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JUNIORES PROVINCIALI – Un Castello in stile Federer mantiene la vetta della classifica!!

  

 

ATLETICA ASTELLO – EURO CALCIO FIRENZE 6 – 0

ATLETICA CASTELLO: Michelassi, Milani, Morettini, Boanini, Parlanti, Piovaccari, Megli, De Leonardis, Fantechi, Ferri, Bartoli.

A DISPOSIZIONE: Mosconi, Vaggioli, Tarlini, Chiti, Basolu, Villani, Nocentini, Falcinelli.

ALLENATORE: Alessandro Carmannini.

EURO CALCIO FIRENZE: Biancalani, Bonaventura, Brijani, Saletti, Xhafa, Drammeh, Mahamet, Ciampi, Romagnoli, Lastrucci, Barbieri.

A DISPOSIZIONE: Mugnai, Rosca, Ndoye, Zotti.

ALLENATORE: Marco Capecci.

ARBITRO: Madhi di Firenze.

RETI: 20′ De Leonardis, 44, 54′ e 57′ Fantechi, 81′ Vaggioli, 89′ rigore Ferri.

Prosegue a suon di gol e di vittorie il duello a distanza fra la capolista Castello e il Signa. Il sabato, si sa, è tradizionalmente giorno dedicato alle estrazioni del lotto e così, mentre sul sintetico del “Puskas” i canarini realizzano una splendida cinquina che permette loro di mantenersi ben saldi sul secondo gradino del podio, su quello del “Pontormo”, i biancoverdi guidati da Alessandro Carmannini replicano da par loro grazie ad una sestina d’autore che consente ai castellani di centrare il ventesimo successo stagionale e di mantenersi in testa al plotone. Oltre alle ottime individualità che come spesso è accaduto durante tutto l’arco di questo campionato hanno trascinato il Castello alla conquista di altri tre preziosissimi punti, ci fa piacere sottolineare la buona prestazione d’assieme fornita da un grintoso e solido Euro Calcio. Pur non riuscendo a far nulla di trascendentale né in fase d’impostazione, né in fase offensiva, la squadra di Capecci ha affrontato l’impegno mettendo sul proprio piatto della bilancia una massiccia dose d’intensità agonistica; condizione, questa, che ha, almeno inizialmente, messo il bavaglio ad un Castello piuttosto impreciso sul piano del palleggio e lento nel far ripartire la manovra. La retroguardia nero verde è stata, così, facilitata nel proprio compito in chiusura sia sui due sempre veloci esterni d’attacco Megli e Bartoli, sia sul fantasista Ferri che comunque, dopo appena due minuti di gioco, è il primo a bussar forte alla porta difesa da Biancalani. Dopo aver chiuso una buona triangolazione propiziata dal primo profondo sganciamento offensivo operato da Piovaccari, il numero dieci castellano prova la battuta dalla distanza sulla quale, però, il numero uno ospite risponde prontamente ed in maniera sicura volando in tuffo sulla propria destra e deviando la sfera oltre la linea di fondo. Solo in rare occasioni si fa sentire in mezzo al campo la fisicità dei mediani schierati da Capecci. Nella prima di queste, però, è assai minacciosa la battuta dal limite dell’area proposta da Drammeh, con la palla che sfila di poco a lato del montante destro della porta sempre ottimamente presidiata da Michelassi. Vista l’iniziale difficoltà palesata dai centrocampisti di casa in fase di costruzione del gioco, i castellani si rendono ben conto del fatto che occorra un acuto d’autore per sbloccare una situazione che col passare dei minuti, pare farsi un po’ più complicata. E chi se non il trascinatore per antonomasia, il gladiatore che più di tutti si sente cucita addosso la maglia biancoverde può riuscire in questa impresa? Scocca sul cronometro del “Pontormo” il ventesimo minuto quando Josef De Leonardis, ricevuta palla sulla trequarti, si produce in un travolgente assolo che dopo averlo condotto fin nel cuore dell’area avversaria, gli consente di far secco Biancalani grazie ad un’imparabile conclusione dalla media distanza. Un gol doppiamente importante, quello realizzato dal centrocampista di casa; in primi perché permette al Castello di sbloccare al situazione; in second’ordine, perché vale allo stesso De Leonardis la possibilità di prendersi una bella soddisfazione personale e di fare un bel regalo a babbo Enzo che proprio nella giornata di sabato ha compiuto gli anni. Il vantaggio castellano sembra finalmente poter mutare anche gli equilibri del match. I ragazzi di Carmannini riescono ad alzare il baricentro del gioco e al 28′ un’azione che prende corpo attraverso un corner dalla sinistra molto ben tagliato verso il cuore dell’area di rigore ospite da Ferri, solleva qualche perplessità circa la decisione presa dall’arbitro Madhi. Una prima conclusione da distanza ravvicinata è miracolosamente respinta in tuffo da Biancalani che però nulla può fare sul successivo tap in vincente sottomisura proposto da Fantechi. Il direttore di gara sembra in un primo momento convalidare il gol salvo poi tornare sui suoi passi e concedere un calcio di punizione in favore della difesa ospita determinato da un intervento irregolare ai danni di Biancalani del quale, però, nessuno si è accorto. Il successivo ribaltamento di fronte, vede l’Euro Calcio riportarsi in avanti e conquistare un calcio piazzato da favorevole posizione. Romagnoli disegna, dal vertice destro dell’area castellana, una traiettoria assai velenosa, con la palla che termina di poco sopra la traversa. Ancora meglio fa, sul fronte opposto, tre minuti più tardi Alberto Ferri che incaricandosi della battuta di una punizione dal limite originata da un fallo subito da Megli, indirizza verso i pali difesi da Biancalani un potentissimo fendente che solo la traversa riesce a contenere con efficacia. Il raddoppio biancoverde è rimandato di un quarto d’ora. Quando mancano pochi secondi al fischio di chiusura del primo tempo, Fantechi, dopo aver ricevuto la palla sul fronte sinistro del proprio attacco, prima si fa largo in area di rigore e poi trafigge Biancalani grazie ad una precisa conclusione a mezza altezza. La riprese vede un Euro Calcio palesemente in affanno difendersi con minor lucidità ed iniziare a prestare il fianco alle veloci ripartenze orchestrate dagli esterni di Carmannini. Al 54′, sugli sviluppi di un preciso lancio in profondità, Fantechi scappa via sulla sinistra e dopo essere entrato in area, incrocia in diagonale alla sinistra di un incolpevole Biancalani il pallone del momentaneo tre a zero. La stanchezza e la conseguente mancanza di lucidità anche in occasione dei disimpegni più elementari, giocano un brutto scherzo ai ragazzi di Capecci all’altezza del 57′ quando un timido tentativo di alleggerimento nei confronti del portiere Biancalani, si trasforma in un involontario assist per Megli che dopo aver recuperato palla nel cuore dei sedici metri ospiti, porge su un piatto d’argento al super bomber castellano Duccio Fantechi il pallone che vale il momentaneo poker biancoverde e per l’inarrestabile numero nove, la tripletta personale ed il trentasettesimo gol stagionale. Ormai il risultato non è più in discussione ed il dominio castellano diviene incontrastabile. Dopo aver preso a cannonate la difesa nero verde, poco prima di lasciare il campo, Fantechi decide di mangiarsi in maniera clamorosa la più ghiotta delle occasioni. Al 73′, servito in piena area da un bel cross dalla sinistra proposto dal neo entrato Villani, il centrattacco castellano sciupa tutto appoggiando debolmente da due passi fra le braccia di Biancalani il pallone del possibile 5-0. Tocca ad un difensore tradurre in realtà il sogno della cinquina. All’81’, dopo aver innescato sulla desta il velocissimo Megli, Vaggioli si porta a centro area e ricevuto il passaggio di ritorno da parte dello stesso numero sette biancoverde, gira in rete da due passi il più comodo degli assist. Una gara ormai a senso unico, si conclude con un pizzico di giustificata polemica da parte dei ragazzi di Capecci. L’azione castellana prende forma sulla sinistra, dove Basolu avanza indisturbato per poi verticalizzare in area premiando il puntuale inserimento di Megli. Il guizzane esterno biancoverde giunge in anticipo sulla sfera e dopo essere venuto a contatto con un difensore, cade a terra. Madhi non ha dubbi e concede il calcio di rigore. Una decisione che lascia perplessi i giocatori ospiti, poiché il contatto non pareva irregolare. Sul dischetto si presenta lo specialista Ferri che calcia, però, malamente fuori alla sinistra di Biancalani. L’arbitro, ravvisando una irregolarità dovuta ad un precoce ingresso in area da parte di un difensore, fa ripetere l’esecuzione dagli undici metri che stavolta Ferri non fallisce piazzando il pallone alla destra di Biancalani.

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