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Scuola Calcio, proseguono gli allenamenti insieme al preparatore motorio

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Prosegue il programma della Scuola Calcio insieme al preparatore motorio. Fin dal mese di ottobre, infatti, le squadre dei Pulcini 2007 e 2008 e quella dei Piccoli Amici 2009, per la prima volta hanno potuto usufruire di questo servizio a supporto di tutti i ragazzi con l’istruttore Marco Beraldi, diplomato in scienze motorie e con un’esperienza più che decennale in questo ambito. Nelle foto l’allenamento insieme ai bambini della categoria Pulcini 2007.

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L’obiettivo è quello di migliorare e di aumentare il bagaglio motorio di ogni atleta che segue i nostri corsi, affinché si possano sviluppare appieno le abilità tecniche. Infatti, insegnare la tecnica di qualsiasi sport senza aver sviluppato nelle fasi sensibili prima gli schemi motori di base e poi le capacità coordinative generali e speciali, non ha senso se vogliamo anche insegnare seriamente qualsiasi disciplina.

“Le famiglie che si rivolgono ai nostri corsi – dichiara il Responsabile della Scuola Calcio Alessandro Campolmi – potranno trovare anche questo elemento in più senza aggiunta di costi. Marco, che ha lavorato in varie scuole calcio della provincia di Firenze e che dallo scorso anno è entrato a far parte dello staff della nostra Scuola Calcio, allena il gruppo del 2009 e lavorerà sul richiamo degli schemi motori di base, sulle capacità coordinative e in particolare sugli appoggi e sulle cadute. Infine punteremo ad avere ragazzi che sappiano correre correttamente”.

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Continua Marco Beraldi: “Come dal primo momento in cui il bambino inizia a camminare, si mette in moto un processo di apprendimento motorio regolato da tre sistemi

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presenti nel nostro apparato neurologico: analizzatore, elaboratore ed effettore. Questi tre passaggi regolano tutto quello che possiamo apprendere, dalla semplice camminata, al rotolamento, all’arrampicata fino al più complesso gesto tecnico; quindi qualsiasi stimolo che il nostro sistema neurologico incontra (stimolo esterno), viene analizzato, elaborato per poi trovare una soluzione. Cosi diventa fondamentale stimolare  a livello coordinativo i nostri ragazzi permettendo di aumentare il bagaglio di capacità motorie di ognuno di loro, prendendo in considerazione gli aspetti che possono condizionare, migliorare e cambiare gli schemi motori dei nostri atleti, in modo che le capacità motorie diventino abilità motorie finalizzate alla disciplina sportiva; in questo caso il calcio, sport dalle innumerevoli situazioni di gioco, necessita pertanto di calciatori con doti coordinative elevate in modo da adattarsi alle varie situazione con minore difficoltà”.

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