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JUNIORES – A Signa vince….Re Salomone! Canarini e BiancoVerdi sempre in corsa per il vertice!!

   

 

SIGNA 1914 – ATLETICA CASTELLO 1 – 1

 

SIGNA 1914: Alari, Balbo, Ponzuoli, Leoni, Mori, Pierattini, Ceccatelli Chesi, Calonaci, Martinelli, Attanasio, Binetti.

A DISPOSIZIONE: Chellini, Zanobetti, Allegri, La Placa, Bagnini, Manzatu.

ALLENATORE: Cristiano Coli.

ATLETICA CASTELLO: Michelassi, Vaggioli, Morettini, Agonigi, Parlanti, Piovaccari, Villani, De Leonardis, Fantechi, Ferri, Boschi.

A DISPOSIZIONE: Fossati, Chiti, Boanini, Basolu, Tarlini, Falcinelli.

ALLENATORE: Alessandro Carmannini.

ARBITRO: Turco di Prato.

RETI: 19’ Leoni, 22’ Boschi.

 

Sono stati smentiti tutti quelli che, dallo scontro al vertice giocato sul sintetico del “Puskas” di Via Del Crocifisso, si aspettavano che uscisse il nome dell’ “anti Bagno a Ripoli” per eccellenza. Al termine di un match estremamente equilibrato ed interpretato da entrambe le compagini con gran carattere ed una buona dose di qualità tecnica, Signa e Castello mantengono inalterato il distacco in classifica e se è vero che i ragazzi guidati da Cristiano Coli e Fabio Fabiani continuano a mantenere tre lunghezze di vantaggio sui rivali di giornata, è altrettanto vero che il gruppo condotto da Carmannini, Iori e Ciapetti ha dimostrato di tenere ben lontana dalla mente l’idea di gettare la spugna prima del termine del combattimento. Due collettivi che hanno miscelato alla perfezione pregi e qualche piccolo difetto, si dividono la posta in palio lasciando senza particolari rimpianti il terreno di gioco. Il punto conquistato, infatti, soddisfa sia un Castello alle prese con seri problemi di formazione sia un Signa che recitando alla perfezione il ruolo dell’impeccabile padrone di casa, non lascia far bottino pieno all’ospite di turno mantenendo l’imbattibilità stagionale fra le mura amiche. I minuti iniziali tracciano nitidamente i contorni tattici entro i quali si dipaneranno i novanta minuti di gioco. Un Signa solido in fase di rottura e veloce nelle ripartenze cerca subito di guadagnar metri nella zona centrale del campo, mentre un Castello privo dei suoi veloci esterni offensivi Marotta,  Megli e Bartoli, si affida ad una robusta mediana nella quale, al fianco di Agonigi e Boschi, ritrova il proprio posto capitan Josef De Leonardis. I canarini concedono, però, qualcosa in fase difensiva, specie quando si tratta di fronteggiare le palle inattive. Un’altra delle armi che i ragazzi di Carmannini sanno sfruttare assai bene e che dopo appena sei minuti di gioco, li porta vicinissimi al vantaggio. Come di consueto, è il piede fatato di Alberto Ferri a riproporre verso il centro dell’area giallo blu un calcio piazzato dalla trequarti; una traiettoria insidiosa, quella disegnata dal piede del numero dieci castellano, sulla quale la difesa centrale signese si fa cogliere impreparata. Una prima sponda aerea libera sul secondo palo il ben appostato Parlanti che gira, sempre di testa, di poco sopra la traversa da favorevolissima posizione. Il brivido di paura corso lungo la schiena di Alari e compagni, si trasforma ben presto in un segnale d’allarme al quale i ragazzi di Coli e Fabiani danno subito la giusta interpretazione. Il Signa si sveglia dall’iniziale torpore e la linea mediana composta da Leoni, Ceccatelli Chesi, Calonaci e “Cavallo Pazzo” Attanasio, alzando il baricentro della propria azione, inizia a giocare con lucidità ed intelligenza buoni palloni utili ad esaltare sia i piedi buoni di Binetti, sia la velocità e la fisicità di Federico “killer” Martinelli. L’arma che però fa davvero la differenza in casa giallo blu, risponde al nome di Samuele Pierattini. La “lampadina” della retroguardia canarina si accende con costanza risultato illuminante non solo in fase d’anticipo ma anche quando si tratta d’impostare la manovra. Al 9’ è proprio in conseguenza di un suo ottimo intervento in chiusura che scatta velocissima la ripartenza signese, con Martinelli che va via in progressione sulla trequarti sinistra e giunto al limite dell’area, viene messo a terra da un avversario guadagnando un calcio piazzato da posizione interessante. Alla battuta si presenta un autentico specialista qual è Binetti la cui parabole, debole e centrale, viene letta alla perfezione da un attento Michelassi che blocca senza difficoltà in presa sicura un pallone tutt’altro che pericoloso. Ben più ficcante ed insidiosa è l’azione di contropiede che due minuti più tardi, assume i contorni del giallo. Ancora Pierattini, con un preciso lancio dalla trequarti, innesca Martinelli che favorito anche da un errato intervento in scivolata sul pallone compiuto da un difensore biancoverde, va via di prepotenza sul settore di sinistra e poco dopo aver fatto il proprio ingresso in area, è affrontato irregolarmente da un avversario che lo mette giù. Il fallo appare nettissimo ma dello stesso avviso non è il direttore di gara che fra lo stupore generale e le più che giustificate proteste dei giocatori signesi, lascia proseguire il gioco. La formazione di Cristiano Coli vive, in questa prima fase del match, un buon momento e dopo essersi ben riorganizzata, al 19’ mette in scena un autentico capolavoro. Leoni si sgancia sulla trequarti destra lasciando poi partire un autentico siluro “terra-aria” che insaccandosi alle spalle di Michelassi fa volare i canarini sulle ali del vantaggio. Reagisce, però, a stretto giro di posta la compagine castellana che utilizzando nuovamente l’arma rappresentata dai calci piazzati, questa volta non perdona. Stupenda parabola dalla sinistra disegnata verso il cuore dell’area giallo blu dal solito Ferri, preciso spiovente sul secondo palo e puntuale intervento aereo da parte di Daniel Boschi che anticipando nettamente i difensori avversari, appoggia sotto la traversa da due passi il pallone del pareggio. E’ questa l’ultima emozione che resta impressa sul taccuino nel primo tempo. Malgrado manchino ancora diversi minuti da giocare, infatti, le due squadre si annullano vicendevolmente nella zona centrale del campo dando vita ad una lunga schermaglia dalla quale escono nettamente vincenti i due reparti difensivi. La ripresa riserva al pubblico presente in tribuna la medesima trama differenziandosi, però, nel numero delle occasioni che entrambe le squadre dosano con il contagocce. Al 49’ Martinelli riprova a fare il guastatore trovando, però, solida opposizione nel muro biancoverde eretto da Piovaccari, Parlanti, Morettini e Vaggioli a difesa di Michelassi. L’intervento della retroguardia ospite, però, è di nuovo irregolare e così i ragazzi di Coli usufruiscono di un calcio piazzato dal limite. Sul punto di battuta si presenta stavolta Leoni che dopo aver realizzato un autentico “Euro gol” prova a superare l’estremo avversario tentando un capolavoro balistico. La sua conclusione viaggia veloce e precisa verso i pali di Michelassi che però è bravo a non farsi sorprendere e a deviare con una mano sopra la traversa, grazie ad un bel colpo di reni, un velenoso pallone. Nella fase centrale del secondo tempo, è la squadra di Carmannini a farsi leggermente preferire in fase d’impostazione. Il Castello, però, latita in fase offensive e nell’unica occasione di un certo rilievo costruita dai biancoverdi, al 70’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra, il confuso batti e ribatti che si accende dalle parti di Alari si conclude con un tiro dalla media distanza che trova sulla propria traiettoria l’involontaria opposizione con il corpo da parte di un attaccante castellano. All’80’ l’ultima grande occasione vede di nuovo protagonisti gli avanti signesi. Attanasio si sgancia sulla destra verticalizzando per Martinelli che recupera il pallone, va via in progressione e dopo essere entrato in area, al momento di battere a rete, perde il tempo per la giocata. Il numero nove canarino, però, insiste con grande caparbietà e dopo aver riacquisito la giusta coordinazione, seppur da posizione decentrata, fa partire una precisa rasoiata sulla quale è provvidenziale l’intervento in chiusura di Piovaccari che ben appostato nei pressi della linea di porta, nega all’attaccante di scuola Lastrigiana la gioia di quel tredicesimo gol stagionale che avrebbe dato tutto un altro sapore agli ultimi minuti del match. Adesso anche l’appassionante corsa al vertice del Girone B è interrotta dalla pausa natalizia del campionato. Sarà la Befana a riportarla in alto sulla propria scopa. Nel primo week end del nuovo anno, infatti, il Castello è atteso dallo scontro casalingo con lo Scarperia, la capolista Bagno a Ripoli andrà a far visita al Dopolavoro Ferroviario, mentre il Signa osserverà il proprio turno di riposo tornando in campo mercoledì 9 gennaio quando, in occasione del secondo turno infrasettimanale stagionale, cercherà di conservare l’inviolabilità del proprio campo respingendo l’assalto del Fiesole.

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