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SECONDA CATEGORIA – “Hara kiri” biancoverde sul campo del Poggio! E l’Isolotto si avvicina…..

  

 

POGGIO UNITED – ATLETICA CASTELLO 2 – 1

 

POGGIO UNITED: Amerighi, Frosini, Maggio, Sgarbanti, Martelli, Scalia Luciano, Guazzini, Pierozzi, Scanavini, Carradori, Scalia Daniele.

A DISPOSIZIONE: Signorini, Luis, Guarducci, Acciaioli.

ALLENATORE: Valerio Desideri.

ATLETICA CASTELLO: Aiazzi, Nocenzi, D’Amico (78’ Orsini), Bianchi (78’ Picchioni), Mattolini, Focardi, Erodiani (60’ Mugelli), Bruni, Fedi (90’ Albertini), Calvani, Pucci (66’ De Tellis).

A DISPOSIZIONE: Matucci, Agonigi, Biagi, Boschi.

ALLENATORE: Michele Batistoni.

ARBITRO: Baldelli di Pontedera.

RETI: 17’ Fedi, 53’ Carradori, 74’ Scanavini.

ESPULSI: Carradori al 65’ per somma di ammonizioni e Aiazzi all’89’ per gioco falloso.

 

Novanta minuti; non solo la durata di una partita di calcio ma anche il tempo che è occorso alla capolista Castello per passare dal paradiso all’inferno. E’ stato il classico match dai due volti quello che è andato in scena sull’infido terreno di gioco dello stadio “Martini” di Poggio a Caiano, dove i padroni di casa dello United hanno teso una trappola risultata poi fatale ai biancoverdi ospiti. Eppure le cose parevano essersi messe bene per la truppa di Michele Batistoni. Il Castello giunge a questo appuntamento con i favori del pronostico e un Poggio alla ricerca di punti utili ad evitare la zona play out, sembra andare subito in affanno. Il Castello parte forte e per una volta il diciassette porta fortuna ai ragazzi del “Pontormo”. E’ allo scoccare del 17’, infatti, che Fedi, scattato con i giusti tempi sul filo del fuorigioco, si presenta davanti ad Amerighi superandolo con grande freddezza. Insistono gli ospiti cavalcando l’onda lunga del vantaggio acquisito e tornando a farsi pericolosi al 27’ quando Calvani, dopo essersi liberato bene per la conclusione, sciupa una buona opportunità calciando oltre la traversa. Non mollano, però, i ragazzi guidati da Valerio Desideri che al 42’ si fanno vivi in maniera assai insidiosa dalle parti di Aiazzi, con Pierozzi che scalda i guantoni del numero uno castellano grazie a una bella conclusione dai venti metri. I ragazzi di Batistoni vanno al riposo avanti di un gol con la sensazione di essere in controllo del match ma nella fase iniziale della ripresa, un episodio modifica radicalmente il volto della gara. Al 53’, infatti, una confusa mischia in area biancoverde è risolta dal tocco rapinoso del bomber mediceo Carradori che regala allo United la momentanea parità. Qualche minuto più tardi, però, dopo aver ricoperto il ruolo del salvatore della patria, il numero dieci di casa decide di vestire i panni del cattivo di turno rimediando il secondo cartellino giallo e costringendo così la propria squadra a giocare il resto del secondo tempo in inferiorità numerica. E’ a questo punto che accade ciò che in pochi avrebbero previsto. Il Castello, non solo non riesce ad approfittare della superiorità numerica ma al 74’ subisce anche il sorpasso da parte dei padroni di casa che vanno sul due a uno grazie alla perfetta esecuzione su calcio piazzato da parte del “puntero” di scuola Poggio a Caiano Scanavini. Il Castello reagisce in maniera veemente riversandosi nella trequarti campo avversaria ma l’ultima grossa opportunità creata dai ragazzi di Batistoni è provvidenzialmente frustrata sulla linea dall’intervento di Maggio che all’88’ blinda a doppia mandata la propria porta consegnando nelle mani dei compagni tre punti fondamentali. A nulla, se non a ristabilire la parità numerica, serve l’intervento alla disperata di Aiazzi che commettendo fallo da ultimo uomo su un avversario lanciato a rete, guadagna con qualche minuto di anticipo la via degli spogliatoi. Porta a termine una grande impresa lo United che sorprendendo la capolista, compie tre importantissimi passi avanti verso la salvezza diretta. Non passa, però, solo da Poggio a Caiano il terremoto che scuote la vetta della classifica del Girone D. Il San Giusto Le Bagnese, sconfitto di misura fra le mura amiche dal Settimello, non riesce a compiere l’operazione sorpasso venendo a propria volta scippato del secondo gradino del podio da un inarrestabile Isolotto che vincendo sul campo della Virtus Comeana per uno a zero, si porta ad un sol punto dai biancoverdi.

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