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SECONDA CATEGORIA – Coppa Toscana; la “manita” dell’Isolotto spegne i sogni biancoverdi!

  

 

ISOLOTTO – ATLETICA CASTELLO 5 -1

ISOLOTTO: Paladini, Meli, Pelhuri, Girardi, Bruni, Cammilli, Straccali, Fraschini (74’ Zeqiri), Castrogiovanni (62’ Di Pasquale), Pirazzoli (78’ Galeotti), Goretti.

A DISPOSIZIONE: Di Costanzo, Di Michele, Molterni, Sponza.

ALLENATORE: Fabio Ferrari.

ATLETICA CASTELLO: Albertini, Nocenzi, Buratti (66’ Matucci), Picchioni (76’ Bruni), Mattolini, D’Amico, Boschi (62’ Bianchi), Erodiani (74’ Mugelli), Fedi, Calvani, Pucci (66’ De Tellis).

A DISPOSIZIONE: Aiazzi, Biagi, De Leonardis, Verdorale.

ALLENATORE: Michele Batistoni.

ARBITRO: Ferri di Prato.

RETI: 3’ Cammilli, 8’ Calvani, 17’, 40’ e 65’ Goretti, 77’ Pirazzoli.

 

Si respira aria di grande fiducia nell’ambiente bianco verde alla vigilia dell’ultimo match valevole per il triangolare di primo turno della Coppa Toscana. E non potrebbe essere altrimenti, poiché sono proprio i numeri a parlar chiaro. La sfida con l’Isolotto è decisiva ai fini del passaggio del turno ma se, da un lato, per proseguire il cammino, i ragazzi guidati da Fabio Ferrari hanno a disposizione un solo risultato utile (la vittoria), dall’altro quelli di Michele Batistoni scendono sul terreno dell’ “Elio Boschi” consapevoli che almeno in fase d’approccio ad un impegno tanto delicato e difficile, potrebbe andar bene anche puntare su un atteggiamento puramente conservativo. In virtù della miglior differenza reti, infatti, in caso di parità al termine dei novanta minuti di gioco, sarebbero proprio i ragazzi di Via Reginaldo Giuliani a conquistare il “pass” per il secondo turno.

 

Il folgorante avvio di stagione da parte dei castellani, non può che preoccupare l’ex tecnico della Florence Ferrari che nel tentativo di scardinare una difesa bianco verde ancora imbattuta, presenta il miglior undici possibile, con le due bocche da fuoco Goretti e Castrogiovanni (indimenticabile il suo passato da bomber nelle giovanili dello Sporting Arno) supportate dal regista di scuola Cattolica Virtus classe ’92 Mirko Pirazzoli che a sua volta si avvale della collaborazione, in mediana, di Fraschini, dell’altro sammichelino Cammilli e dell’ex lastrigiano Alessandro Straccali.

 

L’atteggiamento volitivo e grintoso unito a quest’ottima disposizione in campo, premiano Ferrari dopo appena tre giri di lancette quando Cammilli, superando Albertini, pone fine  all’inviolabilità stagionale della porta castellana. Michele Batistoni che ha, invece, optato per un robusto turn over, si trova, dunque, subito costretto a tentare il recupero. Aiazzi, Matucci, Bruni, Bianchi e De Tellis partono dalla panchina ma il mix fra gioventù ed esperienza, sembra dargli ragione. Il suo Castello, infatti, reagisce prontamente conquistando, all’altezza del minuto numero otto, un calcio piazzato alla cui battuta si porta Calvani. Il tentativo di trasformazione proposto dall’attaccante ex Scandicci, complice forse anche una leggera deviazione da parte della barriera, inganna Paladini riportando in equilibrio le sorti del match e cosa più importante (se osservata dalla sponda bianco verde) la qualificazione dalle parti della stazione di Rifredi.

 

L’illusione che la gara possa continuare a rimanere combattuta ed equilibrata, dura però, solo qualche minuto. Un Castello che non sembra affrontare l’impegno con la giusta concentrazione, subisce la costante pressione esercitata sulla difesa bianco verde dai padroni di casa e al 17’ il primo atto del “Goretti show” riporta avanti la banda di Via Pio Fedi. Castrogiovanni è bravo a liberarsi in area e poi tentare una conclusione dalla media distanza sulla quale Albertini è bravo a salvare i propri pali respingendo la sfera. Il primo ad impossessarsene è, però, il “puntero” di scuola Sales che non ha difficoltà a ribadire in rete il più comodo dei tap in.

 

L’Isolotto insiste chiudendo la pratica al 40’ quando ancora Goretti supera Albertini portando il parziale sul 3-1; risultato con il quale va in archivio un primo tempo giocato a buon ritmo dai padroni di casa e che ha visto, dall’altra parte del campo, un Castello in evidente difficoltà. Durante l’intervallo Batistoni prova a scuotere i suoi. Risalire la china è certo impresa ardua ma i bianco verdi hanno comunque il dovere di provarci. Così, pur se in maniera tatticamente piuttosto confusa, è il Castello a partire forte nella ripresa ed a sfiorare in un paio di occasioni, grazie a Mattolini ed Erodiani, quel secondo gol che avrebbe potuto riaprire la partita. I castellani sprecano, l’Isolotto li punisce. Al 65’ Goretti decide, per la “gioia” del magazziniere, che è venuto il momento di portarsi a casa il pallone della partita timbrando per la terza volta il cartellino e portando l’Isolotto sul 4-1 grazie alla seconda imparabile incornata di serata.

 

Nell’ultimo terzo di gara il Castello, nelle cui file sono nel frattempo entrati i “big” lasciati precauzionalmente ai box, prova a spingersi in avanti nel tentativo di chiudere in maniera onorevole la breve parentesi stagionale in coppa ma così facendo, si espone al contropiede biancorosso che colpisce implacabilmente per la quinta volta al 77’ quando, proprio in occasione di una fulminea ripartenza che coglie impreparata l’intera retroguardia bianco verde, Pirazzoli si ritrova a tu per tu con Albertini superandolo con un elegante pallonetto.

 

Quest’ultima perla griffata dal numero dieci di casa, mette la ciliegina su una prestazione molto convincente offerta dai ragazzi di Fabio Ferrari che volano con pieno merito al secondo turno di Coppa Toscana. Per il Castello, invece, una brutta battuta d’arresto da assorbire, però, senza eccessivi allarmismi:

“Non eravamo dei fenomeni prima, non siamo dei brocchi oggi. Adesso, testa, gambe e cuore sul campionato per confermare quanto di buono abbiamo saputo mettere in mostra nelle prime due giornate”.

 

Questa dichiarazione rilasciataci a fine partita da Michele Batistoni fotografa meglio di ulteriori inutili parole di commento sia la gara giocata in via Pio Fedi, sia lo spirito con cui la sua squadra dovrà affrontare il resto della stagione.

 

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