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JUNIORES – Castello a forza otto! Florence travolta senza appello

   

 

ATLETICA CASTELLO – FLORENCE 8-1

ATLETICA CASTELLO: Michelassi, Chiti, Vaggioli, Pomini, Milani, Piovaccari, Megli, De Leonardis Josef, Fantechi, Ferri, Bartoli.
A DISPOSIZIONE: Fossati, Basolu, Villani, Boanini, Tarlini, Falcinelli, Boschi, De Leonardis Andrea.
ALLENATORE: Alessandro Carmannini.
FLORENCE: Bartolini, Cambi, Baldini, Trebacchetti, Trouché, Lorenzoni, Cappelli, Scarselli, Demneri, Palazzo, Acciai.
A DISPOSIZIONE: Fanfani, Scandia, Biagioni, Lombardelli, Silvestrino, Caciolli, Zingarelli, Falugiani, Gasparini.
ALLENATORE: Samuele Boscarini.
ARBITRO: Gervasini di Firenze.
RETI: 10′ e 48′ Ferri, 17′ Milani, 26′ Megli, 33′ e 68′ Fantechi, 58′ Zingarelli, 63′ Boschi, 88′ Vaggioli.

E’ un mare impetuoso, burrascoso e che tutto travolge senza possibilità di scampo, il mare forza otto. Ed è stato un mare inarrestabile, colorato di bianco e di verde, quello che sul sintetico del “Pontormo”, in un caldissimo e luminoso pomeriggio di metà settembre, ha spazzato via una Florence ancora alla ricerca della miglior condizione fisico atletica. Sembrano, invece, già molto in palla gli Juniores castellani guidati da Alessandro Carmannini che arricchiti nelle proprie fila in questa stagione da gran parte di quei ragazzi classe 2001 che nelle tre precedenti hanno scritto alcune fra le pagine più gloriose della storia del settore giovanile biancoverde, iniziano con il piede ben pigiato sull’acceleratore denotando buona condizione fisica ma soprattutto, lucidità e velocità in fase d’impostazione. Sin dalle primissime battute di gioco, infatti, sul rettangolo verde si fanno apprezzare le ottime giocate dell’accoppiata Pomini – Josef De Leonardis che prendendo in mano le redini del centrocampo, non solo fornisce linfa vitale essenziale alla regia orchestrata da Ferri ma propizia anche la salita in cattedra, sulle corsie esterne, dei velocissimi Giovanni Megli a destra ed Alessandro Bartoli a sinistra.

Un dispositivo che rasenta la perfezione e che mette subito sotto pressione una difesa grigiorossa palesemente impreparata a fronteggiare un fuoco di fila tanto ficcante e tambureggiante. Il Castello potrebbe già sblocare il risultato dopo appena cinque giri d’orologio quando una stupenda verticalizzazione di Pomini innesca Megli che però, dopo essere entrato in area alla velocità della luce ed aver saltato di slancio anche l’estremo difensore di scuola Lastrigiana Francesco Bartolini, getta alle ortiche una colossale opportunità, attardandosi troppo alla conclusione nel tentativo di portarsi la sfera sul piede preferito. Pur possedendo giocatori di comprovata qualità come i difensori Trouché, Acciai e Lorenzoni, il forte regista arretrato Gabriele Trebacchetti, i centrocampisti ex Lastrigiana Pippo Cappelli e Scarselli e l’attaccante di scuola Sporting Arno Palazzo, la formazione di Samuele Boscarini fatica a guadagnar metri in mezzo al campo e di conseguenza, ad arrivare alla conclusione. La battuta proposta dalla media distanza proprio dal numero dieci grigiorosso e facilmente neutralizzata in presa sicura da Michelassi (9′) è tutto ciò che resta appuntato sul nostro taccuino fino ai minuti conclusivi della prima frazione.

I restanti trentacinque del primo tempo, sono caratterizzati da un autentico monologo biancoverde ricco di spunti di cronaca ed interessanti variazioni sul tema tattico. Per passare in vantaggio, però, ai ragazzi di Carmannini occorre l’involontaria e quanto mai preziosa complicità dell’estremo ospite Bartolini, tutt’altro che impeccabile sulla non irresistibile conclusione proposta al 10′ da Alberto Ferri. Il vantaggio ha l’effetto di spalancare una vera e propria autostrada in direzione del successo di tappa che i padroni di casa percorrono più volte a velocità sostenuta. Là davanti Duccio Fantechi, ottimamente sostenuto dai compagni del centrocampo, fa il bello e il cattivo tempo dalle parti di Bartolini ma al 17′ anche i difensori, che spesso supportano la manovra in occasione dei calci da fermo, dimostano di non essere da meno. Accade così che il profondo inserimento sulla destra operato da Piovaccari, frutti al Castello un corner che Bartoli non pare, però, sfruttare a dovere. La sua traiettoria rasoterra non sembra creare troppi problemi alla retroguardia grigiorossa che però è nettamente anticipata dal ben appostato Milani che dopo aver agganciato la sfera, la gira da due passi alle spalle di Bartolini.

Al 20′ Bartoli (tornato nel frattampo sulla sua corsia di comeptenza) fornisce un buon assist a Fantechi che impegna Bartolini in una non facile respinta. La Florence continua a soffrire gli sganciamenti portati avanti, sulle fasce, non solo dai due esterni offensivi ma anche da quelli difensivi Chiti e Vaggioli. Un costante lavoro ai fianchi, quello svolto dai ragazzi di Carmannini, che al 26′ fa crollare al tappeto la Florence per la terza volta. Rapida incursione sulla sinistra da parte di Chiti, tocco in area per Fantechi, “uno-due” con l’accorrente Megli e facile conclusione in rete da parte del numero sette in maglia verde. Dopo neppure mezzora di gioco, il risultato è già in cassaforte. I castellani continuano, però, a proporre il loro gioco e all’altezza del 32′ un altro paio di ottime occasioni restano impresse sul taccuino degli appunti. Duccio Fantechi, prima gira di poco a lato di testa alla sinistra di Bartolini l’ennesimo suggerimento dalla sinistra proposto da Chiti e pochi secondi più tardi, è anticipato d’un soffio dall’ottimo intervento in chiusura operato su di lui dall’estremo grigiorosso. A Fantechi manca solo il gol che arriva a strettissimo giro di posta, quando il cronometro ha da poco iniziato a percorrere il suo trentatreesimo giro. Irresistibile cambio di passo di Megli sulla corsia di destra, pallone tagliato alla perfezione verso il centro dell’area ospite e puntuale tocco vincente da parte del numero nove castellano che si toglie una prima meritatissima soddisfazione personale. Al 41′ una brutta tegola rovina, invece, la giornata di Josef De Leonardis che a causa di un duro scontro di gioco con un avversario, rimedia un brutto infortunio ad una caviglia che lo costringe a lasciare il posto a Daniel Boschi. Il mediano classe ’99, aggragato anche alla Prima Squadra guidata da Michele Batistoni, non fa rimpiangere il compagno di reparto e piazzandosi sul settore destro del centrocampo, ne arricchisce la cifra tecnica grazie ai suoi piedi buoni ed alla notevole personalità. Al 45′, finalmente, la squadra di Boscarini riesce a rompere l’assedio ed a portarsi in avanti grazie a Palazzo che incuneandosi in area dalla sinistra, costringe un difensore a fermarlo in maniera robusta ma almeno a nostro giudizio, non irregolare.

Non è dello stesso avviso l’arbitro Gervasini che concede con eccessiva leggerezza ai grigio rossi un calcio di rigore. Lorenzo Palazzo si ritrova sui piedi la madre di tutte le occasioni per provre ad andare a referto ma questa non pare proprio essere la giornata giusta per la Florence. Il “dieci” ospite, lo conosciamo bene, è uno specialista. Stavolta, però, la sua battuta dagli undici metri è tutta da dimenticare e serve solo a far fare una gran bella figura a Michelassi al quale non occorre neppure far troppo sforzo per bloccare il pallone in tuffo. L’arbitro concede altri tre minuti di recupero e al 47′, sul fronte opposto, è Fantechi a divorarsi l’opportunità di far cinquina calciando malamente a lato da favorevolissima posizione un pallone di platino. L’intervallo di metà gara serve alle due compagini per tirare un po’ il fiato, visto il gran caldo che fa sembrare un sabato d’agosto questa giornata di metà settembre. Non serve, invece, ai ragazzi di Boscarini per acquisire maggior lucidità in fase difesniva. E’, infatti, un doppio errore commesso dalla retroguardia grigiorossa a regalare al Castello, dopo appena tre minuti del secondo tempo, il punto del 5-0. Un difensore commette un ingenuo fallo al limite dell’area su Boschi consegnando fra i piedi di Ferri un calcio piazzato da posizione centrale che il centrocampista di riferimento biancoverde sfrutta come meglio non potrebbe superando Bartolini grazie ad un rasoterra che passa prima fra le maglie di una barriera mal piazzata e poi fra le mani del portiere. Ancor prima di questa occasione, al 46′, Fantechi era andato vicinissimo al gol raccogliendo sul secondo palo un corner da sinistra ma spedendo la palla di poco fuori con un colpo di testa da due passi. Da questo momento in poi i ritmi si abbassano visibilmente, con il Castello che bada più che altro a far girar palla ma con Michelassi che al 58′, a detta del signor Gervasini, commette l’errore di ridurli fin troppo al minimo ritardando eccessivamente il rinvio. Un intervento da “fiscalista” del fischietto che consente alla Florence di usufruire di un calcio piazzato da posizione più o meno simile a quella dalla quale, una decina di minuti prima, Ferri era andato in gol. Il neo entrato Niccolò “Zinga Gol” Zingarelli, non vuol essere da meno e la sua violenta rasoiata va ad insaccarsi con chirurgica precisione nell’angolino basso alla destra di Michelassi. Una piccola gioia, quella dell’ex attaccante di Lastrigina e Montelupo, che dura pochi minuti. Zingarelli si fa, infatti, cacciare anzitempo dal campo per qualche parola di troppo pronunciata all’indirizzo di Gervasini.

Il Castello ne approfitta subito come meglio non potrebbe, andando in rete per la sesta volta al 63′ grazie ad un bello scambio sulla destra fra Megli e Boschi, con il numero diciotto di Carmannini che entra in area e dopo essere rientrato verso il centro liberandosi di un avversario con un bel dribbling stretto, fulmina Bartolini con un preciso rasoterra che s’insacca nell’angolo basso alla destra del portiere. Al 68′ Ferri taglia con il contagiri verso il centro dell’area ospite un pallone che raggiunge Fantechi il quale, ben appostato sul secondo palo, gira alle spalle di Bartolini il pallone che vale il 7-1 castellano e la doppietta personale per il centrattacco di casa. La lunga serie delle marcature biancoverdi si chiude a due minuti dal termine quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo scaturito a seguito di un intervento in area di Batolini sui piedi del lanciatissimo Basolu che avrebbe, forse, meritato ben altro tipo di sanzione, la palla giunge sui piedi di Lorenzo Vaggioli che ponendo la firma sul punto del definitivo 8-1, torna al gol mettendo fine fine ad un lungo digiuno. Una delle tante belle soddisfazioni individuali che incorniciano come meglio non si potrebbe un esordio stagionale tutto da ricordare. I primi tre mattoncini sulla strada che conduce al tragaurdo finale, sono stati posati. Guai, però, a pensare che la strada possa essere tutta lastricata d’oro.

Il cammino è lungo e di avversarie agguerrite e ben equipaggiate, i ragazzi di Carmannini ne dovranno incontrare parecchie. Stesso discorso, anche se a poli invertiti, vale per la Florence. Samuele Boscarini, anche se ben consapevole della cifra tecnica posseduta dall’avversario di turno, certo non si sarebbe aspettato una “prima” tanto difficile e costellata di errori. Di tempo per rifarsi, però, ne hanno moltissimo anche i grigiorossi ai quali non possiamo che augurare un pronto riscatto.

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