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SECONDA CATEGORIA – Castello, quanto se….tte bello! La vetta della classifica è di nuovo biancoverde!!

  

 

ATLETICA CASTELLO – ATLETICO SPEDALINO 7 – 1

 

ATLETICA CASTELLO: Aiazzi, Orsini, Matucci, Bianchi (78’ Verdorale), Mattolini, D’Amico, Erodiani (58’ Pucci), Bruni (55’ Picchioni), De Tellis (62’ Boschi), Calvani (75’ Papola), Mugelli.

A DISPOSIZIONE: Albertini, Milani, Agonigi, Fantechi.

ALLENATORE: Michele Batistoni.

ATLETICO SPEDALINO: Santi, Di Maria, Alessandri (30’ Colangelo), Balleggi, Lombardi Giulio, Gelli, Marini (82’ Fascinai), Corrieri, Riccio (60’ Sardi), Risaliti, Brunetti.

A DISPOSIZIONE: Leporatti, Lombardi Luca, Giancaterino.

ALLENATORE: Massimiliano Iorio.

ARBITRO: Taddei di Empoli.

RETI: 18’ Calvani, 25’ e 44’ De Tellis, 52’ Erodiani, 61’ Di Maria, 76’ Boschi, 80’ Mugelli, 84’ Pucci.

ESPULSO: Balleggi al 26’ per comportamento non regolamentare.

 

Rileggendo il tabellino e rimettendo assieme la miriade di appunti che hanno vergato molte delle pagine del nostro taccuino e che ci hanno fatto consumare un bel po’ d’inchiostro, risuonano profetiche nelle nostre orecchie le considerazioni che a poche ore dall’inizio della sfida casalinga con l’Atletico Spedalino, mister Michele Batistoni ha voluto condividere con noi. Parlando a microfoni spenti circa l’andamento di questo appassionante campionato, il tecnico biancoverde traccia un’analisi lucida e ben circostanziata riguardo al momento che sta vivendo il suo Castello: “Quella di oggi – ci dice Batistoni – sarà una gara fondamentale. Questo è un campionato che si giocherà sul filo dei punti e per farli, inutile nasconderlo, c’è bisogno di far gol. Le statistiche parlano chiaro. Pur essendo contento del fatto che molti dei miei giocatori siano andati a rete contribuendo così all’ottimo cammino che fin qui abbiamo percorso, ci manca un vero e proprio bomber. Spero in un definitivo recupero di De Tellis e spero soprattutto che la squadra continui a lottare con questa “garra”. Il successo finale, infatti, è alla portata anche di Isolotto  e San Giusto Le Bagnese. E pure il Casellina è una squadra tosta che si giocherà fino in fondo le proprie carte. Perciò, se vogliamo restare lassù, dobbiamo mantenere alta la concentrazione”. Parlando poi delle sfide che caratterizzano questa ventiquattresima giornata, mister Batistoni non ci nasconde le proprie speranze: “Questa domenica ci sono un paio di sfide che vanno seguite con interesse. Personalmente credo che l’Isolotto avrà vita dura sul campo dei Giovani Rossoneri e che il Casellina potrebbe incontrare grandi difficoltà sul campo di una squadra solida, grintosa e ricca di esperienza qual è la Virtus Laurenziana. Speriamo che il destino giochi a nostro favore”. Ripensando a queste sue riflessioni, siamo convinti che mai come in questa occasione, Michele Batistoni ringrazierà quel Dio del pallone che rende affascinante ed imprevedibile il gioco più bello del mondo. E’ stato, infatti, esaudito in tutto e per tutto il tecnico biancoverde. Sul sintetico del “Pontormo”, sono piovuti a grappoli gol e bel gioco che uniti alla contemporanea sconfitta dell’Isolotto in quel di Bonelle ed al pareggio del Casellina sul vicino terreno del “Nannotti” di Via Di Caciolle, fanno sì che adesso, la vetta del Girone D, sia occupata da ben tre formazioni; roba da far impallidire anche il “17” proveniente da Coverciano nell’ora in cui gli studenti escono da scuola! Per un Atletico Spedalino a caccia di punti che gli permettano di abbandonare il sempre scomodo ruolo di fanalino di coda, la strada si fa subito tutta in salita. Il Castello occupa bene ogni zona del campo e dopo un primo quarto d’ora di studio, è biancoverde la prima grande opportunità dell’incontro. Al 16’ l’estremo pistoiese Santi è costretto a compiere un doppio miracolo salvando la propria porta prima sulla conclusione da distanza ravvicinata proposta da Mugelli e poi sul successivo tentativo di tap in vincente operato dall’accorrente Calvani. Il numero dieci biancoverde si rifà con gli interessi due minuti più tardi quando, sfruttando un intelligente velo di Mattolini, supera Santi portando il Castello in vantaggio. Reagisce prontamente l’undici di Max Iorio che al 24’ va vicinissimo al pareggio con Brunetti che di testa, mette sopra la traversa da due passi. Al 25’ Calvani imposta servendo De Tellis che si libera bene per la conclusione trafiggendo imparabilmente Santi e portando così il Castello sul due a zero. Vive adesso un momento di nervosismo la compagine pistoiese ed a farne le spese è Balleggi il quale si lascia sfuggire un improperio che al contrario non sfugge all’orecchio attento dell’arbitro Taddei. Cartellino rosso per lui e Spedalino che sarà costretto a giocare per un’ora in inferiorità numerica. Non tarda ad approfittare dell’occasione l’undici di Batistoni che al 34’ va ad un passo dal terzo gol grazie a Bianchi la cui forte conclusione esce d’un soffio a lato. La terza rete giunge a pochi secondi dal termine del primo tempo. Ed è ancora l’ex Rifredi 2000 De Tellis a realizzarla al termine di una travolgente azione personale che manda in visibilio il pubblico di fede biancoverde. Grazie ad una serie di stupende finte di corpo, il numero nove castellano prima mette a sedere un paio di avversari, poi supera anche Santi ed infine accompagna la sfera nella porta ormai incustodita. “De Tellis è cresciuto, De Tellis è tornato!” avrebbe cantato il compianto Pino Daniele!! Un Castello ormai in pieno controllo del match inizia la ripresa così come aveva concluso  la prima frazione di gara. Al 52’ è l’altro ex rifredino Erodiani a trovare il varco giusto per superare Santi e portare il risultato sul quattro a zero. Al 61’ un bello scatto d’orgoglio dei ragazzi di Iorio ed una beffarda deviazione sugli sviluppi di una conclusione di Di Maria, consentono allo Spedalino di realizzare il gol della bandiera. Questo episodio non rovina il clima di festa che si respira dalle parti di Via Reginaldo Giuliani. Al 76’ i “Batistoni boys” fanno cinquina. E la soddisfazione è doppia, visto che a realizzarla è il giovane classe ’98 Daniel Boschi che mette a segno il primo centro in categoria. La bella punizione griffata Mugelli (80’) e la zampata di Pucci (84’) chiudono con il botto un indimenticabile pomeriggio trasformando la cinquina in settebello e facendo di nuovo volare il Castello lassù sulla cima dell’Olimpo. Nonostante la pesantissima battuta d’arresto, è ancora tutto da scrivere anche il destino dell’Atletico Spedalino che mantiene vive tutte le chance di evitare l’ultimo posto e la conseguente retrocessione diretta in Terza Categoria.

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