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SECONDA CATEGORIA – E il Castello tornò a volare!!!

   

 

 

ATLETICA CASTELLO – SPEDALINO 4 – 1 

 

ATLETICA CASTELLO: Albertini, Nocenzi, Matucci (64’ D’Amico), Bianchi, Mattolini, Crescioli (82’ Pantiferi), Erodiani (86’ Picchioni), Bruni, De Tellis (78’ Fedi), Calvani, Mugelli (80’ Boschi).

A DISPOSIZIONE: Aiazzi, Biagi, Pucci, Verdorale.

ALLENATORE: Michele Batistoni.

SPEDALINO: Barni, Cusano, Lopes, Gambino (81’ Landini), Pisciotta, Frosini, Biancalani, Formato Salvatore, Kola, Spano, Traversari (61’ Mhillay).

A DISPOSIZIONE: Luchi, Calanchi, Sepiacci, Formato Cristian.

ALLENATORE: Francesco Mugnaioni.

ARBITRO: Latini di Empoli.

RETI: 33’ Mattolini, 60’ Erodiani, 72’ rigore Spano, 79’ Mugelli, 94’ Fedi.

 

E’ bastato ritrovare la strada di casa ed il pubblico amico del “Pontormo” alla truppa di Michele Batistoni per gettarsi dietro le spalle la prima brusca frenata stagionale avvenuta una settimana fa sul terreno della capolista San Giusto le Bagnese e per rimettersi all’inseguimento proprio della compagine giallorossa. Al termine di novanta minuti come di consueto davvero ben interpretati, il Castello riesce a calare il poker su un comunque mai domo Spedalino che prima di cedere di schianto nei minuti finali del match, era stato in grado prima di riaprirlo e poi di andare vicinissimo al pareggio. Rimettiamo doverosamente in ordine i fogli degli appunti cominciando col dire che i ragazzi di Michele Batistoni erano attesi da un’importantissima prova d’appello. In molti si chiedevano se dopo la sconfitta subita in quel di Scandicci, i biancoverdi sarebbero stati in grado di rialzarsi prontamente. E la risposta a questo angoscioso interrogativo non tarda ad arrivare. Il solido e talentuoso collettivo castellano ci mette solo una manciata di minuti ad accendere e a far poi andare a pieni giri il proprio motore. Già all’altezza del 10’, infatti, i padroni di casa cingono d’assedio l’area pistoiese ed è solo un provvidenziale intervento alla disperata sulla linea da parte di Frosini a salvare l’ex estremo difensore del Tavola Barni dalla capitolazione sugli sviluppi di una conclusione a botta sicura proposta da Mugelli. Il Castello, insomma, c’è, si vede e si fa nuovamente pericoloso al 25’ quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la battuta a rete di Crescioli è miracolosamente respinta di piede da Barni. La formazione guidata da Mugnaioni soffre in questa fase del match soprattutto quando si vede costretta a difendersi sulle palle inattive. I ragazzi di Batistoni sono bravissimi ad approfittarne ed a trovare, proprio sugli sviluppi di un calcio piazzato, il punto del vantaggio. Scocca sul cronometro il 33’ quando Bruni taglia alla perfezione verso il centro dell’area una punizione che l’esperto centrale difensivo ex Settimello Mattolini gira alle spalle di Barni grazie ad un perentorio stacco di testa. I biancoverdi chiudono la prima frazione in vantaggio di un gol e gli ospiti, pur avendo tutto il tempo per provare a rimontare, pagano a carissimo prezzo anche in avvio di ripresa le proprie amnesie difensive. Così, al 60’, Erodiani è lesto ad anticipare Barni in uscita e a depositare in fondo al sacco il pallone che vale il raddoppio. Partita finita? Macché! La reazione dei ragazzi di Mugnaioni è veemente e al 67’, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Kola a fallire clamorosamente l’appuntamento con il gol che potrebbe riaprirla. Lo Spedalino è tutt’altro che morto e al 72’ il match è rimesso davvero in discussione. Nocenzi commette un evidente fallo di mano in piena area e Latini concede agli ospiti la massima punizione che Spano trasforma. Adesso sono i ragazzi di Batistoni a vivere un momento di evidente affanno del quale prova ad approfittare l’esperto Salvatore Formato che tenta di sorprendere Albertini con un’insidiosa conclusione che comunque non coglie impreparato l’estremo castellano. Scampato il pericolo, i padroni di casa si riportano decisamente all’attacco inducendo, allo scoccare del 79’, nuovamente in errore la retroguardia pistoiese. Stavolta a sbagliare è Frosini che fornisce un assist tanto involontario quanto prezioso a Mugelli che prima mette la firma sul punto del 3-1, poi fallisce un’altra buona opportunità e infine si guadagna i meritati applausi dei propri tifosi lasciando il posto al giovane classe ’98 Boschi. La gara riserva nei minuti finali le ultime due grosse emozioni. Prima è Kola che all’84’ si vede annullare da Latini un gol a causa di una posizione di fuorigioco. Poi, sul fronte opposto, è Fedi a confermare di non aver perso il vizietto del gol realizzato pochi minuti dopo il proprio ingresso in campo. Subentrato al 78’ al posto di Marco De Tellis, il numero quattordici biancoverde, in pieno recupero, chiude la partita permettendo alla propria squadra di riprendere quel volo ad alta quota solo parzialmente interrotto da una sempre imprevedibile turbolenza incontrata sette giorni or sono nel cielo sopra Scandicci.

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