Atletica Castello settore calcio - sito ufficiale

SECONDA CATEGORIA – Fuochi d’artificio al “Turri”! E la truppa di Batistoni “perde” la testa!!

  

 

CASELLINA – ATLETICA CASTELLO 3 – 3

 

CASELLINA: Mazzuoli, Fancelli (85’ Ballini), Petreni, Rinaldi, Ristori, Gorini, Tortelli, Zefi (80’ Da Silva), Lotti, Cipriani (88’ Rossi), Toccafondi.

A DISPOSIZIONE: Baldi, Venturi, Salpietro, Della Scala, Spadafora, Panza.

ALLENATORE: Valter Ballini.

ATLETICA CASTELLO: Aiazzi, Orsini, Matucci, Bianchi (89’ Agonigi), Focardi (28’ Picchioni), D’Amico, Erodiani, Bruni, De Tellis, Calvani, Fedi (85’ Pucci).

A DISPOSIZIONE: Albertini, Parlanti, Papola, Boschi, Verdorale, Mugelli.

ALLENATORE: Michele Batistoni.

ARBITRO: Irene Fabbri di Arezzo.

RETI: 5’ Cipriani, 30’ Bruni, 44’ Toccafondi, 45’ De Tellis, 82’ D’Amico, 83’ Lotti.

 

Scotta come sabbia rovente sotto i piedi dei giocatori il vecchio sintetico del “Sussidiario” di Via Rialdoli. Su un terreno di gioco certo non adatto per struttura e dimensioni ad ospitare una sfida così importante in chiave campionato, Caselline e Castello non possono commettere errori. Stavolta non è stato buon profeta mister Michele Batistoni che in occasione della nostra chiacchierata pre partita a microfoni rigorosamente spenti, ci aveva confidato: “Quella di oggi sarà una sfida importante per entrambe. Loro dovranno cercare di vincere per riagganciare il treno promozione; noi dovremo cercare di fare altrettanto per non perdere la testa della classifica. A parer mio, solo una cosa è certa; oggi non finirà in parità”. Al termine di novanta palpitanti e concitati minuti di gioco, invece, seppur in maniera “pirotecnica”, pareggio è stato. Un risultato che come sottolineava il tecnico castellano, non accontenta nessuno. Un primo tempo che inizia col piede ben pigiato, da ambo le parti, sull’acceleratore, vede il Casellina sbloccare repentinamente il risultato. Sono passati solo cinque minuti quando l’ex attaccante della Lastrigiana Samuele “Cipro” Cipriani raccoglie in area un bel pallone e fa secco Aiazzi portando la squadra del patron Giovanni Bellosi in vantaggio. Reagisce da par suo la capolista che al 12’ si vede negata la gioia del gol da un altro ex lastrigiano; il giovanissimo centrale difensivo classe ’99 Lorenzo “Goro” Gorini che a Mazzuoli ormai battuto, respinge sulla linea la conclusione a botta sicura proposta da Fedi. Allo scoccare della mezzora una decisione arbitrale scaturita da un episodio di gioco, fa arrabbiare non poco i biancoverdi castellani. Un veloce contropiede è fermato fallosamente da un difensore del Casellina; un intervento che stronca sul nascere una chiara occasione da gol e che doveva, di conseguenza ,essere punito con un cartellino rosso ma che invece l’incerta Irene Fabbri sanziona con un giallo e con la concessione di un sacrosanto calcio di punizione in favore del Castello. A far sbollire la rabbia ci pensa Bruni che grazie ad una magistrale conclusione a giro, piazza la palla nell’angolino basso alla destra di Mazzuoli. Uno scoppiettante finale di primo tempo sposta nuovamente gli equilibri di un match che comunque resta sempre in perfetta parità. Al 44’ il Casellina torna in vantaggio grazie alla zampata dell’esperto Toccafondi. Una gioia che però dura lo spazio di un minuto. Sulla successiva ripartenza biancoverde, infatti, grazie al terzo gol messo a segno consecutivamente in due partite, De Tellis riporta il Castello in linea di galleggiamento. I ragazzi di Batistoni iniziano molto bene anche la ripresa creando due ottime occasioni che fanno tremare di paura la difesa biancorossa. Al 50’ Mazzuoli è salvato per la seconda volta sulla linea; provvidenziale è in questo caso il puntuale intervento difensivo operato da Rinaldi. Al 60’ tocca, invece, allo stesso numero uno biancorosso salvarsi con i piedi in occasione della conclusione proposta da Picchioni. Un convulso finale carico di polemiche dà origine all’ultimo deflagrante “botta e risposta” che contrariamente a quanto accaduto a fine primo tempo, va in scena a parti invertite. All’82’ D’Amico mette a segno il tap in vincente sottomisura che porta i castellani in vantaggio ma un minuto più tardi, sugli sviluppi di un’azione viziata da un evidente fallo su Bruni non sanzionato da Irene Fabbri, Lotti batte Aiazzi fissando il punteggio sul definitivo 3-3. Il match del “Turri” può essere considerato lo specchio fedele di ciò che sta accadendo in vetta al Girone D. Adesso, in vetta alla classifica, è rimasto soltanto il San Giusto Le Bagnese di mister Santini che battendo il Daytona approfitta al meglio sia del pareggio fra Casellina e Castello, sia della clamorosa sconfitta interna subita dall’Isolotto di Fabio Ferrari ad opera della Virtus Laurenziana.

(77)

Leave a Reply