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SECONDA CATEGORIA – Lo spareggio è biancoverde! Il Castello riscrive la storia e torna in Prima Categoria!!

  

 

ATLETICA CASTELLO – SAN GIUSTO LE BAGNESE 2 – 1

 

ATLETICA CASTELLO: Aiazzi, Nocenzi, D’Amico, Bianchi, Mattolini, Focardi (80’ Picchioni), Erodiani, Bruni, De Tellis (63’ Fedi), Calvani, Mugelli.

A DISPOSIZIONE: Albertini, Orsini, Matucci, Papola, Pucci, Boschi, Agonigi.

ALLENATORE: Michele Batistoni.

SAN GIUSTO LE BAGNESE: Alfaioli, Marzi, Cassigoli (70’ Lavorini), Ceesay (93’ Calamandrei), Bucci, Paoli, Pieri, Di Ruberto (83’ Tonoli), Bettoni, Ramalli (62’ Banchetti), Schenone.

A DISPOSIZIONE: De Luca, Peyla, Rodrigo, Gaggioli, Maritozzi.

ALLENATORE: Alessandro Santini.

ARBITRO: Mancini di Pistoia.

RETI: 6’ D’Amico, 64’ rigore Fedi, 88’ Paoli.

 

Dopo aver festeggiato il trionfo degli Juniores guidati dai mister Carmannini, Iori e Ciapetti, nell’aria di Castello si respira euforia. “Vincere aiuta a vincere”, recita un adagio che spesso si usa dire nel mondo dello sport. Così, spinto da questo vento che porta con sé odor di trionfo, il popolo biancoverde si trasferisce in massa sulla tribuna della stadio “Guidi” del Galluzzo, dove i ragazzi di Michele Batistoni inseguono un sogno chiamato Prima Categoria. Anche se, scherzando un po’ nel tentativo di stemperare una palpabile tensione, il giovane tecnico biancoverde dice di voler andare al mare nel pomeriggio, il suo sguardo, al tempo stesso concentrato e preoccupato, racconta tutta un’altra verità. Ci crede, Michele Batistoni, e l’unico mare che in realtà sogna di vedere, è quello biancoverde che ondeggia esultante dopo la partita. Conto il San Giusto, ci si gioca tutto. Chi vince sale in Prima; chi perde dovrà, invece, percorrere la lunga e tortuosa via che passa per i play off. Quando le due formazioni scendono sul sintetico del “Guidi”, in tribuna tutto è come ce lo eravamo immaginato; bandiere, sciarpe, maglie e tutto ciò che di bianco e di verde si possa indossare, colora una domenica pomeriggio tutta da ricordare. L’avversario è di quelli tosti; lo sanno bene i castellani che in occasione delle due sfide giocate durante la stagione regolare, mai sono riusciti a battere la compagine allenata da Alessandro Santini. Il San Giusto davanti fa paura e poco importa se manca un elemento di grande levatura qual è l’ex lastrigiano Gabriele Nicotra. L’avvio è da ambo le parti piuttosto guardingo; così come si conviene ad un match di questo tipo. Poi, dopo appena sei minuti di gioco, la prima importantissima svolta del match fa vibrare una tribuna gremita all’inverosimile. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo in favore del Castello, la torre di Erodiani favorisce il puntuale inserimento offensivo di Angelo D’Amico. Fra tanti attaccanti di grande calibro che ci sono in campo, sembrerebbe impossibile che debba essere un difensore a sbloccare il risultato. Invece, come spesso è accaduto in questa stagione, lo schema disegnato da Batistoni funziona a meraviglia; l’intervento del numero sei biancoverde è vincente e il popolo di Castello esulta! Calma….La sfida è appena cominciata e difatti prosegue sul filo dell’equilibrio. La reazione scandiccese è rabbiosa e al 20’ un’incursione portata avanti da Bettoni si chiude con una conclusione che Aiazzi respinge con affanno ma che un ispiratissimo D’Amico sbroglia definitivamente ricacciando fuori dall’area un pericoloso pallone. Si soffre in tribuna e il battito del cuore si fa sentire spesso più forte degli incitamenti urlati ai calciatori. La gara resta in equilibrio anche nella ripresa ed è proprio a metà secondo tempo che lo stratega Batistoni ci mette del suo operando una mossa che risulterà decisiva. Al 63’, infatti, entra Fedi al posto del “Dottor” De Tellis. E il numero quattordici biancoverde ci mette appena un minuto per ripagare la fiducia riposta in lui dal proprio tecnico compiendo un autentico capolavoro. Dopo essere entrato in area, un difensore non può far altro che metterlo a terra. Per Mancini è rigore; una vera e propria “palla medica” quella posizionata sul dischetto degli undici metri ma della quale non ha alcuna paura lo stesso Fedi che trasformando la massima punizione, spedisce in paradiso i suoi tifosi. Passano i minuti e la squadra di Santini non riesce a trovare quel gol che riaprirebbe la partita. Quel gol che giunge solo a due minuti dal termine ad opera di Paoli. Al triplice fischio finale, esplode, incontenibile, la gioia di quell’onda biancoverde che travolge d’affetto uno straordinario gruppo di ragazzi guidati da un altrettanto straordinario giovane tecnico. Al suo primo anno in biancoverde, Michele Batistoni entra di diritto nella “hall of fame” dell’Atletica Castello. Solo una volta, infatti (stagione 2014/2015) la formazione biancoverde allora guidata da Alessandro Carmannini era riuscita ad arrivare tanto in alto. Un successo, quello dei ragazzi di Batistoni, nato grazie alla coesione di un gruppo che non ha mai mollato di un millimetro; neanche quando, a poche giornate dal termine del campionato, sembrava che il Castello non fosse ormai più in grado di raggiungere la vetta. Quel sogno è, invece, divenuto realtà. Si chiude in modo trionfale un fine settimana che rimarrà scolpito per sempre nelle memoria di tutti quelli che hanno il cuore diviso a metà; un po’ bianco e un po’ verde. Un cuore che rischia spesso l’infarto sportivo ma che ha battuto forte spingendo i nostri ragazzi nella storia!!

 

 

 

 

 

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