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GIOVANISSIMI REGIONALI – Zero gol, mille rimpianti! Pari amaro fra Castello e Isolotto!!

  

 

ATLETICA CASTELLO – ISOLOTTO 0 – 0

 

ATLETICA CASTELLO: Orrei, Matera, Ciappi, Griffi, Molaro, Orsi, Cesari, Bertela’, Cuscianna, Fiacchi, Longo.

A DISPOSIZIONE: Tortelli, Nigro, Pini, Ceccherini, Nieri, De Santis, Lamtafah.

ALLENATORE: Marco Bolognesi.

ISOLOTTO: Acerbi, Faustini, Ramelli, Tarchi, Ciavarella, Rosati, Tituana, Pistelli, Paggetti, Montoci, Noferini.

A DISPOSIZIONE: Caparrini, Quaratini, Di Francesco, Tarantino, Gargano.

ALLENATORE: Fabrizio Vanni.

ARBITRO: Migliorini di Firenze.

ESPULSO: Faustini al 64’ per comportamento non regolamentare.

 

Spesso si dice che il treno giusto passi una volta sola nella vita. Non la pensereste allo stesso modo, ne siamo certi, se dopo aver sfidato il freddo pungente che ha caratterizzato una grigia domenica mattina di fine gennaio, foste saliti sulla tribuna del “Pontormo” per assistere allo scontro salvezza che ha opposto il Castello di Marco Bolognesi all’Isolotto di Fabrizio Vanni. Al termine di settanta minuti che non verranno certamente ricordati sotto il profilo spettacolare ma che hanno comunque regalato agli spettatori presenti al campo mille emozioni, replicando il risultato “ad occhiali” col quale si era conclusa la gara d’andata, entrambe le squadre rientrano negli spogliatoi con in tasca un punto ciascuno ma con la consapevolezza di aver gettato più volte alle ortiche (talvolta in maniera a dir poco clamorosa) la possibilità di conquistare quei tre punti che avrebbero potuto dare tutto un altro sapore alla lotta per il mantenimento del proprio posto nella categoria regionale. E se, da una parte, pur mordendosi le mani ripensando alle grosse opportunità create ma non sfruttate a dovere, il Castello può comunque essere soddisfatto per un risultato che lo mantiene a distanza di sicurezza dalla zona calda, dall’altra, l’Isolotto, non può assaporare neppure questa magra consolazione. Alla vigilia di questo importantissimo appuntamento, infatti, sono i ragazzi di Vanni e Bellesi a dover provare a gettare il cuore oltre l’ostacolo. La classifica parla chiaro; se la compagine di Via Pio Fedi vuol continuare nutrire concrete speranze di salvezza, l’imperativo è uno e categorico; vincere. Sfortuna vuole, però, che i biancorossi siano costretti a compiere l’impresa dovendo fare a meno di alcune importanti pedine che compongono il loro scacchiere tattico. Le assenze di Gonfiantini in difesa, Delli Guanti in mediana e Foti al centro dell’attacco, costringono l’ex tecnico della Lastrigiana a ripensare fin nelle fondamenta il proprio undici titolare. I primi scampoli di partita, però, sono oltremodo incoraggianti. Le iniziative organizzate in mediana da Pistelli e Noferini, unite ai buoni movimenti in fase offensiva di Tituana e Paggetti, fanno sì che l’Isolotto guadagni metri preziosi in fase d’impostazione e crei le prime buone occasioni. Ed è proprio in questo momento che inizia la lunga processione dei treni transitati da Castello sui quali, però, nessuno sembra voler salire. Al 4’ una punizione dalla trequarti sinistra molto ben disegnata da Pistelli, spiove in piena area di rigore, dove un superlativo Mario Orrei è bravissimo ad uscire dai pali con i tempi giusti e ad anticipare d’un soffio il ben appostato Ramelli. Dall’altra parte della barricata non nasconde le proprie ambizioni neppure Marco Bolognesi che, nell’occasione, recupera il centrattacco Andrea Longo ma perde il centrale difensivo Luca Gimigliano. Nonostante il supporto fornito in fase offensiva da Fiacchi e Cuscianna e quello altrettanto fondamentale, in fase d’impostazione a centrocampo, da parte di Orsi, in questa prima fase del match è la difesa biancoverde a soffrire maggiormente le incursioni avversarie. Allo scoccare del quarto d’ora, l’Isolotto getta al vento la prima clamorosa opportunità di giornata. Combinando molto bene nello stretto, Paggetti e Tituana s’infilano in un varco che si apre nelle maglie della difesa centrale castellana. Il numero nove innesca in piena area il numero sette che presentatosi a tu per tu con Orrei, non trova di meglio che sparare sul corpo dell’estremo difensore di casa il pallone del possibile vantaggio. Questo secondo squillante campanello d’allarme risveglia finalmente anche le velleità agonistiche dei padroni di casa che sugli sviluppi del successivo capovolgimento di fronte, grazie ad un preciso lancio dalla trequarti, tentano d’imbeccare Fabrizio Fiacchi il quale riesce sì a sgusciare in area dal settore di destra ma è puntualmente anticipato da un coraggioso intervento di Acerbi che uscendo tempestivamente dai pali, anticipa d’un soffio il ventidue biancoverde togliendogli dai piedi un pallone potenzialmente molto insidioso. Il match si fa adesso equilibrato e al 22’ la replica dei ragazzi di Vanni mette a dura prova le capacità di Mario Orrei. Pistelli è bravo a sganciarsi per vie centrali e dopo aver vinto un contrasto con il diretto avversario, spara forte dal limite una conclusione tesa e precisa sulla quale il numero uno castellano è bravo ad intervenire gettandosi in tuffo sulla propria destra e respingendo con bravura un pallone altrimenti destinato ad insaccarsi nell’angolo basso alla propria destra. Allo scoccare della mezzora, è il primo guizzo di rilievo proposto dal rientrante Longo a far correre un brivido lungo la schiena dei centrali difensivi biancorossi. Sugli sviluppi della sua conclusione da fuori, la deviazione di un difensore “rischia” di tramutarsi in un assist per l’accorrente Cuscianna; Acerbi, però, fa buona guardia e leggendo ottimamente in anticipo la traiettoria della sfera, la blocca in presa sicura senza troppi problemi. I primi giri di lancette della ripresa sembrano ricalcare in fotocopia quanto successo durante la prima frazione di gara. Dopo un avvio sostanzialmente equilibrato, è l’Isolotto a riportarsi in avanti ed a creare la prima grande occasione. Al 45’ Tituana prova a restituire a Paggetti il favore che il compagno gli aveva fatto nel primo tempo fornendogli un assist al bacio che lo proietta a tu per tu con Orrei. Il numero nove biancorosso, però, imita in tutto e per tutto il compagno di reparto e dopo aver controllato il pallone, spreca un’altra colossale occasione calciandolo addosso al portiere in uscita. Clamoroso, anche sul fronte opposto, l’errore commesso dai ragazzi di Bolognesi al 51’. Sugli sviluppi di un traversone basso da sinistra, la difesa centrale biancorossa non riesce ad intervenire su un pallone vagante che finisce sui piedi del neo entrato Nigro. Il numero due castellano, ritrovatosi a pochi passi dalla porta, perde l’attimo fuggente e quando finalmente riesce a coordinarsi per la battuta a rete, è chiuso dal provvidenziale recupero di Ramelli che sbarrando il passo all’avversario, fa muro alla palla salvando la propria porta. Al 54’ è l’Isolotto a riportarsi in attacco e ad usufruire di un calcio piazzato dalla trequarti che Pistelli prova a scodellare nel cuore dell’area castellana. La corta respinta di testa da parte di un difensore, recapita il pallone sui piedi di Paggetti che senza pensare troppo, prova la battuta da fuori. Dopo essersi impennato, un pallone insidiosissimo scende verso la porta difesa da Orrei al quale non resta che seguirne la traiettoria con lo sguardo per poi tirare un grosso sospiro di sollievo dopo averlo visto sorvolare d’un soffio la traversa. Al 64’ va in scena un episodio che potrebbe dare una svolta alla partita. Faustini si sgancia sul settore di sinistra e giunto al limite dell’area, è fermato irregolarmente da un avversario. L’arbitro concede all’Isolotto un calcio di punizione ma nel frattempo la veemente reazione del numero due nei confronti del diretto avversario gli costa carissima. Senza alcuna esitazione, l’arbitro gli sventola sotto il naso il cartellino rosso lasciando l’Isolotto in inferiorità numerica. Un gesto sciocco, quello compiuto dal difensore esterno biancorosso, che teoricamente potrebbe far pendere il piatto della bilancia in favore dei padroni di casa. Intanto, però, sul punto di battuta del calcio piazzato si presenta lo specialista Pistelli la cui precisa battuta, indirizzata sul primo palo, costringe ancora Orrei ad un affannoso salvataggio in tuffo. Gli ultimi minuti di partita sembrano non riservare altre emozioni ma è nell’arco dei sette di recupero concessi dall’arbitro Migliorini che i deboli di cuore presenti in tribuna rischiano il ricovero nel vicino nosocomio di Careggi. Al 70’, infatti, sugli sviluppi dell’ennesima incursione lungo l’out di sinistra, un preciso pallone riproposto verso l’area di rigore biancorossa giunge sui piedi del ben appostato Cuscianna per il quale sembra un gioco da ragazzi appoggiare da “zero” metri in fondo al sacco il pallone del possibile vantaggio. Il numero venti castellano decide, però, di complicarsi la vita e colpendo in scarsa coordinazione, spedisce incredibilmente alle stelle un comodo match point. Al 76’ si rivede l’isolotto, con Ramelli che scorgendo Orrei posizionato leggermente fuori dai pali, tenta di superarlo con un pallonetto dalla distanza; palla di poco sopra la traversa e Castello che si mantiene in linea di galleggiamento. Il gioco riprende con la rimessa dal fondo del portiere e rapidamente, l’azione biancoverde si trasforma da difensiva in offensiva. Un bel pallone in verticale innesca Nigro che va via sulla destra, entra in area ed incrocia in diagonale da buona posizione. Dopo aver attraversato tutta la luce della porta difesa da Acerbi, la sfera termina di poco sul fondo ma Migliorini, ravvisando una deviazione da parte dell’estremo difensore ospite che ai più è parsa davvero impercettibile, concede al Castello un calcio d’angolo sugli sviluppi del quale, si accende una confusa mischia sotto porta risolta dal tocco di un difensore che concede un nuovo corner ai padron idi casa. L’arbitro guarda l’orologio e pochi secondi dopo che lo spiovente è partito dalla bandierina, fischia la fine del match vanificando l’ultima spettacolare battuta dal limite dell’area da parte di un attaccante di casa che colpisce in pieno la traversa.

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