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GIOVANISSIMI REGIONALI – Pari “bianco” al Pontormo! Un altro piccolo passo avanti verso la salvezza!!

  

 

ATLETICA CASTELLO – N. P. NOVOLI 0 – 0

 

ATLETICA CASTELLO: Amaro, Griffi, Gimigliano, Matera, Bertela’, Orsi, Cesari, Cuscianna, Giorgetti, Longo, Molaro.

A DISPOSIZIONE: Orrei, Nigro, Ceccherini, Giacomini, Nieri, De Santis, Fiacchi.

ALLENATORE: Marco Bolognesi.

N.P. NOVOLI: Barlacchi, Boninsegni, Lecchi, Manfredi, Garro, Taverni, Profidia, Cortini Niccolò, Mimmo, Crema, Siciliano.

A DISPOSIZIONE: Cecchi, Parentini, Cortini Andrea, Muco, Salomone, Geri, Morini.

ALLENATORE: Ermanno Pucci.

ARBITRO: Barrera Lopez di Firenze.

 

I tre punti messi in palio sul sintetico del “Pontormo” da questa delicatissima sfida di bassa classifica, potrebbero pesare come macigni sul destino di Castello e Novoli. Aggiudicarsi l’intero bottino sarebbe di fondamentale importanza per entrambe le rappresentanti dei due quartieri della città di Firenze ma mentre il Castello, forte dei dieci punti di  vantaggio, potrebbe anche permettersi di amministrare saggiamente i settanta minuti di gioco, al Novoli tocca un compito ben più arduo. Per provare a riagganciare il proprio vagone al treno che conduce alla salvezza, i ragazzi guidati da Ermanno Pucci dovranno osare qualcosa in più. E del resto la gara d’andata vinta proprio dagli arancio blu per tre a uno, dimostra il fatto che l’impresa è tutt’altro che impossibile. Dall’altra parte della barricata c’è, però, un Castello intenzionato a prendersi la rivincita davanti al pubblico amico. Un risultato importante che consentirebbe ai ragazzi guidati da Marco Bolognesi di compiere tre passi avanti forse decisivi verso la permanenza in categoria. Basta appena un minuto di gioco per rendersi conto di quanto sia grande, da ambo le parti, la voglia di vincere. Bolognesi non si nasconde predisponendo un meccanismo spiccatamente offensivo, con Giorgetti e Orsi a disegnar trame nel cuore della mediana biancoverde e con gli esterni d’attacco Longo e Cuscianna sempre pronti all’inserimento offensivo ed al supporto offerto al terminale offensivo principale rappresentato da Molaro. Pucci risponde predisponendo una linea di centrocampo molto solida e dedita ad un importantissimo doppio lavoro. La cerniera formata da Niccolò Cortini e Manfredi, infatti, non solo deve puntellare un quartetto difensivo non poi così granitico ma deve pure fungere da punto di riferimento sia per gli esterni di centrocampo Profidia e Siciliano, sia per il centrattacco Mimmo. A comandare con buona tecnica e lucidità la cabina di regia, c’è il grande ed attesissimo ex di turno Lorenzo Crema; centrocampista di riferimento dotato di piedi buoni e (come vedremo più avanti) di potenza e precisione, specie quando riesce ad armare il cannone e sparare dalla distanza. Pesa nel Castello l’assenza del centrale difensivo Manuele Ciappi il quale, costretto ai box dal Giudice Sportivo, non fa mancare il proprio appoggio ai compagni urlando i propri consigli dalla tribuna. E’, però, ancor più evidente, sul fronte opposto, l’iniziale forfait di Andrea Cortini che reduce dall’influenza che lo ha colpito durante la settimana, è costretto a partire dalla panchina. Commettono molti errori in fase di disimpegno e d’appoggio i difensori di Pucci che in più di un’occasione lasciano vuoti paurosi nei quali cercano d’infilarsi gli attaccanti biancoverdi. Come detto in precedenza, basta appena un minuto per rendersene conto. Un bel lancio in profondità coglie impreparati i centrali difensivi arancio blu che si fanno anticipare da Cuscianna. Il numero venti in maglia verde punta l’area di rigore ma dopo esservi entrato senza problemi, incrocia di poco fuori alla sinistra del giovanissimo estremo difensore classe 2005 Edoardo Barlacchi il pallone del possibile vantaggio. E’, questo, il primo squillo di tromba di una prima frazione che scorre via equilibrata e divertente e durante la quale, entrambe le compagini creano diverse palle gol. Al 5’ la replica arancio blu si concretizza grazie ad un calcio piazzato dalla trequarti scodellato verso i sedici metri biancoverdi da Manfredi. Un insidioso pallone spiove nei pressi di Amaro, dove però il ben appostato Garro non riesce a trovare la deviazione vincente sottomisura. Ospiti nuovamente pericolosi in due occasiono all’altezza del 17’. Prima, sugli sviluppi di un traversone proveniente da sinistra, l’ex Cattolica Virtus Profidia si coordina per la battuta di prima intenzione spedendo però il pallone di poco oltre la traversa. Poi, trenta secondi più tardi, Crema prova a sorprendere Amaro grazie ad una stupenda fiondata dalla distanza. Altrettanto bella è la risposta dell’estremo castellano che volando in tuffo sulla propria destra, devia in corner un pallone carico di veleno. Al 21’ una grave indecisione di Lecchi spiana la strada al contropiede biancoverde. Il numero tre ospite si fa scippare da Orsi un pallone sanguinoso nella propria trequarti campo. Il numero sei prova ad approfittarne filando veloce verso i pali difesi da Barlacchi ma giunto in prossimità dell’estremo difensore ospite, calcia debolmente fra le sue braccia un pallone che avrebbe certo meritato un trattamento migliore. Un minuto più tardi, si rinnova il duello fra Amaro e Crema, con il numero dieci orange che ci riprova dalla distanza e con il numero dodici castellano ancora bravissimo a dirgli di no grazie ad un altro bell’intervento in tuffo sulla propria destra. Scricchiola di nuovo paurosamente l’ossatura difensiva del Novoli al 26’ quando un intervento in chiusura tutt’altro che impeccabile operato da Garro innesca la ripartenza sulla destra da parte di Longo. Il suo bel traversone imbecca Cuscianna la cui conclusione è deviata stupendamente in tuffo da Barlacchi che distendendosi sulla propria destra, concede al Castello solo un corner. Il numero uno orange si ripete due minuti più tardi quando chiude la porta in faccia al lanciatissimo Molaro respingendo all’altezza del primo palo la conclusione da distanza ravvicinata proposta dal numero tre castellano. Vibranti, nella circostanza, sono le proteste di giocatori e sostenitori ospiti all’indirizzo dell’arbitro Barrera Lopez che fa proseguire il gioco nonostante Boninsegni sia nel frattempo rimasto vittima di un leggero infortunio e si trovi steso a terra in piena area nel bel mezzo dell’azione d’attacco biancoverde. Al 32’ Crema prova lo sganciamento offensivo e l’ex compagno Cuscianna lo stende poco prima che faccia il proprio ingresso in area di rigore. Il Novoli usufruisce, così, di un calcio piazzato da favorevole posizione alla battuta del quale si porta Profidia. Il tentativo di trasformazione proposto dal numero sette ospite è insidioso. Leggermente imprecisa è, però, la mira, poiché il pallone termina di poco sopra la traversa. La seconda frazione di gara mostra all’occhio attento dell’osservatore un deciso cambio di marcia da parte del Castello. Cala, infatti, vistosamente l’intensità di gioco dei ragazzi di Bolognesi ed è proprio per questo motivo che a fine gara, i ragazzi del Novoli tornano negli spogliatoi mangiandosi le mani ripensando alla grande opportunità non sfruttata a dovere all’altezza del 53’. Il neo entrato Andrea Cortini sorprende nettamente la retroguardia castellana calciando direttamente verso l’area di rigore biancoverde una punizione dalla trequarti. La precisa traiettoria disegnata dall’ex difensore di Firenze Ovest e Signa cade proprio sulla testa di Boninsegni che lasciato completamente solo a due passi da Amaro, ha tutto il tempo per saltare, coordinarsi alla perfezione ed incornare da due passi verso la porta. Il gol sembra fatto ma uno straordinario intervento di Amaro stozza in gola l’urlo di gioia del difensore orange. Il portiere castellano ci arriva e grazie ad un bel colpo di reni, alza la traiettoria della sfera che finisce oltre la traversa. Tocca ancora ad Amaro spegnere le ultime speranze di vittoria arancio blu andando a togliere dallo specchio della porta un’altra mortifera traiettoria disegnata dal piede di Andrea Cortini (64’). Il Castello chiude così in cassaforte un punto quanto mai prezioso in vista della trasferta di domenica prossima sul campo della Rufina. Un punto che invece, serve a poco ad un Novoli che complice il netto successo ottenuto dall’altra pericolante Isolotto sul fanalino di coda Spartaco Banti Barberino, scivola adesso al terz’ultimo posto in classifica. Un pari “bianco”, quello fra Castello e Novoli, che a conti fatti favorisce proprio l’Isolotto di mister Fabrizio Vanni che riduce a sei le lunghezze di svantaggio proprio nei confronti dei biancoverdi.

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