pur incappando in qualche piccolo errore di misura in fase di palleggio, sono i biancoverdi di casa a far gioco e produrre buone occasioni. All’8’ ci prova, dalla distanza, un intraprendente Neri Cesari, con una conclusione tesa e ben indirizzata che sfila di poco fuori alla sinistra di Gimignani. Lo imita, un minuto più tardi, il compagno di reparto Cuscianna che imbeccato in piena area da un servizio proveniente dalla destra, non riesce ad inquadrare la porta da favorevole posizione. Il Castello, insomma, c’è, si fa vedere in avanti con buona qualità e pericolosità e all’11’ riesce pure a sbloccare il risultato. Si snoda veloce, fluida e precisa la ripartenza castellana, con Cuscianna che lavora un buon pallone sulla trequarti servendo sulla destra l’accorrente Longo. Il numero ventitré in maglia verde punta con decisione l’area di rigore, vi entra e scarica a rete una forte conclusione sulla quale Gimignani si salva come può riuscendo, però, solo a smanacciare il pallone. La sfera resta nei pressi del secondo palo, dove il ben appostato Fiacchi, dopo averla raccolta, la gira comodamente in rete da due passi. Lo Spartaco Banti prova a difendersi con ordine e pur non riuscendo quasi mai a far ripartire la manovra ed a servire il giovanissimo attaccante classe 2005 Matteini, riesce, nei minuti successivi, ad applicarsi con buon costrutto in fase difensiva non concedendo agli avversari altre occasioni. E’, però, sempre la squadra di Bolognesi a tenere alto il baricentro della propria azione e ad intessere le manovre più convincenti. Al 25’ una potenziale tegola piomba, però, improvvisamente sul capo dell’ex tecnico della Sestese, costretto a sostituire un Longo in non perfette condizioni fisiche con Giacomini. La mossa si rivela subito azzeccata, poiché, pur invertendo i poli delle linea mediana (con Fiacchi che si sposta a destra lasciando il posto proprio al neo entrato Giacomini) non solo il risultato non cambia ma anzi, il Castello diviene ancor più pungente in fase offensiva trovando il raddoppio allo scoccare del 27’. Il centrale di difesa Manuele Ciappi pennella con il contagiri verso il centro dell’area mugellana un calcio piazzato dalla sinistra e Cesari, inseritosi coi giusti tempi dalle retrovie, salta di testa appoggiando la palla in fondo al sacco. Viaggiano adesso sulle ali dell’entusiasmo i ragazzi di via Reginaldo Giuliani e al 32’ un deciso cambio di passo operato da Mirko Orsi, fa nuovamente tremare la retroguardia rosso blu. Partendo da destra, il numero sei in maglia verde prima si accentra e poi serve a Molaro un pallone che l’ex giocatore del Calenzano gira di poco oltre la traversa. A pochi secondi dal termine del primo tempo, la grande opportunità per calare il tris capita al neo entrato Giacomini che innescato sul settore di sinistra da un’illuminante assist filtrante proposto da Cesari, riesce prima ad entrare in area di rigore e poi ad eludere il tentativo di chiusura in uscita da parte di Gimignani. Nel compiere quest’ultima operazione, però, il “nove” biancoverde è costretto ad allargarsi non riuscendo più a trovare il tempo giusto per la battuta a rete. L’unico vero ostacolo fra il Castello e la terza marcatura è rappresentato dall’intervallo di metà gara. Trenta secondi dopo l’inizio della ripresa, infatti, torna a dipanarsi con qualità, velocità e cinismo la ripartenza biancoverde. Cuscianna imposta nuovamente l’azione allargando sulla sinistra per Giacomini, bel traversone di quest’Ultimo che pesca con millimetrica precisione a centro area la testa di Orsi la cui incornata da due passi non lascia scampo all’estremo difensore ospite. A questo punto, con i tre punti che paiono ormai ermeticamente chiusi in cassaforte, un lieve calo di tensione è più che comprensibile. I ragazzi di Massimo Arcuri sono bravi nell’approfittare dell’occasione e trovare il gol che almeno teoricamente potrebbe farli rientrare in partita. Un alleggerimento difensivo da parte di Ciappi all’indirizzo del proprio portiere Orrei è controllato con i piedi ma anche con eccessiva sicurezza e leggerezza dal numero uno castellano. Il giovanissimo Matteini ci crede, va in pressione su di lui e lo costringe prima ad allontanare il pallone in tutta fretta e poi, sullo slancio dell’intervento, a commettere un netto fallo che il meticoloso Picchianti punisce con la concessione del penalty in favore del Barberino. Sul dischetto si presenta Giorno che grazie ad una precisa conclusione rasoterra, infila il pallone nell’angolino basso alla sinistra di Orrei che pur avendo intuito la direzione del tiro, non riesce ad arrivare sul pallone. La rete del provvisorio 3-1 risveglia il Castello dal momentaneo momento di torpore nel quale era improvvisamente piombato. Distrarsi è assolutamente vietato e può risultare fatale e così, dopo essersi riassestati a centrocampo, sono di nuovo i ragazzi di Bolognesi che tornano a far gioco andando vicinissimi al quarto gol all’altezza del 47’. Bella l’idea di Orsi che verticalizza liberando Cuscianna a tu per tu con il neo entrato Berti.  L’attaccante di casa tenta la conclusione a botta sicura ma l’estremo difensore mugellano è bravissimo nel chiudergli lo spazio in uscita e nel respingere il pallone con il corpo. Il Castello insiste nella propria azione offensiva guadagnando, al 56’, un calcio d’angolo sugli sviluppi del quale il tentativo d’inzuccata da parte di Cuscianna si trasforma in un assist che premia il ben appostato Cesari per il quale è un gioco da ragazzi tradurre in rete da zero metri il pallone che sposta il punteggio sul 4-1 e che gli vale la doppietta personale. Non vuol essere da meno, quattro minuti più tardi, l’altro mediano castellano Orsi che trova la doppietta personale finalizzando in rete una stupenda azione corale. Palla lavorata da Molaro che libera, sul fronte destro dell’attacco di casa, la corsa di Jose Giacomini. Dopo aver ricevuto la palla ed essersi portato quasi sulla linea di fondo, il numero nove in maglia verde prima salta di slancio grazie ad un funambolico dribbling un paio di avversari e poi rimette vero il centro un delizioso pallone rasoterra sul quale Orsi anticipa tutti appoggiando comodamente in rete da due passi il pallone del 5-1. Un ultimo deciso scatto d’orgoglio consente, in pieno recupero, ai mugellani di trovare la rete che fissa il punteggio sul definitivo 5-2. Sono bravi i ragazzi di Massimo Arcuri a conquistare un calcio piazzato spostato sul fronte sinistro del loro attacco, con il pallone che viene piazzato in prossimità della linea di fondo. In pratica, una sorta di corner corto che Duccio Gallo scodella con precisione verso la porta difesa da Orrei. Nei pressi della linea bianca si accende un confuso batti e ribatti risolto dal rapinoso tocco ravvicinato di Matteini. Il triplice ischio finale dell’ottimo Picchianti, è accolto con grande soddisfazione in casa biancoverde. L’ottima interpretazione del match da parte dei ragazzi di Marco Bolognesi consente loro di conquistare tre punti che li pongono a distanza di sicurezza dalla zona calda. Occorrerà, comunque, continuare a percorrere il sentiero tracciato da questa buona prestazione. Una strada ancora lastricata d’insidie lungo la quale, però, i biancoverdi dovranno continuare a camminare senza paura. Doverosi sono i nostri complimenti nei confronti della formazione guidata da mister Arcuri. Nonostante i tanti problemi avuti in questa stagione e una retrocessione ormai matematica, i rosso blu sono scesi in  campo affrontando la gara con il massimo impegno. Più di questo era davvero impossibile chieder loro ed anche per questo motivo vanno elogiati ed applauditi. Lo Spartaco Banti rappresenta un bell’esempio di sportività che ci piacerebbe fosse dato un po’ più spesso sui campi del settore giovanile.

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