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GIUDICE SPORTIVO – Le decisioni della Delegazione Provinciale di Firenze

 

CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALI GIRONE “B”

 

PROVVEDIMENTI A CARICO DI SOCIETA’

 

Ammenda di EURO 30 comminata alla società:

SORMS SAN MAURO

Per dati incompleti in distinta calciatori

Ammenda di EURO 150 comminata alla società:

SIGNA 1914

Per offese e minacce dirette al Direttore di Gara ed alla squadra avversaria. Dopo il termine della partita un sostenitore della squadra sputava ripetutamente verso alcuni giocatori della squadra avversaria.

 

PROVVEDIMENTI A CARICO DI DIRIGENTI

 

Inibizione fino al 14 MARZO inflitta a.

Barbieri (Euro Calcio Firenze)

Inibizione fino al 26 MARZO inflitta a.

Guarino (San Giusto Le Bagnese)

 

PROVVEDIMENTI A CARICO DI CALCIATORI

 

Squalifica fino al 27 APRILE inflitta a:

Ibraliu (San Giusto Le Bagnese)

Per aver spinto con il petto il Direttore di Gara senza causargli alcuna conseguenza.

SQUALIFICA PER CINQUE GARE:

Susini Lapo (San Giusto Le Bagnese)

Espulso per aver offeso il Direttore di Gara, a fine gara reiterava le offese minacciando l’arbitro.

SQUALIFICA PER TRE GARE:

Grandinetti (Isolotto)

Per condotta violenta nei confronti di un giocatore avversario.

Cianfanelli (SORMS San Mauro)

Per condotta violenta nei confronti di un giocatore avversario dopo il termine della partita.

SQUALIFICA PER UNA GARA:

Bonaventura (Euro Calcio Firenze)

Incoronato  e Tucci (Isolotto)

Paci (Ponte Rondinella Marzocco)

Chiari e Biagini (Sesto Calcio 2010)

Masieri (Bagno a Ripoli)

Balbo (Signa 1914)

Kamel (Cobra Kai)

Stavarache (C. S. Firenze)

CALCIATORI IN DIFFIDA:

Tondini (Isolotto)

Kalludra (Euro Calcio Firenze)

El Amrani (DLF Firenze)

Gasparini e Cappelli (Florence)

Corsini (Sesto Calcio 2010)

Fedi e Terenzi (SORMS San Mauro)

Sardelli (Fiesole)

Ceccatelli Chesi (Signa 1914)

 

CAMPIONATO ALLIEVI B GIRONE “G”

 

gara del 9/ 2/2019 ATLETICA CASTELLO – SIGNA 1914 A.D. Il G.S.T. sciogliendo la riserva contenuta nel C.U. n. 38 del 13.2.19 rileva quanto segue. L’ S.S. Signa 1914 A.D., con rituale reclamo adiva questo Giudice affinché, ritenendo la gara irregolare per non aver l’arbitro fatto disputare due tempi di 40 minuti ciascuno come da regolamento del Campionato, venisse disposta la ripetizione della stessa. Ciò premesso, preso atto del contenuto del reclamo ed esaminato il rapporto di gara del D.G., questo G.S.T., nel ricordare che: – ai sensi della regola 5 del Regolamento del Giuoco del Calcio l’arbitro “deve fungere da cronometrista e controllare che la gara abbia la durata stabilita, prolungandola per recuperare tutto il tempo perduto per incidenti o per qualsiasi altra causa” ; – che ai sensi dell’art. 29, comma 3 C.G.S. le censure relative al regolare svolgimento della gara non possono riguardare “fatti che investono decisione di natura tecnica”, quali quelle assunte dall’arbitro nella sua funzione di cronometrista e che quanto attestato al riguardo nei referti ufficiali non può essere in alcun modo contestato aliunde; – che nessuna ulteriore fonte di prova è ammissibile al fine di contestare le risultanze degli atti ufficiali (v. art. 35 comma 3 del C.G.S.) nei procedimenti attinenti la regolarità dello svolgimento delle gare e che ai sensi della già citata Regola 5 del Regolamento del Giuoco del Calcio il rapporto del D.G. è munito di dignità giuridica di c.d. “fede privilegiata” e quindi è precluso a Questo Giudice di valorizzare altri elementi di prova (o soltanto semplici affermazioni) suscettibili di mettere in discussione quanto affermato nel referto, non può non evidenziare che in esso l’arbitro riporta chiaramente gli orari di inizio e fine dei tempi di gioco e dei tempi di intervallo e recupero e che essi risultano coerenti e rispettosi dei dettami regolamentari.

P.Q.M.

Il G.S.T. sciogliendo la riserva assunta, ritenendo infondato il motivo di impugnazione, rigetta il reclamo della S.S. Signa 1914 A.D. e conferma il risultato conseguito sul campo (2-1). Dispone, altresì, incamerarsi a carico della reclamante la relativa tassa secondo il principio della soccombenza ex art. 33, punto 13 Codice di Giustizia Sportiva.

 

PROVVEDIMENTI A CARICO DI SOCIETA’

 

Ammenda di EURO 30 comminata alla società:

REAL CERRETESE

Per dati incompleti in distinta calciatori

 

PROVVEDIMENTI A CARICO DI CALCIATORI

 

SQUALIFICA PER DUE GARE:

Santi (Atletica Castello)

SQUALIFICA PER UNA GARA:

Cenci (Santa Maria)

D’Angelo (Floriagafir)

(13)

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