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GIOVANISSIMI REGIONALI – Giorgetti apre la porta della Rufina! La salvezza adesso e più vicina!!

  

 

AUDAX RUFINA – ATLETICA CASTELLO 0 – 1

AUDAX RUFINA: Giuntini, Braccini, Prati, Hibroj, Simoncini, Farini, Casini, Peluso, Noferini, Muzzi, Trentanovi.

A DISPOSIZIONE: Giovannini, Caselli, Oddo, Rucci, Burresi.

ALLENATORE: Niccolò Diotaiuti.

ATLETICA CASTELLO: Amaro, Nigro, Gimigliano, Ciappi, Griffi, Orsi, Cesari, Bertela’, Giorgetti, Nieri, Longo.

A DISPOSIZIONE: Orrei, Pini, Ceccherini, Giacomini, De Santis, Fiacchi, Lamtafah, Matera.

ALLENATORE: Marco Bolognesi

ARBITRO: Daphina Georgia Murarescu di Prato.

RETE: 34′ Giorgetti.

Passa sul terreno di gioco intitolato alla memoria del compianto ex presidente del Comitato Regionale toscano della FIGC Fabio Bresci il treno che potrebbe definitivamente condurre verso l’agognata salvezza i ragazzi guidati da Marco Bolognesi. Ed anzi; se non fosse per il grande divario di punti che divide una Rufina destinata quasi certamente alla retrocessione da un Castello al contrario in piena corsa per il mantenimento della categoria, si potrebbe tranquillamente parlare di scontro diretto. Dopo il pari interno col Novoli, i castellani sono alla ricerca di altro prezioso fieno da mettere in cascina ma anche i bianconeri guidati da Niccolò Diotaiuti, nonostante la precaria condizione di classifica, si presentano davanti al pubblico amico di Piazza Fabiani col chiaro intento di far bene. Ed è proprio l’Audax che nonostante l’avvio molto volitivo da parte dei ragazzi di Bolognesi, riesce inizialmente a prendere in mano le redini del gioco in virtù di un 4-4-2 molto solido, dalle caratteristiche prettamente difensive ma comunque piuttosto pungente quando riesce ad allungare la propria ombra in proiezione offensiva. Ci credono i padroni di casa e spingendosi in avanti con buona continuità, creano i primi pericoli dalle parti di Amaro. Dopo appena nove minuti di gioco, è rufinese la prima grande occasione dell’incontro. Trentanovi scende bene lungo la corsia di sinistra e giunto sul fondo, taglia verso il centro dell’area un bel traversone che dopo aver attraversato tutto lo specchio della porta, innesca sul fronte opposto l’accorrente Casini. Il numero sette bianconero si ritrova davanti la porta castellana ormai incustodita ma dopo aver controllato la palla, concede la grazia ad Amaro sparacchiando malamente fuori il pallone del possibile vantaggio. Pochi minuti più tardi, Rufina ancora in avanti ed episodio dubbio in area castellana, con Noferini che finisce a terra dopo un contatto con un avversario. Dubbia pare la regolarità del contrasto ma dello stesso avviso non è la signora Murarescu che al contrario, di dubbi non ne ha e lascia proseguire il gioco. Superato questo primo approccio piuttosto difficile, il Castello riesce finalmente a guadagnar metri in fase d’impostazione. Grande merito, in questa fase, va ascritto a Mirko Orsi che prendendo in mano il controllo della cabina di regia, dispensa buoni palloni giocabili ai compagni d’attacco che però non sono mai in grado di tradurre in occasioni davvero pericolose. Nella fase centrale del primo tempo la gara si fa così maggiormente equilibrata e vede le due squadre affrontarsi prevalentemente a centrocampo. Non accade più nulla di rilevante fino al 34′ quando va in scena l’episodio che poi risulterà decisivo ai fini del risultato. Ciappi taglia verso il centro dell’area rufinese una punizione dalla trequarti che un difensore cerca di allontanare di testa. Il suo tentativo di rilancio si tramuta però in un prezioso assist per l’accorrente Giorgetti che dopo aver raccolto la sfera all’altezza dei venti metri, senza pensarci due volte, prima effettua un elegante stop di coscia e poi, col pallone in caduta, inventa un velenoso pallonetto che risulta imparabile per un incolpevole Giuntini. La ripresa si apre con un Castello che pare controllare agevolmente un avversario che non sembra più in grado di far male. Mai considerazione, però, risulta essere più sbagliata. In campo la Rufina c’è eccome e al 60′ si fa di nuovo viva pericolosamente dalle parti di Amaro. L’azione buona è propiziata da una nuova discesa di Trentanovi che giunto sul fondo, taglia verso il centro dell’area un bel traversone che pesca sul fronte opposto il ben appostato Hibroj che però, dopo aver agganciato la sfera, calcia malamente fuori da posizione piuttosto decentrata. I ragazzi di Diotaiuti continuano a spingere ed un minuto dopo si ritrovano sui piedi la grande chance per pareggiare Molto bella è la veloce triangolazione che sorprende la difesa bianco verde facendo pervenire la sfera sui piedi di Casini. Il numero sette di Casa si ritrova tutto solo a tu per tu con Amaro il quale è però bravissimo a chiudere lo specchio della porta all’avversario costringendolo a tentare un pallonetto sul quale l’estremo castellano è bravo ad intervenire con un plastico volo che gli consente di allungare la traiettoria della sfera sopra la traversa. Quest’ultima grande occasione malamente sprecata spegne le ultime velleità offensive di una Rufina che nella fase finale del match è di nuovo costretta a difendersi. L’inserimento del giovanissimo attaccante classe 2005 Lamtafah conferisce nuovo vigore alla fase offensiva bianco verde e al 67′ è proprio lui a ritrovarsi fra i piedi l’ultimo buon pallone di giornata. Dopo averlo recuperato sulla trequarti, il numero ventiquattro castellano va via in velocità ad un paio di avversari ma dopo aver fatto il proprio ingresso in area di rigore, calcia debolmente fra le braccia di Giuntini un pallone che certo andava sfruttato in tutt’altra maniera. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio della signora Murarescu certifica un importante passo avanti in chiave salvezza per i ragazzi di Bolognesi che adesso vantano nove punti di margine sulla zona retrocessione. Un vantaggio certo rassicurante ma che non deve far abbassare la guardia ad un gruppo che sotto la guida attenta di Marco Bolognesi ha intrapreso un cammino più che positivo.

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