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SECONDA CATEGORIA – Con Calvani si vola!! Il Castello espugna Montale e resta in vetta a punteggio pieno!!

   

 

ANTARES – ATLETICA CASTELLO 0 – 1

 

ANTARES: Cecchi, Giannini, Bertini (73’ Fioriello), Torracchi, Venturi, Bruni A. (46’ Covarelli), Rossi (87’ Lami), Battistini, Bruni F., Vannucci A. (32’ Nanni, poi 61’  Innocenti), Nardi.

A DISPOSIZIONE: Vannucci C., Grassini.

ALLENATORE: Massimiliano Brio.

ATLETICA CASTELLO: Aiazzi, Nocenzi, Matucci, Bianchi, Mattolini, Focardi, Erodiani (57’ Pucci), Bruni, De Tellis (67’ Fedi), Calvani (83’ Biagi), Mugelli.

A DISPOSIZIONE: Albertini, Crescioli, Buratti, Picchioni, Boschi, Verdorale.

ALLENATORE: Michele Batistoni.

ARBITRO: Lila di Lucca.

RETE: 62’ Calvani.

 

E’ servita eccome ai ragazzi di Michele Batistoni la dura lezione impartita loro dall’isolotto nella sfida infrasettimanale di Coppa Toscana disputata sul terreno dell’ “Elio Boschi”. Il Castello si rituffa con grandi motivazioni ma soprattutto, con la giusta concentrazione nel campionato riprendendo il filo del discorso esattamente da dove la vittoria interna con lo Sporting Seano lo aveva interrotto una settimana fa. La sfida in quel di Montale con l’Antares si prospettava ben più insidiosa di quanto non la rappresentassero i freddi numeri impressi nel contesto di una classifica ancora tutta da definire. I padroni di casa erano, infatti, alla ricerca non solo e non tanto del primo successo stagionale, quanto dei primi punti utili a rilanciarsi cancellando quel brutto “zero” che ancora campeggia nella casella più importante.

 

Dal canto suo, il Castello è in cerca di riscatto e di quei tre punti che potrebbero permettergli di proseguire una cavalcata per il momento inarrestabile e che vedrebbe i biancoverdi rimanere in vetta a punteggio pieno. Nella sua fase iniziale, un match estremamente equilibrato sembra ricalcare fedelmente le previsioni della vigilia. Col passare dei minuti, però, sono i fiorentini ospiti a venir fuori alla distanza ed a creare i primi pericoli per i pali difesi da Cecchi.

 

Allo scoccare della mezzora il primo tentativo biancoverde pare non avere i crismi della pericolosità. Calvani prova, infatti, a sorprendere l’estremo montalese con una conclusione da quaranta metri tutt’altro che pretenziosa. La palla, però, sorvola di pochissimo la traversa andando ad una spanna di distanza da quello che sarebbe stato un autentico “euro gol”. Ben più insidiosa è la conclusione proposta, pochi secondi più tardi, da Mugelli, con Cecchi bravo a farsi trovar pronto all’intervento su una velenosa battuta a rete da breve distanza.

 

Il Castello insiste e al 32’ tocca all’ex centrattacco del Rifredi 2000 Marco De Tellis mettere alto da buona posizione. Gli ospiti chiudono in attacco la prima frazione di gioco e al 38’ l’occasionissima capita ancora una volta sui piedi di De Tellis che al culmine di una fulminea ripartenza, concede la grazia a Cecchi concludendo sul fondo.

 

La rete che regala il successo ai ragazzi di Via Reginaldo Giuliani giunge al 62’ quando Calvani è lesto ad approfittare di un pallone vagante in area avversaria spingendolo facilmente alle spalle dell’incolpevole Cecchi. La reazione degli uomini di Brio non porta frutti concreti e al triplice fischio finale dell’arbitro Lila, quello che si presentava come il più classico dei “testacoda” non fa altro che rispettare i valori raccontati dalla classifica contribuendo anzi ad aumentare il gap esistente fra le due compagini. Anche l’aria che si respira nei due spogliatoi a fine partita rispecchia l’andamento di quest’inizio stagione. C’è euforia in quello castellano, con i ragazzi di Batistoni consapevoli di avere tutte le carte in regola per continuare a sognare. Inizia a serpeggiare, invece, un pizzico di giustificata preoccupazione in quello montalese, con i ragazzi di Massimiliano Brio che anche se ne avranno ancora tutto il tempo, dovranno ben presto iniziare a rimboccarsi le maniche. La stagione è molto lunga ma se pian piano non si comincia ad incamminarsi, si rischia di arrivare tardi all’appuntamento con il treno che conduce alla salvezza diretta.

 

 

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