Atletica Castello settore calcio - sito ufficiale

Una giornata coi calciatori non vedenti: “Niente è impossibile, basta volerlo”

Una giornata insieme ai giocatori non vedenti dell’Associazione ASD QuartoTempo Firenze. Oltre 40 dei nostri ragazzi  della categoria Esordienti 2006 lunedì 5 novembre, insieme ai loro istruttori e ai dirigenti della società bianco verde, hanno potuto provare cosa voglia dire inseguire la passione del calcio anche per chi non ha più il dono della vista.

All’inizio dell’allenamento sul campo del Pontormo è stato spiegato il calcio dei non vedenti, le regole e il loro funzionamento: un pallone sonoro, tre guide che sono tre persone che comandano i reparti, il portiere che è un vedente e guida la difesa. Ma soprattuto è stato chiesto ai ragazzi, ragionando, di immedesimarsi gradualmente nel ruolo dei non vedenti e da quel momento è iniziato un allenamento coi nostri ragazzi bendati. Gli Esordienti hanno potuto provare in questo modo i passaggi, l’uno contro uno con tiro in porta, i rigori. Poi alla fine, tutti in cerchio, si è svolto un bel confronto con il Responsabile progettazione educativa dell’Associazione ASD QuartoTempo Firenze Jacopo Fossi e alcuni giocatori (anche della nazionale italiana) che hanno risposto alle tantissime domande dei nostri ragazzi sul calcio e sulla loro vita quotidiana.

In questo modo i nostri Esordienti hanno potuto capire quanto sia importante la collaborazione dei vedenti per i loro compagni non vedenti, nel calcio e nella vita: è fondamentale, insomma, la fiducia che si ripone negli altri. Jacopo Lilli, veterano giocatore della nazionale, ha detto ai ragazzi di quando era in istituto e giocava tutto il giorno in cortile. “Oggi ci sono i palloni sonori, i campi in erba sintetica – ha detto – eppure molti non vedenti hanno paura di giocare e anche le loro famiglie preferiscono che facciano gli sport non di contatto. Ma nel calcio si ha il contatto, alcune volte ci si può scontare (Jacopo si è ingessato diverse volte) eppure adesso sono più indipendente”. Una lezione che va oltre il campo di gioco. “A parte volare niente è impossibile – ha detto Jacopo – Tutto il resto è difficile ma non impossibile da raggiungere, basta volerlo, impegnarsi e soprattutto credere in se stessi. Anche se le persone, anche quelle più vicine, non credono in noi”.

L’invito di Jacopo Fossi, inoltre, è per la seconda partita di campionato nazionale che si svolgerà domenica 11 novembre, dalle ore 15, in via Danubio 8 all’Osmannoro. Il QuartoTempo affronterà i campioni in carica del Crema. Chiunque vorrà partecipare potrà sostenere, in maniera silenziosa (per favorire l’udito dei giocatori) la squadra di Firenze.

(69)

Leave a Reply