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‘Remuntada’ epica per i giovanissimi B 2006

Emozioni allo stato puro ieri al Pontormo per la terza di campionato dei Giovanissimi B 2006 che ospitavano la più quotata Fortis Juventus. 11 gol, 2 calci di rigore, 6 cartellini gialli. Il tabellino la dice lunga sulla spettacolarità della partita che ha visto i padroni di casa compiere un’impresa che i presenti al Pontormo difficilmente scorderanno. La vittoria è giunta infatti al termine di una rimonta clamorosa, ai limiti dell’incredibile. Al termine di una partita che ha visto i ragazzi dei Mister Orsi e De Tellis lottare come leoni inferociti, versare fino all’ultima goccia di sudore, spendere tutte le energie a loro disposizione fino al goal della vittoria giunto al 4º minuto di recupero. Un gol bellissimo, siglato da Maffei che, quando tutti si aspettavano il fischio finale dell’arbitro, entra in area, facendosi largo tra i difensori avversari con una discesa impetuosa, e da posizione defilata lascia partire un diagonale imparabile. Un gol fantastico, un misto di potenza e precisione, che fissa il risultato sul 6-5 e che scatena l’esultanza sfrenata dei biancoverdi (nell’occasione in completo blu) che si riversano in massa ad abbracciare il compagno tra lacrime e urla di gioia. Sono seguiti due lunghissimi minuti di apnea prima che il triplice fischio del direttore di gara assegnasse i 3 punti ai padroni di casa, ancora a punteggio pieno. Eppure la partita non si era messa bene. Tutt’altro. L’inizio era stato scioccante. Erano passati solo 7 minuti quando la Fortis passava in vantaggio al termine di una verticalizzazione per vie centrali che metteva l’abile numero 10 davanti a Betti, trafitto incolpevolmente.
Il Castello avrebbe avuto subito la possibilità di riportarsi in parità ma il calcio di rigore procurato da Bussotti non veniva trasformato da Marini. Il contraccolpo è stato di quelli micidiali. Gol sbagliato, gol subito. Non uno ma due. E così al 25º il risultato era già sullo 0-3. A ridare speranza la punizione dello specialista dei calci piazzati, Marini, che dal limite sorprende il portiere avversario con una traiettoria arcuata e deposita il pallone in fondo alla rete. Nemmeno il tempo per tornare a sperare e la Fortis, in chiusura di tempo, segna ancora. La scossa per il Castello arriva nell’intervallo. Il mister Orsi si fa sentire e riesce a trasmettere ai suoi la giusta rabbia e convinzione per credere in quella che a tutti sembrava una missione impossibile. Basta poco per capire come i padroni di casa siano rientrati in campo con tutt’altro piglio. E nemmeno il quinto gol della Fortis, giunto sugli sviluppi di un calcio piazzato, riesce ad abbatterli. Anzi, quel gol segna l’inizio di una mezz’ora di fuoco in cui il Castello chiude la Fortis nella propria metà campo, dando una caccia spietata ad ogni pallone. I biancoverdi non ci stanno e non vogliono uscire dal campo con un passivo così pesante. Ma occorre segnare subito per poter sperare nella rimonta. E l’occasione non tarda ad arrivare. Al 10º Marini finisce a terra in area di rigore. L’arbitro senza esitare decreta il penalty. Sul dischetto si presenta lo stesso Marini che questa volta non sbaglia. Non passano neanche 5 minuti e Marini si rende autore di una tripletta segnando ancora su punizione, ancora una volta con una parabola che scavalca la barriera e vede la palla insaccarsi sotto la traversa. I ragazzi di Orsi e De Tellis a questo punto ci credono davvero. E il pressing nei confronti degli avversari si fa asfissiante. E così al 25º, al termine di una ripartenza sulla fascia destra, Pestellini entra in area, mette a sedere l’avversario e con un sinistro a girare mette la palla nell’angolo lontano alimentando ulteriormente le speranze di rimonta. E mentre nei padroni di casa crescono furore e agonismo, gli ospiti sono assaliti dalla paura e si chiudono nella propria metà campo. I biancoverdi in questa fase sembrano avere le ali ai piedi e attaccano in massa costringendo ripetutamente al fallo la difesa avversaria. Al 31º l’arbitro è costretto a sanzionare con il cartellino giallo il centrale mugellano in seguito ad un brutto fallo nei confronti di un battagliero Neglia. Il numero 5 della Fortis, tradito dal nervosismo, protesta veementemente fino a meritarsi il rosso. Negli ultimi minuti di gioco, complice la superiorità numerica, le occasioni per pareggiare si susseguono ma i biancoverdi non riescono a concretizzare fino a quando, con un assist al bacio, Sgatti pesca in area di rigore Pestellini che senza farsi pregare trafigge ancora il portiere avversario con un diagonale rasoterra riportando il risultato in parità. Molti a questo punto si sarebbero accontentati, molti avrebbero invocato il fischio finale ma non Orsi, De Tellis e i loro ragazzi che in pieno recupero regalano alla società e ai tifosi una vittoria che passerà alla storia.

Tabellino e goal

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