Atletica Castello settore calcio - sito ufficiale

GIOVANISSIMI REGIONALI – “Super Orrei” non salva il Castello! Un solido Olmoponte s’intasca l’intero bottino!!

 

 

OLMOPONTE – ATLETICA CASTELLO 3 – 1

 

OLMOPONTE: Tavanti, Bartolini, Grazi, Pasquini, Valdrighi, Velniciuc, Rizzo, Fred, Brilli, Colarusso, Acquisti.

A DISPOSIZIONE: Lunetti, Colonescu, Baglioni, Giannini, Naccarato, Statti, Zelli.

ALLENATORE: Daniele Rossi.

ATLETICA CASTELLO: Orrei, Griffi, Nigro, Ciappi, Molaro, Cesari, Orsi, Bertela’, Pini, Cuscianna, Longo.

A DISPOSIZIONE: Tortelli, Giorgetti, Nieri, Gimigliano, De Santis, Fiacchi, Masi, Matera.

ALLENATORE: Marco Bolognesi.

ARBITRO: Fagioli di Arezzo.

RETI: 11’ e 53’ rigore Brilli, 46’ Acquisti, 57’ Nieri.

 

E’ un impegno difficile quello che attende i ragazzi di Marco Bolognesi sul campo dell’Olmoponte. Già in occasione del match d’andata, infatti, la compagine guidata da Daniele Rossi aveva messo in mostra tutto il proprio potenziale tecnico. E non è un caso, dunque, se la squadra blu amaranto naviga nei quartieri altissimi della classifica. Il match è reso ancor più insidioso da un terreno di gioco in non perfette condizioni. Ne è ben consapevole anche l’arbitro Fagioli che prima di dar via libera al calcio d’inizio, effettua un sopralluogo con i due capitani. I primi minuti di gioco sono oltremodo incoraggianti per i colori biancoverdi. Il Castello approccia la gara senza eccessivi timori reverenziali e nei primi dieci minuti, pur senza impensierire eccessivamente l’estremo aretino Tavanti, sono i fiorentini ad andare per ben quattro volte alla conclusione. Basta poco, però, al motore amaranto per entrare a pieno regime. Dopo aver superato senza traumi questa prima fase di studio, sono i ragazzi di Rossi a prendere in mano le redini del gioco ed a cambiar ritmo. Viene fuori in maniera prepotente la solidità del collettivo amaranto che, guidato in cabina di regia dal talentuoso metronomo Colarusso, non fatica ad innescare il rapidissimo duo d’attacco formato da Brilli e Acquisti. Allo scoccare dell’11’, in occasione del primo vero affondo di un certo rilievo portato all’area castellana, l’Olmoponte sblocca subito il risultato. Dopo aver vinto con caparbietà un contrasto con il diretto avversario, Acquisti vola via lungo l’out di destra e giunto sul fondo, taglia in mezzo un bel pallone che l’accorrente Brilli, anticipando tutti, appoggia comodamente in fondo al sacco. Da questo momento in poi va in scena un autentico monologo amaranto che costringe il Castello ad arrancare in fase difensiva. Al 17’ si rinnova il dialogo fra Acquisti e Brilli, con il numero undici che libera il numero nove nel cuore dell’area bianco verde. Brilli si ritrova a tu per tu con Orrei che stavolta è bravissimo ad ipnotizzarlo ed a respingere in maniera miracolosa la sua conclusione a botta sicura. Al 22’ Acquisti decide di mettersi in proprio seminando il panico all’interno dei sedici metri ospiti. Dopo aver saltato in dribbling ben tre avversari, l’undici amaranto prova a fare lo stesso anche con Orrei. Il portierone ex Laurenziana, però, non ci sta ed è ancora decisivo chiudendo in uscita lo spazio all’attaccante avversario. Piove sul bagnato per Marco Bolognesi che al 25’ perde Pini, costretto ad uscire dal campo a causa di un infortunio. Il tecnico castellano decide di ridisegnare il suo schieramento schierando Gimigliano al centro della difesa ma la musica non cambia. E’ sempre la formazione padrona di casa a fare la partita ed a tornare a farsi pericolosa al 28’ quando Cesari è costretto a fermare con le maniere forti l’imprendibile Acquisti guadagnando un sacrosanto cartellino giallo. Sugli sviluppi della punizione che ne consegue, un bello schema disegnato dai ragazzi di Rossi libera a centro area il solito Acquisti la cui conclusione centra in pieno il montante della porta di Orrei che poi è bravo a disinnescare, grazie ad un puntuale intervento in chiusura, la confusa mischia che ne scaturisce. L’intervallo serve a Bolognesi per spronare la squadra e per ridisegnare nuovamente il proprio schieramento. Il Castello si ripresenta in campo ad inizio ripresa con Matera al posto di un non impeccabile Bertela’. Nonostante questo correttivo che nelle intenzioni servirebbe a dar corpo alla fase di contenimento bianco verde, sul terreno del “Giunti” continuano a sentirsi solo le note di una melodiosa sinfonia amaranto. Al 43’ si rinnova il duello che vede protagonisti gli attaccanti di casa da una parte e un immenso Orrei dall’altra. Ed è ancora una volta il portiere castellano ad avere la meglio fermando in uscita il lanciatissimo Brilli. I grandi interventi compiuti dall’estremo difensore ospite, contribuiscono in maniera determinante a mantenere in bilico le sorti del match e come spesso accade nel gioco del calcio, giunge un momento in cui il destino si diverte a giocare la propria “sfida nella sfida”. In questo caso, il momento “sliding doors” si materializza in corrispondenza del minuto numero quarantasei. Dopo aver subito per larghi tratti della sfida la netta supremazia tecnica degli amaranto, i castellani riescono a proiettarsi in avanti. Matera indovina il varco giusto per liberare in area Cuscianna che controlla la sfera per poi incrociarla di destro in diagonale. Tavanti si distende, però, in tuffo e con grande bravura riesce non solo a salvare la propria porta ma anche ad innescare il contropiede amaranto. Il velocissimo ribaltamento di fronte fa viaggiare sulla destra Brilli che giunto sul fondo, restituisce il favore che nel primo tempo gli aveva fatto il compagno Acquisti servendogli a centro area un autentico cioccolatino che il numero undici amaranto non può far altro che tradurre in rete anticipando una statuaria difesa bianco verde e un Orrei stavolta impotente. Vola adesso sulle ali dell’entusiasmo la truppa di Daniele Rossi e vola nuovamente Brilli al 53’ costringendo Matera a commettere fallo sul limite dell’area di rigore castellana. Senza alcuna esitazione, l’arbitro Fagioli concede all’Olmoponte il penalty facendo infuriare i giocatori bianco verdi che pur protestando vivacemente, non fanno cambiare idea al direttore di gara secondo il quale Matera ha commesso fallo all’interno dei sedici metri. Dal dischetto lo stesso Brilli non perdona spostando il parziale sul momentaneo tre a zero. La girandola di sostituzioni che caratterizza i minuti successivi, premia mister Bolognesi. Il Castello prova a concludere la gara a testa alta e al 57’ conquista un calcio di punizione sul settore destro del proprio attacco, con il pallone piazzato, però, in posizione assai defilata verso la bandierina del calcio d’angolo. Nonostante l’alto coefficiente di difficoltà, il neo entrato Nieri prova la battuta diretta a rete disegnando una parabola insidiosissima che dopo aver giocato di sponda con il montante della porta difesa da Tavanti, s’insacca alle spalle dell’esterrefatto estremo difensore aretino che tutto si aspettava, fuorché una palla tanto velenosa ed illeggibile. Il punto della bandiera rinfranca la truppa di Bolognesi che chiude in attacco mettendo la propria firma sull’ultima grossa opportunità di giornata. Sugli sviluppi di un altro calcio piazzato ben battuto da Nieri, Cuscianna prova la girata a rete sul secondo palo trovando, però, sulla propria strada un attento Tavanti che stavolta non si fa sorprendere e salvando la propria porta grazie ad una bella respinta in tuffo, pone il sigillo su un meritato successo che mantiene gli amaranto sul terzo gradino del podio. Dovrà, invece, necessariamente fare qualcosa in più il Castello. La strada verso la salvezza è ancora lunga e piena di opportunità ma è fuor di dubbio che una manovra ancora piuttosto lenta e macchinosa avrà bisogno di un’ulteriore messa a punto.

(41)

Leave a Reply