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JUNIORES – Biancoverdi immensi!! I campioni siamo noi!!

Quella di oggi è una giornata che se sei veramente fortunato, ti capita di vivere una volta sola. Una di quelle che per la maggior parte dei ragazzi che tirano calci ad un pallone, resta solo un sogno. Qui a Castello, però, un fantastico gruppo formato da dirigenti, allenatori e giocatori, ha deciso di inseguirlo, il sogno, e di trasformarlo in realtà. Del resto, come si suol dire: “se puoi sognarlo, puoi farlo”. Ed è proprio al termine di una memorabile cavalcata lunga un’intera stagione che gli Juniores biancoverdi incidono il proprio nome a caratteri d’oro non solo nella storia della nostra società ma anche in quella dell’intero panorama calcistico provinciale. Per entrare nella ristretta élite delle società che possono vantare la loro presenza nei tre più importanti campionati giovanili della Toscana, mancava un unico piccolo tassello; un mattoncino che proprio oggi gli Juniores di Carmannini, Iori e Ciapetti hanno apposto sul muro della sede di Via Reginaldo Giuliani tagliando il traguardo a braccia alzate. Adesso possiamo dirlo, siamo campioni provinciali! Un successo strameritato, certificato dalla classifica ma sofferto e raggiunto matematicamente solo all’ultima giornata. Anche se i numeri farebbero pensare ad un cammino pressoché inarrestabile, la promozione nel campionato regionale, i nostri ragazzi se la sono dovuta sudare. Ed è proprio pensando a questo che non possiamo non elogiare il carattere di un gruppo al quale non è mai venuta meno quella mentalità vincente che è patrimonio genetico solo delle grandi squadre. Il Castello, infatti, è stato capace di mettere la propria prua davanti a quella degli avversari nonostante abbia lasciato ad un indomabile Signa ben quattro dei sei punti disponibili negli scontri diretti. Come spesso accade in questi casi, la differenza l’ha fatta l’impressionante continuità di rendimento messa in evidenza da un gruppo unito e dotato al proprio interno di grandi individualità. Ed è partendo da questa considerazione che entrando nel dettaglio di questa indimenticabile stagione, scopriamo tutti quei “piccoli” trionfi che messi assieme hanno fatto volare in alto i nostri Juniores. E’ stato, innanzi tutto, il trionfo del diesse Franco Megli che basando le fondamenta della squadra su quel gruppo dei 2001 entrato ormai nella leggenda del Castello, vi ha costruito sopra un’architettura praticamente perfetta; solida, bella da vedere ma soprattutto, vincente. E’ stato il trionfo di Alessandro Carmannini, Alessio Iori e Andrea Ciapetti che questo gruppo hanno plasmato rimodellandolo in ogni situazione e rendendolo così un’implacabile macchina da punti. E’ il trionfo di un Lorenzo Michelassi dimostratosi sempre sicuro ed attento guardiano della propria porta ma anche di un Pippo Mosconi sempre pronto a dargli il cambio con coraggio e qualità. E’ stato il trionfo dell’inossidabile ed inscindibile coppia centrale formata da Pippo Piovaccari e Nicco Parlanti; non solo difensori completi ed affidabili ma anche implacabili cecchini sotto porta, specie in occasione della cosiddette “palle inattive”. E’ stato il trionfo di Niccolò Chiti e Alessandro Milani. Due esterni abilissimi nella fase difensiva ma anche ficcanti e propositivi quando c’è stato bisogno di dare una mano alla fase di ripartenza; per non parlare poi del supporto offerto al reparto da un generoso e duttile Lorenzo Vaggioli che quando è stato chiamato in causa, si è sempre ritagliato un ruolo da assoluto protagonista. E’ stato il trionfo di Andrea Pomini; cuore, polmoni e sostanza nell’occhio del ciclone della mediana biancoverde. Uno che non molla mai e che neppure il breve periodo durante il quale è stato forzatamente costretto a rimanere ai box, ne ha minata la proverbiale grinta. E’ stato il trionfo delle due “frecce biancoverdi” Giovanni Megli e “Alino” Bartoli, le cui scorribande lungo le corsie laterali hanno fatto impallidire le difese avversarie. E’ stato il trionfo della classe cristallina e dei numeri d’alta scuola di Alberto Ferri; regista straordinario, implacabile sui calci piazzati, infallibile dagli undici metri e sempre pronto a tirar fuori dal cilindro quella magia in grado di cambiare i destini della partita. E’ stato, ovviamente, il trionfo personale del super bomber Duccio Fantechi per il quale potremmo consumare fiumi d’inchiostro che poi, però, si possono riassumere in due soli termini; mostruoso in area avversaria ed implacabile quando è riuscito a presentarsi a tu per tu con qualunque portiere avversario. E’ stato il trionfo di Daniel Boschi; ragazzo dotato di piedi buone e grande personalità. Sono due gli aneddoti che ci tornano alla mente pensando alla sua stagione e che rendono bene l’idea di quanto sia stato spesso determinante il suo apporto. In occasione della prima giornata di campionato, al “Pontormo” contro la Florence, accetta non senza un pizzico d’amarezza la decisione presa da mister Carmannini che inizialmente lo relega in panchina. Quando scende in campo, però, il gioco s’illumina ed un suo gol completa la festa. Una rete ben più importante, però, Boschi la realizza il 22 dicembre in occasione dello scontro al vertice giocato sul campo del Signa. Sarà proprio la sua zampata ad impattare la rete realizzata da Leoni ed a fissare il risultato sul definitivo 1-1. E’ stato il trionfo dei fratelli De Leonardis. Josef, ribattezzato “il gladiatore”, colui che meglio incarna lo spirito biancoverde, corona la propria grande stagione realizzando, fra gli altri, un gol per lui molto significativo; quello messo a segno in occasione della trasferta di Fiesole proprio sul terreno in cui, un brutto giorno, la vita lo aveva messo duramente alla prova. Ed è proprio per questo, forse, che la vittoria di questo campionato, per lui, ha un valore tutto speciale. Andrea, invece, non è stato baciato in fronte dalla dea bendata. Costretto da un brutto infortunio a restar fuori per quasi tutto il campionato, è stato alla fine comunque ripagato dalla gioia più grande. E’ stato il trionfo di Niccolò Boanini; centrocampista, certo, ma sempre in grado, in virtù di una intelligenza tattica non comune in categoria, non solo di fare l’attaccante ma di risultare pure decisivo. Suo è, infatti, il gol partita che ci ha permesso di sbancare l’Isolotto e portare a casa tre punti tutt’altro che scontati. E’ stato, infine, il trionfo di Gioele Agonigi, Carlo Marotta, Mattia Verdorale, Matteo Basolu, Lapo Morettini, Cosimo Nocentini, Giulio Villani, Filippo Falcinelli, Davide Tarlini e Kledi Bylykbashi; ragazzi in gamba, ancor prima che ottimi elementi, i quali hanno contribuito in maniera determinante a far sì che la “G” della parola “gruppo” diventasse ancor più grande ed importante. A noi non resta che dirvi GRAZIE, RAGAZZI! Ci avete resi orgogliosi portando il nostro Castello nell’Olimpo dei campionati regionali. Ci sarà tempo per pensare al futuro. Adesso godiamoci pienamente questo meritatissimo successo! Forza Castello! SiAMO biancoverdi!!

 

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